Autore: Redazione

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Il tramonto della rivoluzione

di UGO BOGHETTA (Direzione nazionale PRC) Socialismo2017 nasce dall’esigenza impellente di riproporre con forza la questione del socialismo e della rivoluzione. Senza questo obiettivo si brancola nel buio. Non abbiamo criteri per valutare cosa sia giusto e cosa sbagliato. Non c’è egemonia possibile. A rigor di teoria non potremmo nemmeno dirci comunisti. Proprio a causa di questa esigenza ho incontrato il libro Il tramonto della rivoluzione [ed. Il Mulino, 2015, ndr] dello storico cattolico Paolo...

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La propaganda dei beni di consumo

di CHRISTOPHER LASCH Agli albori del capitalismo industriale, i datori di lavoro consideravano l’operaio una bestia da soma o poco più – “della razza del bue”, sono le testuali parole di Frederick W. Taylor, specialista dell’efficienza. I capitalisti vedevano nel lavoratore soltanto una forza produttiva; non si curavano minimamente delle attività a cui egli si dedicava nel tempo libero – quel poco che gli restava dopo le dodici oquattordici ore passate in fabbrica. I padroni cercavano...

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Il FSI chiama a raccolta gli uomini liberi d'Italia

di SALVATORE GULLÌ (FSI Calabria) Fra il frastuono dell’Occidente, nell’epoca in cui si dissolve ogni senso di appartenenza ed in cui uno sfrenato individualismo spegne ogni passione ed idealità, quando una diffusa superficialità atrofizza ogni senso critico, uomini e donne provenienti da varie regioni italiane, stanchi di assistere a irresponsabili pantomime politiche da parte di portavoce di poteri globali che mirano ad ingabbiare ogni autentica crescita dell’uomo, ascoltano attenti, in un teatro romano, i principi...

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È NATO IL FRONTE SOVRANISTA ITALIANO

Roma, 5 giugno 2016. L’Assemblea Nazionale ha riscontrato un successo di presenze che ha riempito il Teatro dell’Angelo. Oltre 300 persone da tutta Italia sono accorse per fondare il Fronte Sovranista Italiano. CI LIBEREREMO.      

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Ritorno all'Ottocento

di PIER PAOLO DAL MONTE (chirurgo e saggista) «C’è una lotta di classe, è vero, ma è la mia classe, la classe dei ricchi che ha scatenato questa guerra, e la stiamo vincendo» così affermava Warren Buffet al New York Times nel 2006. Questa dichiarazione di vittoria dovrebbe far riflettere. Dovremmo domandarci che cosa sia successo, negli ultimi decenni, per farci apparire questa vittoria talmente ovvia da non provocare reazione alcuna. Certo, sarebbe superficiale e inesatto parlare,...

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Incontrando il "popolo"

di ANTONIO GISOLDI (ARS Emilia-Romagna) In seguito ad una serata trascorsa a volantinare in centro a Bologna con altri amici dell’ARS-FSI ho pensato di condividere con i lettori di “Appello al Popolo” qualche riflessione personale scaturita dal confronto col pubblico nel corso del volantinaggio. Gli scambi avuti per strada, talora polemici ma sempre civilissimi, possono fornire qualche spunto di riflessione rispetto alle problematiche di comunicazione e propaganda delle nostre idee alla cittadinanza, per quanto l’intento...

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Imperialismo, colonialismo e immigrazione (1a parte)

di MANUEL COSTANZI (ARS Umbria) Che cos’è l’imperialismo? ‘’In senso storico, la volontà di uno stato di estendere il proprio dominio su territori sempre più vasti. Nell’accezione più moderna è l’indirizzo di politica mondiale, tipico delle grandi potenze e sollecitato dal loro sempre crescente sviluppo tecnologico-industriale, rivolto al conseguimento di un egemonico predominio politico-economico sulle nazioni industrialmente meno sviluppate e specialmente su quelle sottosviluppate.’’ [1] Ma se in passato tale volontà era chiara, oggi questo...

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I vinti della globalizzazione

di SUSAN GEORGE (sociologa e attivista) Il neoliberismo e il tipo di globalizzazione che esso ha diffuso sono interamente basati sulla competizione. Questo significa che le persone normali, anche se qualificate, hanno poca o nessuna tutela. Chiunque può essere estromesso dal sistema in qualsiasi momento, per motivi di malattia, gravidanza, età, presunto insuccesso o addirittura senza alcun motivo preciso. Potremmo chiederlo a una delle vittime di coloro che “Newsweek” un tempo chiamava “sicari aziendali”, come...

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GIOCHI E SCOMMESSE – Documento per l’assemblea nazionale dell’ARS-FSI (5 GIUGNO 2016)

La necessità di occuparsi della disciplina dei giochi e delle scommesse è data dall’ampiezza raggiunta dal fenomeno e dalle notevoli, ancorché non adeguatamente percepite dall’opinione pubblica, problematiche poste dal cosiddetto “gioco pubblico”. In effetti, nell’arco di poco più di un ventennio in Italia si è assistito a una radicale trasformazione del rapporto fra i cittadini e il gioco d’azzardo e le scommesse, che tradizionalmente erano oggetto di una disciplina restrittiva. Dal 1993 al 2012 la...

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Elogio della democrazia

Articolo apparso sul blog Il Pedante il 23 aprile 2016. E sopravvivono soltanto, da una parte, le vittime illuse del fascino appariscente della democrazia, confuso ingenuamente con lo spirito stesso della democrazia, con la libertà e l’uguaglianza; e, dall’altra parte, i profittatori più o meno numerosi che hanno saputo, mediante la forza del danaro o quella dell’organizzazione, assicurarsi sugli altri una condizione privilegiata e lo stesso potere. (Radiomessaggio di Sua Santità Pio XII ai popoli...

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Disprezzo eterno per Marco Pannella

di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo) Prima che muoia ve lo dico, visto che dopo la morte sarei inopportuno. Nutro per Marco Pannella il disprezzo più grande che si possa nutrire per un politico: 1) se la CIA avesse dovuto inventare un partito spia, non avrebbe potuto inventarlo meglio di come ha spontaneamente fatto Pannella con il partito radicale; 2) Pannella è stato promotore del referendum sull’art. 18; 3) Pannella è stato promotore del maggioritario; 4)...

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Le nazioni

di COSTANZO PREVE Paradossalmente, da circa trent’anni, il ceto universitario ha scoperto che le nazioni non esistono, che sono state inventate in epoca romantica da poeti e scrittori, e che sono semplici “comunità immaginarie”. Naturalmente, non è affatto vero. Le nazioni esistono, i popoli esistono, e soltanto le oligarchie finanziarie ed i loro intellettuali asserviti vorrebbero distruggerle. Non dimentichiamoci mai che, secondo la corretta impostazione di Bordieu, gli intellettuali come gruppo sociale sono un gruppo...