Categoria: Editoriale quotidiano
di ANDREA D’AGOSTO (RI Bari) Oggi gli appelli in favore dei lavoratori, del lavoro e la solidarietà a favore di coloro che non riescono a lavorare si sprecheranno. La cosa più curiosa è che questi appelli provengono in buona parte dalla “sinistra” libertaria, quella per intenderci, che sostiene il governo di Mario Draghi, che sostiene l’UE, l’EURO e la BCE. Allora, un cittadino politicamente consapevole dovrebbe comprendere che chi fa questo tipo di appelli, sostenendo...
di PASQUALE LAURENDA (RI Reggio Calabria) C’è veramente poco da farsi delle domande sulla condizione del mondo del lavoro oggi, abbiamo già le risposte sia nella Costituzione sia nei Trattati Europei. La Costituzione aveva come obiettivo la piena occupazione attraverso la promozione di tutti gli strumenti che potessero renderlo effettivo. L’Unione Europea ha scritto nei suoi Trattati che ha come obbiettivo la piena occupazione ma è relativa alla stabilità dei prezzi, e questo di fatto...
di STEFANO D’ANDREA (Presidente di RI) Fin quando una minoranza di Italiani, magari esigua ma non troppo, non si convincerà che per anni ha sostenuto tesi sbagliate e ripetuto innumerevoli volte argomenti insensati, perché catturata dalle mode e dagli slogan della classe dominante e del ceto intellettuale sub-dominante, che l’hanno indotta ad assumere e diffondere posizioni politiche masochistiche, non potrà esservi miglioramento della situazione e nemmeno previsione di un miglioramento. Una delle tante posizioni sballate...
di ANDREA D’AGOSTO (RI Bari) Tra le riforme imposte dal vincolo esterno dell’UE per ottenere la carità del Recovery, c’è una novità per la giustizia civile, contenuta nel piano nazionale di ripresa e resilienza: la velocizzazione delle procedure esecutive immobiliari. È previsto, tra l’altro, che il debitore, anche occupante la casa familiare, lo liberi immediatamente e non al momento della vendita, come accade oggi. Alcuni colleghi stanno denunciando giustamente questa cosa orribile, ma se non...
di LUCA RUSSI (RI Arezzo) Con l’inizio della Brexit abbiamo assistito ad un crescendo di idiozie e bufale propagandate a piene mani più o meno trasversalmente da tutti i partiti, e rimbalzate ad ogni livello da tutti i mezzi della cosiddetta “informazione”. Prima le balle sul tracollo economico e finanziario con le aziende in fuga da Londra, poi quelle sui generi di prima necessità che oltre Manica avrebbero incominciato a scarseggiare (ma le cavallette a...
di LUCA RUSSI (RI Arezzo) Ci sono momenti della Storia in cui i liberali subiscono la tentazione di diventare illiberali, e questa non è certo una novità. La cosa può avvenire bombardando il Palazzo della Moneda o passando attraverso diversi gradi, dal paternalismo all’autoritarismo vero e proprio. Quello attuale, come quello precedente del resto, è un governo che si definisce “europeista”, ed è bene averla sempre ben presente questa cosa: come può essere considerato democratico...
di STEFANO D’ANDREA (Presidente di RI) Il pass vaccinale, a prescindere da critiche di vario tipo che possono muoversi contro di esso, introdotto a far data dal 26 aprile, quindi per la tarda primavera e per l’estate, è una misura incostituzionale, perché non è volta a tutelare la salute pubblica, visto che in quel periodo i casi giornalieri saranno 12000 e poi via via di meno, e le terapie intensive non saranno minimamente sature. Manca...
di LUCA RUSSI (RI Arezzo) Dove ci porterà Draghi? Dove vogliono portarci da 30 anni quelli come lui, né più né meno. Draghi era direttore generale del Tesoro e quindi membro del comitato di presidenza dell’Iri al tempo delle privatizzazioni. La Germania e la Francia, in cambio del sì al nostro ingresso nell’unione monetaria, avevano chiesto la “messa in sicurezza” dei conti nazionali attraverso la riduzione della spesa pubblica, la chiusura delle componenti in perdita...
di STEFANO D’ANDREA (Presidente di RI) L’ha detta Ignazio Visco, attuale direttore della Banca d’Italia, nel convegno, organizzato dalla Banca d’Italia, “Beniamino Andreatta economista” del 13.2.2008: “è stato osservato come, caduta l’inflazione, la disinflazione degli anni Ottanta lasciò come eredità il debito pubblico. È vero, una tassa” – la cosiddetta tassa da inflazione, generata dalla repressione finanziaria – “venne meno e non fu sostituita in tempo per tener dietro a una spesa che cresceva. E...
di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma; candidato sindaco Roma 2021) Nell’ultimo anno, in piena era Covid, la UE ha continuato a fare figli e figliastri. Nonostante la sospensione temporanea dello scellerato Patto di stabilità e crescita e nonostante l’Italia sia uno dei Paesi ad aver registrato il maggior crollo del PIL al mondo (merito ovviamente soprattutto dei fenomeni che abbiamo avuto e abbiamo al Governo), la UE ha continuato a fare la voce grossa con l’Italia...
di MARCO DI CROCE (RI Roma) Il nemico ultimo del partigiano italiano è lo stato fascista. Chi è il primo nemico di colui che vuole diventare partigiano italiano? In un primo momento, sé stesso, la sua propria debolezza, il suo proprio conformismo, la sua propria voglia di lasciar correre che le cose si sistemeranno, il suo non essere partigiano. Il primo nemico di chi vuol essere partigiano è il fascista dentro di lui, è ogni...
Breve memorandum del militante. 1) Conoscere benissimo lo Statuto Un partito è il suo Statuto prima ancora che il suo programma. Bisogna conoscere molto bene lo Statuto per non incorrere nel rischio di violarlo. Se la ratio di alcune regole non è chiara, si domanda a soci di più lunga data quale sia. 2) Studiare i documenti ufficiali del partito I documenti ufficiali esprimono il programma del partito, ossia le idee che i Soci devono...
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