La Rivista di Riconquistare l'Italia
di ALAIN DE BENOIST La questione dell’identità (nazionale, culturale, ecc.) ha un ruolo centrale nel dibattito sull’immigrazione. A questo proposito, si impongono di primo acchito due osservazioni. La prima consiste nell’osservare che, se si parla molto dell’identità della popolazione d’accoglienza, si parla in generale molto meno di quella degli immigrati stessi, che sembra tuttavia, e di gran lunga, la più minacciata dal fatto stesso dell’immigrazione. In quanto minoranza, gli immigrati subiscono infatti direttamente la pressione...
di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Abruzzo) In questi giorni che anticipano il referendum in Gran Bretagna, si fa un gran parlare di Brexit. Ovviamente anche in questa occasione la nebulosa mediatica ha fatto la sua parte, evitando di raccontare i fatti per quello che sono e alimentando le tifoserie pro e contro, su temi fuorvianti. Purtroppo mi tocca constatare che, come in occasione del referendum greco dell’anno scorso, vi è una grandissima ignoranza sul tema, che costringe...
di don DUILIO ALBARELLO (Facoltà teologica dell’Italia settentrionale) Nel volume L’età secolare [trad. it Feltrinelli, 2009, ndr] Taylor fa interagire tre profili del fenomeno della secolarizzazione, che riguarda in particolare i paesi dell’area nordatlantica: la privatizzazione della fede religiosa, ciò che viene comunemente indicato con la categoria di laicità dello Stato; l’indebolimento della credenza e della pratica religiosa a livello della vita personale; l’opzionalizzazione dell’esperienza religiosa. In queste pagine, l’autore si occupa in particolare di...
di RICCARDO PACCOSI (FSI Emilia-Romagna) Maurizio Landini afferma che “il più grande errore” della sinistra italiana fu commesso durante la caduta di Berlusconi, allorché venne appoggiato Mario Monti e le sue politiche criminali nei confronti dei diritti del lavoro ed eversive nei confronti dei fondamenti della Costituzione. Ovviamente io sono d’accordo. Anzi, ci aggiungo che quel sostegno può forse essere considerato il più grande errore compiuto dalla sinistra italiana dal Dopoguerra a oggi. Fu quell’appoggio...
di PIERLUIGI BIANCO (FSI Puglia) Inchiesta sul darwinismo (di Enzo Pennetta, edito nel 2011 da Cantagalli, ndr) parte da un’analisi scientifica della teoria e si spinge fino alla comprensione delle corrispondenti motivazioni ideologico-politiche. Si giunge così ad uno dei dati di fondo che emergono dal libro, ossia il fatto che le teorie socio-economiche precedettero le conclusioni scientifiche. Nel 1798 (e in una versione definitiva nel 1826), con il suo Saggio sul principio di popolazione, Thomas Robert Malthus...
Di Nicola Di Cesare (FSI Cagliari) Senza scomodare sontuosi compendi di economia, una definizione sintetica di ordoliberismo la si può trovare sulla Treccani (quindi non perderò tempo a riportarla), formulata con evidente deferenza per la scuola di Friburgo, tanto da attribuire a questa scuola di pensiero giuridico-economico il “pregio” di accomunare libertà di mercato e giustizia sociale. Uno dei padri dell’ordoliberismo, Walter Eucken, teorizzò e implementò la struttura costituzionale della Germania Federale come applicazione della...
di SEBASTIANO CAPUTO (giornalista) L’enraciment (Il radicamento) Simone Weil avrebbe potuto pubblicarlo oggi e invece lo scrisse nello storico Café Flor di Parigi. Era il 1943. Con sessant’anni di anticipo raccontava la Francia dei nostri giorni, quella urbana, metropolitana, cosmopolita, post-industrializzata. La trasformazione delle grandi città – Parigi, Marsiglia, Lione -, la nascita delle banlieues (quartieri periferici), la distruzione dei bistrot e delle botteghe tradizionali. E’ la parabola di tutte metropoli d’Occidente dal Piano Marshall...
di SIMONE GARILLI (FSI Lombardia) Il declino geopolitico italiano viene da lontano. Per limitarci alla storia moderna, possiamo dire che fin dal XV secolo l’Italia è preda di intricati interessi esteri, espressi sia in forma militare che in forma economica e culturale. In epoca contemporanea il processo non si è invertito, e gli Stati Uniti, nuovo attore globale nel XX secolo, non hanno fatto altro che sostituirsi, in buona parte, al precedente dominio sull’Italia di...
di MANUEL COSTANZI (FSI Umbria) <<Per l’imperialismo è più importante dominarci culturalmente che militarmente. La dominazione culturale è la più flessibile, la più efficace, la meno costosa. Il nostro compito consiste nel decolonizzare la nostra mentalità>> Thomas Sankara, primo presidente del Burkina Faso. La guerra aveva portato a un generale indebolimento delle grandi potenze europee che avevano colonie in Africa, gli ideali di libertà diffusisi in seguito alla vittoria delle democrazie nella seconda guerra mondiale...
Giovanni Fasanella presenta il suo libro Colonia Italia (scritto insieme a Mario José Cereghino e pubblicato nel 2015 da Chiarelettere)
di UGO BOGHETTA (Direzione nazionale PRC) Socialismo2017 nasce dall’esigenza impellente di riproporre con forza la questione del socialismo e della rivoluzione. Senza questo obiettivo si brancola nel buio. Non abbiamo criteri per valutare cosa sia giusto e cosa sbagliato. Non c’è egemonia possibile. A rigor di teoria non potremmo nemmeno dirci comunisti. Proprio a causa di questa esigenza ho incontrato il libro Il tramonto della rivoluzione [ed. Il Mulino, 2015, ndr] dello storico cattolico Paolo...
di DAVIDE VISIGALLI (FSI Liguria) Molto si è detto in questi giorni di Marco Pannella, dei radicali e del loro contributo al nostro Paese negli ultimi 40 anni. Ci si è ricordati del divorzio, degli scioperi della fame e tanto altro su cui non mi voglio soffermare. I radicali erano e sono Marco Pannella, leader unico spettacolarizzato di un movimento di opinione che cambia elettori e sostenitori a seconda del diritto civile che vuole difendere....
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