Categoria: Rivista

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“Nietzsche a Wall Street” è un libro che parla a Noi

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Siena) Può essere interessante a questo punto porsi una serie di domande. Che tipo di contiguità si può stabilire fra l’enigmatica realtà simbolica che chiamiamo Italia – e che si presenta nel mondo soprattutto in una forma godibilmente fisica, materiale e sensibile – e la storia moderna del suo Stato? In che modo queste due realtà si influenzano tuttora reciprocamente?  Daniele Balicco   Nietzsche a Wall Street, di Daniele Balicco, si inserisce all’interno...

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Non chiamatelo debito

di IACOPO BIONDI BARTOLINI (FSI Firenze) Quando si racconta una storia, anche ai nostri figli, abbiamo un determinato modo di raccontarla. Ogni storia ha il suo modo. Il motivo sta principalmente nel fatto che vogliamo che la storia faccia riflettere su determinate cose, muova certi angoli dell’anima, lasci una determinata impressione, buona su certi aspetti, fatti o personaggi, meno su altri. Non è diverso per le storie che ci raccontano in televisione e sui giornali:...

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I cittadini idiotizzati dal mainstream e le notizie false

di STEFANO D’ANDREA (presidente FSI) I cittadini che vorrebbero che un partito, o peggio una coalizione di partiti, ottenesse la maggioranza dei parlamentari con il 32 o il 36% dei voti o (nella minoranza dei casi) sono idioti, o (nella maggior parte dei casi) sono stati idiotizzati. L’idiotizzato è la persona che è tutt’altro che idiota. Eventualmente, nel suo campo è un genio, e comunque sa ben amministrare la famiglia, la casa, il patrimonio o...

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Avvelenata italiana: la soluzione è copiare dal nostro passato

di STEFANO D’ANDREA In Italia è accaduta una cosa assurda, qualcosa che richiama il concetto di simulacro di Baudrillard: la finta politica, la politica delle declamazioni ideologiche – quella che faceva credere ai militonti, ai simpatitonti e ai votonti che il PCI dovesse fare una rivoluzione, che in realtà il PCI non voleva fare e che l’URSS non avrebbe consentito di fare (attentato a Berlinguer in Bulgaria; consenso, documentato, del kgb al rapimento di Moro),...

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Riconquistare l’Italia partecipa alle prossime elezioni regionali in Trentino (e in Abruzzo)

Dopo aver partecipato alle elezioni regionali del Lazio, siamo lieti di annunciare che parteciperemo alle elezioni regionali in Trentino, che si svolgeranno in ottobre. In Trentino Alto Adige, il Consiglio Regionale è composto dall’insieme dei consiglieri eletti nelle due province autonome di Trento e Bolzano. Noi parteciperemo alle elezioni provinciali di Trento. Secondo la legge elettorale regionale, la lista deve essere composta da un minimo di 26 candidati: il numero massimo di candidati è invece...

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Sulle recenti richieste all’Italia da parte del FMI

di NICOLA DI CESARE (FSI Cagliari) In base al pensiero dei manovratori del Fondo Monetario Internazionale, mai interpellato da nessuno (e che nulla ha a che fare con l’Italia se non per il fatto che il nostro paese lo finanzia per il 3,21 % delle sue quote), al fine di risollevare la crescita del proprio PIL, l’Italia dovrebbe eliminare la quattordicesima da tutti i contratti di lavoro, eliminare la tredicesima delle pensioni, eliminare de facto...

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Lo spirito romantico

di STEFANO D’ANDREA Nel settembre 2020 ci guarderemo dentro e saremo contenti del numero di militanti, delle loro capacità e del loro valore umano, del numero di simpatizzanti, di esserci fatti conoscere da qualche milione di persone, dell’organizzazione e dei documenti programmatici approvati. Poi ci guarderemo dietro e la strada percorsa in otto anni ci apparirà semplicemente la prima tappa di una lunghissima marcia. Poi ci guaderemo ai lati e verificheremo se altri gruppi avranno...

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Insegnare la chimica in inglese? (2a parte)

di ENRICO PRENESTI (Università di Torino) La polarizzazione degli interessi delle università verso la ricerca scientifica (inclusa la valutazione dei docenti – anche in sede di reclutamento e avanzamento – basata quasi esclusivamente sulla produzione scientifica e i suoi dintorni stretti) sta conducendo a trascurare il diverso ruolo del linguaggio nei suoi campi d’azione. È innegabile che la lingua inglese abbia saputo imporsi nel mondo come lingua franca (o lingua veicolare), cioè come lingua passe-partout che permette...

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Il dubbio

di CLAUDIA VERGELLA (FSI Roma) Le teorie liberiste appaiono in contrasto con elementari principi di buon senso e, quando vengono applicate, la realtà che ne deriva, conferma quanto siano sballate e dannose. Chi si riconosce convintamente in questo giudizio viene spesso assalito da un dubbio: coloro che sostengono tali teorie sono ignoranti in buona fede oppure sono in cattiva fede e le sostengono a vantaggio di una parte ristretta della società? Fa propendere per la prima...

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Tu che cerchi la verità dimmi: dov’è la tua volontà?

di STEFANO D’ANDREA Vedo molte persone impegnate a conoscere la verità. E ciò è indubbiamente positivo. Pochi però sono coloro che lavorano a formarsi una volontà. Eppure il liberalismo, che si deve combattere (e che da taluni è addirittura difeso, in nome di una insensata lotta al liberismo, accusato di essere inefficiente, anziché liberale), è una teoria della volontà: si pensi al negozio giuridico come manifestazione di volontà, al diritto soggettivo come signoria della volontà,...

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Insegnare la chimica in inglese? (1a parte)

di ENRICO PRENESTI (Università di Torino) Il momento storico-sociale nel quale ci troviamo è particolare – soprattutto per la velocità di cambiamento cui le persone sono sottoposte sul lavoro come nella vita privata – ma alcuni fenomeni che sembrano legati alla novità della globalizzazione si sono già visti nel corso della storia e ora, semplicemente, si ripresentano attualizzati rispetto ai mezzi impiegati per sostenerli e propagarli. Per quanto d’interesse specifico per l’area accademica, la globalizzazione...