Categoria: Rivista

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La governabilità in sé non è un valore

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) La governabilità non è un valore costituzionale;  con i partitini da zerovirgola, con governi che duravano in media 1 anno, ci abbiamo costruito un Paese, una classe media e 30 anni di mobilità sociale, perché le forze politiche che dovevano trovare una intesa per formare i governi, sorvegliati dal Popolo che rappresentavano, si muovevano nell’arco costituzionale e per attuare la Costituzione (nonostante vi fossero forze esterne a remare contro). La...

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L’economia non è una scienza, è una scelta

di SERGIO BRUNI (FSI Viterbo) L’Economia è la scienza che studia i fenomeni della produzione e distribuzione della ricchezza. Perciò non esiste una teoria economica migliore di un’altra: dipende da come si vuole produrre e distribuire la ricchezza. Quindi scegliere una teoria economica piuttosto che un’altra è una scelta politica. Per questo, secondo me, insigni economisti che propagandano e difendono una teoria economica, qualunque essa sia, dichiarandosi sprezzantemente a-politici sono in malafede.

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Intervista ad Anastasio

È piuttosto raro che accada con la più recente produzione musicale italiana, ma il Fronte Sovranista Italiano è positivamente colpito dallo spirito e dalle idee politiche che esprime il vincitore dell’ultima edizione di X-Factor, Marco Anastasio. Ci sentiamo di augurare il meglio a questo giovane studente di agraria, che già a 18 anni scriveva un bellissimo e intenso brano tratto dalla novella di Giovanni Verga, “Rosso Malpelo“. Sperando che possa continuare ad essere da stimolo per...

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Lavoratori nelle istituzioni: il rilancio del CNEL

di Luca Mancini (FSI Roma) “Nella presente questione, lo scandalo maggiore è questo: supporre una classe sociale nemica naturalmente dell’altra; quasi che la natura abbia fatto i ricchi e i proletari per battagliare tra loro un duello implacabile; cosa tanto contraria alla ragione e alla verità. Invece è verissimo che, come nel corpo umano le varie membra si accordano insieme e formano quell’armonico temperamento che si chiama simmetria, così la natura volle che nel civile...

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Le riviste fiorentine di inizio Novecento (seconda parte)

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese)   Nel 1908 Prezzolini dà vita a una nuova pubblicazione: il settimanale (in seguito diventato quindicinale) “La Voce”, che dirige fino al 1914, quando gli subentra, fino alla cessazione delle pubblicazioni avvenuta un paio di anni più tardi, il critico letterario Giuseppe De Robertis. Il titolo suggerito da Ardengo Soffici allude, come spiega il fondatore, alla “voce dell’ispirazione poetica e filosofica”; e in effetti il periodico, che diventerà a un...

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Un’altra Europa è possibile

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Io sono certo che un’altra Europa sia possibile. È un’Europa senza Unione Europea, in cui gli stati nazionali si impegnano a coordinare le politiche pubbliche nell’interesse della comunità di Stati, o meglio combinando nella migliore delle configurazioni possibili gli interessi nazionali. È forse un sogno? Può darsi, anche se mi sembra evidente che l’Europa delle comunità europee fosse certamente più funzionale di quella dell’UE, nata dall’atto unico prima e poi...

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La morte dell’accademia italiana

di DAVIDE VISIGALLI (FSI Genova) Tutti sappiamo dei tagli che affliggono il settore pubblico. L’università non è immune a questo processo che ormai possiamo definire storico. Anzi, essendo un settore quasi invisibile all’opinione pubblica, i vari governi non si sono tenuti sopra una soglia di decenza e hanno tagliato in maniera continua e quasi assoluta. Negli anni l’FFO (il fondo ordinario statale con il quale vengono finanziate le università) è stato tagliato di oltre il...

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Quella sovranità perduta nell’Europa unita

di FIORENZO ALESSIO SESIA (FSI Torino)   Il termine “Sovranità” appare in molte delle Costituzioni degli Stati europei. Noi Italiani lo riconosciamo bene leggendo il secondo comma del primo articolo, ma non solo; lo ritroviamo anche negli artt. 7 e 11 dei principi fondamentali, che costituiscono, se vogliamo, il “preambolo” della nostra carta. Il fatto curioso è che nelle costituzioni che hanno avuto una storia molto comune, il concetto di sovranità legata al popolo si...

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“Competitivismo” e meritocrazia

di GUIDO CARLOMAGNO   Due eventi apparentemente scollegati fra loro occorsi nelle ultime settimane racchiudono un profondo significato simbolico: a) Nel teatrino televisivo orchestrato da Fabio Fazio, padrone della prima serata domenicale Rai, dopo il consueto sermone del Prof. Cottarelli sui “Conti-In-Ordine”, fa il suo ingresso sulla scena, quasi in guisa catartica, Roberto Saviano. Il noto scrittore ed intellettuale si concede questa apparizione nella sua arena tv preferita per presentare, insieme al regista Claudio Giovannesi,...

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Perché il FSI non ha sottoscritto e non può sottoscrivere il Manifesto per la sovranità costituzionale

1. Sono stato a lungo dubbioso se scrivere questo articolo. Gli associati del FSI, infatti, sanno perfettamente per quale ragione il FSI non ha sottoscritto, e non poteva sottoscrivere, per Statuto e prima ancora per coerenza e profonda convinzione, il Manifesto. E’ vero che gli associati più recenti possono non conoscere perfettamente l’idea cardine, il progetto o i principi organizzativi del FSI. Tuttavia, il 9 giugno si svolgerà a Roma la nostra Assemblea nazionale, sicché...

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Populismo moderno e narcisismo

di STEFANO D’ANDREA Il populismo, inteso come fenomeno consistente nella prassi dei politici che dicono sistematicamente ciò che il popolo vuol sentirsi dire – a prescindere se pensano che sia bene, che sia realizzabile, che sia una priorità, che i costi siano notevoli, ecc. -, quindi come fenomeno che comprende Grillo ma anche Renzi, Salvini ma anche Berlusconi, Bossi ma anche Veltroni, ha evidentemente un presupposto inesplorato, senza il quale il fenomeno non potrebbe esistere...

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Svalutazioni e questione meridionale

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Verbania) L’euro-exit non si fa principalmente per tornare a una moneta da svalutare. Se fosse così sono d’accordo che il sud Italia avrebbe bisogno di una moneta meno pregiata della lira del nord. Il punto invece è uscire dai Trattati e la moneta unica per recuperare una BC che si coordina col Tesoro; così come il controllo delle imposte; e il ripristino del controllo sui capitali. L’IRI , la Cassa del...