La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Forse #Trump ha vinto perché…

di VITO LOPS Ieri sera, quando i sondaggi davano alla Clinton appena due punti di vantaggio, la sensazione che alla fine avrebbe vinto Trump era fortissima. Le analogie con quanto vissuto pochi mesi fa (esattamente il 23 giugno) con la Brexit erano chiare. Anche prima del voto nel Regno Unito i sondaggi davano al “Remain” circa il 2% di vantaggio. Vantaggio – che al pari di quello  per la Clinton – arrivava dopo violenti saliscendi nelle...

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Un passo avanti verso il sovranismo?

di NICOLA DI CESARE (FSI Cagliari) Foto: https://unsplash.com/collections/166314/new-york-city?photo=4vPPtrfLRcs Le prime parole del nuovo presidente USA Donald Trump, nel presentarsi alla platea dei suoi sostenitori festanti sono state: “andremo d’accordo con chi andrà d’accordo con noi”. Da un capo del governo di un paese imperialista non ci si può aspettare molto di più, anche se mai nella storia degli USA un presidente eletto si era scostato dalla posizione del “costringeremo il resto del mondo ad andare...

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Trump visto dal campo di battaglia mediorientale

di ALBERTO NEGRI Trump d’Arabia: il nuovo presidente visto dal campo di battaglia. La politica Usa è la divisione intrattenimento dell’apparato industrial-militare americano, disse una volta Frank Kappa. Un’affermazione tanto più vera in Medio Oriente dove in otto anni di presenza Obama, con la Clinton segretario di Stato, gli Stati Uniti hanno venduto 98 miliardi di dollari di armi ai sauditi e firmato da poco con Israele un contratto di forniture belliche per 38 miliardi. A...

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La solitudine dell’avanguardia

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Siena) L’esperienza valida e significativa dell’avanguardia storica consiste nell’aver spezzato, insieme col fondamento della creazione estetica, il velo che impediva di scorgere l’abisso; consiste nell’aver chiesto impietosamente la propria fine medesima, il proprio superamento nella prassi sovversiva e rivoluzionaria. […] Ma non è questa la via tenuta dalla così detta nuova avanguardia; che anzi proprio in questo e solo in questo, ripeto, si differenzia realmente dalla precedente. Come ho già detto,...

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Riguardo l’abolizione del CNEL

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Uno dei punti meno discussi dell’attuale riforma costituzionale è quello riguardante l’abolizione del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, meglio noto come CNEL. Esso è un organo della Repubblica Italiana, previsto dall’articolo 99 della Costituzione che recita: “Il consiglio nazionale dell’economia e del lavoro è composto, nei modi stabiliti dalla legge, di esperti e di rappresentanti delle categorie produttive, in misura che tenga conto della loro importanza numerica e qualitativa....

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Il compito dell’Italia nel Mediterraneo: La Pira scrive a Pio XII

di GIORGIO LA PIRA 4 maggio 1958 – IV Domenica dopo Pasqua (S. Monica!) Beatissimo Padre, permettete che io sviluppi -giova a me!- la mia meditazione sulla vocazione e missione cristiana dell’Italia oggi. Premessa: quanto Voi avete detto ai giovani: c’è la pace e bisogna edificare un mondo nuovo e migliore: un nuovo «universo delle nazioni»: un universo delle nazioni illuminato da Cristo e dalla Sua Chiesa: “quod parasti ante faciem omnium populorum, lumen ad...

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Politica-spettacolo e politica della quotidianità

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) Tra soli due giorni nessuno ricorderà più degli scontri di piazza avvenuti oggi a Firenze, così come nessuno ricorda quelli avvenuti a Milano l’anno scorso per l’apertura dell’Expo. La politica-spettacolo è così: una fiammata sui media e poi l’oblio. Perché la politica-spettacolo si fonda non già sulla quotidianità bensì sulla straordinarietà: c’è un evento in qualche modo extra-ordinario del potere e allora si organizza un contro-evento. Ma il potere, oltre...

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O governabile o sovrano

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Nel secondo dopoguerra studiosi di varia ispirazione ideale e politica proposero interpretazioni del Risorgimento volte a rilevare le insufficienze della classe dirigente post-unitaria la quale, costituita da una ristretta élite liberale, è parsa insensibile verso i problemi sociali. Lo stato unitario sarebbe stato contraddistinto – sottolinearono i cattolici – da questa indifferenza sociale che derivava dall’individualismo economico e politico dei liberali, i quali d’altronde, avrebbero diffuso il culto esclusivo...

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Il 25 novembre il FSI a Roma, “TRENTENNIO GLORIOSO: FU SOVRANISTA O DI SINISTRA?”

Il 25 novembre 2016 a ROMA, alle ore 17:00 presso la Facoltà Valdese di Teologia, in Via Pietro Cossa n. 40, verrà presentato il libro “La scomparsa della sinistra in Europa” (Imprimatur, 2016) alla presenza degli autori, il Prof. Aldo Barba, associato di politica economica presso l’Università di Napoli Federico II e il Prof. Massimo Pivetti, già ordinario di economia politica presso l’Università di Roma La Sapienza. Ne discuteranno con il Prof. Cesare Salvi, già senatore e ministro della...

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4 novembre: la grande guerra di Mario Cambiucci

La Grande Guerra completò l’unificazione geografica e morale dell’Italia, creando per la prima volta nel popolo uno spirito di identità nazionale. In essa si espressero volontarismo, idealismo, generosità, eroismo e si forgiarono caratteri d’acciaio ma i volontari, gli idealisti, i generosi, gli umili patrioti come Mario Cambiucci scoprirono l’orrore, di essere carne da macello, gli imboscati, il dolore di non essere rispettati quando tornavano in licenza, la mostruosità della guerra moderna e in 650.000 diedero...

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La posta in palio delle elezioni americane

di GIUSEPPE GERMINARIO I momenti in cui il velo della dissimulazione, il fair play sbiadiscono sino a rivelare la spietatezza dello scontro politico sono piuttosto rari. Di solito può avvenire nei momenti in cui la forza dominante ritiene di avere il potere e controllo assoluto della situazione, ma si tratta di una illusione, spesso di un delirio di onnipotenza, destinata ad infrangersi rapidamente. Più spesso avviene nelle fasi di scontro aperto tra centri con opzioni...