La Rivista di Riconquistare l'Italia

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I meravigliosi anni Trenta

di Luca Mancini (ARS Lazio) Se oggi mi si chiedesse “in che epoca avresti voluto avere 30 anni?”, risponderei senza esitazione: “negli anni Trenta”. Non perchè io sia un guerrafondaio, ma perchè avrei voluto assistere ai più grandi esperimenti economico-sociali che l’umanità abbia mai visto. Il 24 ottobre del 1929 a New York, dentro le caotiche stanze della borsa di Wall Street, accadde quello che per alcuni sembrava impensabile dopo i “ruggenti anni venti”, mentre...

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7 novembre 1944, la battaglia di Porta Lame: "Garibaldi combatte"

<<E alle sei di sera uscimmo tutti al grido “Garibaldi combatte”>> (Nerio Cocchi) Nell’estate 1944, in previsione dell’arrivo delle truppe alleate, le brigate partigiane bolognesi allestirono numerose basi in città. La 7a brigata GAP Gianni Garibaldi acquartierò 75 uomini negli stabili, parzialmente demoliti dai bombardamenti, del Macello comunale in via Azzo Gardino e 230 nei locali dell’ex Ospedale Maggiore in via Riva di Reno (nell’area dove oggi sorge il Palazzo dello sport). I reparti della...

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Grillo e i sovranisti

Grillo non licenzierà mai i pubblici dipendenti, nonostante le dichiarazioni di ieri, o potrebbe non licenziarli mai. Grillo è un comunicatore, dunque mente per mestiere ed è amato dal pubblico, perché il pubblico ama i comunicatori, ossia coloro che lo ingannano: l’amore del pubblico per Grillo, per Renzi, per Berlusconi e per Mussolini ha la medesima matrice. Cosa farà Grillo nessuno lo può sapere. Grillo andrà un giorno al potere con una carta bianca firmata...

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La forza di Renzi

Dopo Italicum e Jobs act, Renzi ha ottenuto anche la cosiddetta riforma del Senato. Senza grosse difficoltà, in questo caso come nei precedenti. A Renzi sta riuscendo, con una certa facilità, ciò che Berlusconi ha tentato inutilmente (o quasi) di fare per vent’anni. Penso sia il caso si chiedersi le ragioni di questa forza. Per rispondere, bisognerebbe prima chiedersi le ragioni della “debolezza” di Berlusconi. Mettiamo“debolezza” tra virgolette, perché ovviamente la parola è da prendere...

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La "frode alla Costituzione" (seconda parte)

di MARIO GIAMBELLI (ARS Lombardia) Premessa (da leggere, è importante): questo fondamentale articolo, pur essendo completamente autonomo, è il seguito di quello pubblicato il 5 ottobre scorso ed intitolato La “frode alla Costituzione”. Come avevo anticipato nella premessa della prima parte, si tratta di un percorso lungo ed impegnativo, soprattutto in questo seguito che tratta del c.d. “nuovo ordine giuridico-economico”, o “nuova costituzione economica europea”. Esamineremo in ogni suo aspetto, in ogni sua sfumatura questa...

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Contro i finti sovranisti che confondono l'Unione Europea con l'Unione Sovietica

di MATTEO VOLPE (nuovalira.blogspot.it) Questa storia della fantomatica “Unione Sovietica Europea” che viene messa in giro dai leghisti o dai “sovranisti” di destra è abbastanza ridicola. Vogliono far credere che l’Unione Europea sia una riproposizione sotto mentite spoglie dell’Unione Sovietica. Ma non sta né in cielo né in terra.  Si può pensare quel che si vuole dello stato socialista, si possono evidenziare le sue numerose contraddizioni, ma non si può in alcun modo sostenere che...

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Lo Stato sociale è un ordinamento giuridico giusto?

di  DANILO ZOLO (filosofo, Università di Firenze)   Molti autori hanno sostenuto e sostengono tuttora che il livello più alto raggiunto in Occidente da un sistema politico nel tentativo di regolare e ridurre la paura è stato senza dubbio il Welfare state o Stato sociale. Si è trattato di uno sviluppo del cosiddetto rule of law o ‘Stato di diritto’: un sistema politico, tipico della modernità europea, impegnato a imporre vincoli giuridici all’esercizio del potere...

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La terra dei padri

di LUCIANO DEL VECCHIO (ARS Emilia-Romagna)   La dottrina geo-politica insegna che si ha uno Stato se tre fattori sussistono contemporaneamente: un territorio definito, un popolo residente e un potere d’imperio; ai quali la Convenzione di Montevideo sui Diritti e Doveri degli Stati (1933) ne aggiunse un quarto: la capacità di entrare in relazione con gli altri Stati e da questi essere riconosciuto. Tuttavia uno Stato, finché riesce a difendere, con il suo esercito, i...

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Carmine Crocco, storia di un criminale in carriera

di ANGELO MARTINO (www.nuovomonitorenapoletano.it)   La biografia del brigante lucano Carmine Crocco, scritta da Ettore Cinnella, ex docente di Storia Contemporanea presso l’Università di Pisa, Carmine Crocco. Un brigante nella grande Storia non fa parte di quella recente pubblicistica, a volte di successo, che sta provando a riscrivere la storia della fine del Regno delle Due Sicilie attraverso tentativi revisionisti, spesso di esclusivo taglio giornalistico, ma si mostra più che attenta ad inquadrare il brigantaggio...

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La bomba ad orologeria svedese è innescata da tempo

di MAX BONELLI (ARS Roma) Una mattina di un normale giorno di scuola in Svezia in ottobre, ragazzi che si affannano all´ingresso, la spensieratezza nell’aria. Siamo solo a pochi giorni prima della piccola vacanza autunnale di 7 giorni che coincide con quello che una volta era suggellato nella tradizione cristiana nel ricordo dei defunti e che invece nella moderna società svedese, sotto colonizzazione culturale americana è associato con l´importata festa di Hallowen. Un ragazzo, il...

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11 tesi per la comprensione della teoria hegeliana dello stato.

Paolo Di Remigio – ARS TERAMO La teoria hegeliana dello Stato, come teoria della libertà che muove dall’inibizione dell’arbitrio naturale, può essere esposta nei seguenti momenti. La moltitudine si unisce: ogni individuo rinuncia al suo arbitrio naturale che lo rende sovrano; ora gli individui sono attrattivi, non individui ma membri, dunque al servizio dell’altro, come documenta ogni formula di cortesia. Questa servitù individuale è la sovranità generale, la società. Contro la visione liberale che assume...

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Miseria dell’anticomplottismo

di RICCARDO PACCOSI (ARS Bologna) Il seguente intervento è parte di una coppia di articoli. Va dunque letto insieme al suo omologo Miseria del complottismo. Una premessa per entrambi gli articoli Complottismo e anticomplottismo, innanzitutto, non sono ideologie bensì costellazioni ideologiche che, da una parte, risultano estremamente eterogenee nella loro composizione interna e, dall’altra, stanno col passare del tempo acquisendo tratti politici e valoriali sempre più definiti. Entrambe le costellazioni ideologiche hanno altresì in comune...