La Rivista di Riconquistare l'Italia
di NINO DI CICCO 1) onore ai Francesi che quando vengono toccati i loro interessi, non esitano a farsi sentire pesantemente; 2) meno onore ai Francesi che meno di un anno fa hanno rieletto Macron che si sapeva benissimo dove voleva andare a parare sulle pensioni; 3) le proteste riguardano l’innalzamento dell’età pensionabile dai 62 ai 64 anni. Da noi l’età pensionabile è di 67 anni, grazie alla riforma Fornero (2011), fatta su “gentile richiesta”...
di ETTORE SEBASTIAN RIPPA La vita in un partito è studio, confronto, collaborazione, una scuola che durerà per tutta la nostra esistenza, una scuola capace di insegnarci a trovare soluzioni per risolvere grandi problemi, una scuola capace di insegnarci a nn lasciare nessuno indietro per portare benessere perché se si vuole cambiare il mondo si incomincia prima da se stessi poi dalla nostra zona per passare alla nostra città al paese per finalmente riuscire a...
di ANDREA D’AGOSTO Basta scorrere questa tabella per comprendere cinque cose, ovvero la straordinaria potenza del dispositivo dell’UE. 1) Tutti i paesi dell’est che sono entrati nell’UE (ad es. Lituania, Estonia, entrati nel 2004) hanno visto una crescita del loro PIL stratosferica; 2) Questo è accaduto anche grazie al sistema europeo, che ha finanziato il loro sviluppo; 3) Questo sistema è fatto di vasi comunicanti se dà a qualcuno toglie a qualcun altro, vedi la...
di STEFANO D’ANDREA Nei confronti degli altri Stati, la sovranità è sempre e soltanto statale: è il profilo esterno della sovranità. Lo stato stipula trattati con altri stati; consente o vieta il commercio con altri Stati; si allea militarmente con altri Stati; dichiara guerra ad altri Stati. L’espressione “sovranità popolare” ha un senso soltanto per quanto riguarda il profilo interno della sovranità, quello relativo alla formazione della decisione politica (sia di politica estera che di...
di DAVIDE VISIGALLI Qui il video della diretta dell’incontro. Grazie a Marco Trombino che ci ha parlato della storia delle leggi sul lavoro e a Gianvittorio Domini che ha affrontato il tema del lavoro attraverso i recenti interventi della Corte Costituzionale. Interventi completi e molto interessanti che dimostrano, se ce ne fosse bisogno, la qualità e la passione del nostro grande piccolo partito. Grazie al mitico Pireros Musica che ci dà la sua preziosa assistenza...
di STEFANO D’ANDREA Il Trattato di Maastricht era tanto importante che i nostri parlamentari, prima della votazione, ne discussero in un aula deserta e densa di brusio quando c’erano presenti. Il clima era un clima di “indifferenza”: Da la Repubblica del 30 ottobre 1992: “La parola ‘ Maastricht’ , era difficile da captare nell’ aria, mentre è stato possibile cogliere al volo un “ma che si vota oggi?”. E se ieri il voto ha richiamato...
di DAVIDE VISIGALLI Il socialista non crede in paradisi tecnologici ma neppure in apocalissi tecnologiche. Il socialista usa la tecnologia del momento ma non vi ripone né fiducia né paura. Il socialista ripone fiducia nell’uomo come mezzo e come fine. E fa di tutto per garantirgli dignità e uguaglianza sostanziale.
di STEFANO D’ANDREA Svezia Belgio e Germania, al momento di procedere all’eliminazione dell’energia nucleare, prevista 12 anni fa, hanno fatto marcia indietro rispetto alle declamazioni (non ai fatti, visto che le centrali nucleari c’erano e ci saranno). Undici anni fa il prof. Riccardo Battaglia negava che nei fatti vi fossero novità, osservando che c’erano declamazioni ma non i fatti. Aveva ragione: nel momento in cui i fatti sarebbero dovuti cambiare, sono rimasti gli stessi e...
di DAVIDE VISIGALLI Quello che sta emergendo dalle indagini di Bergamo ridà valore e giustizia a concetti importanti ma dimenticati. Per questo l’indagine è importante comunque vada a finire. È sempre la politica che decide e usa la tecnica come giustificativo. E può farlo perchè la tecnica non è mai neutra. In quest’ottica è più importante il metodo seguito che i fatti in sè. La politica deve decidere, è il suo compito, ma chi decide...
di NINO DI CICCO Durante il primo trentennio di storia repubblicana (’48 – ’78), la politica italiana, guidata dai partiti popolari, ha lavorato con l’obbiettivo di attuare i principi sanciti nella Costituzione, regalando così al nostro Paese e al nostro Popolo uno straordinario incremento di prosperità e benessere, che non per niente viene ricordato come il “trentennio glorioso”. Diminuivano le disuguaglianze, si riduceva il divario Nord-Sud, si costruivano grandi infrastrutture, l’Italia si ritagliava un ruolo...
di DAVIDE VISIGALLI La frustrazione è una caratteristica del mercato. Non ha razionalità e non dipende dalla quantità di successo. Potevi avere di più e/o essere di più, sempre, qualsiasi sia il posto che occupi nella scala sociale. E non è una componente degli animal spirits. La frustrazione distrugge, la volontà costruisce. L’unico modo di resistere in questi tempi è accettarsi per quello che si è e non stancarsi mai di costruire. Indipendentemente dal risultato.
di STEFANO D’ANDREA C’è una Direttiva (anzi prima c’è una decennale battaglia dottrinale a favore della rendita, battaglia recepita dalla Direttiva), poi c’è una Commissione che scrive la legge delegata, e che accoglie tutte le norme facoltative scritte dalla Direttiva (oltre quelle obbligatorie), poi c’è un funzionario ministeriale che scrive la legge Delega, quando già la legge delegata era stata scritta. Poi c’è l’intervento di un politico che fa riscrivere la legge delega sulla base...
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