La Rivista di Riconquistare l'Italia
di RICCARDO PACCOSI (ARS Bologna) Questa coppia di articoli di Riccardo Paccosi rappresenta un ottimo inquadramento dei fenomeni antitetici e complementari del complottismo e dell’anticomplottismo, due atteggiamenti mentali significativi, anche se passeggeri (a parer mio), che non possono essere trascurati da chi si va approcciando a nuove prospettive politiche. Entrambi contribuiscono, in una certa misura, ad immiserire la discussione politica, e, quindi, ad allontanare i cittadini da una elaborazione di analisi e proposte su basi...
di GIAMPIERO MARANO (ARS Varese) Emuli del barone rampante di Calvino, gli intellettuali italiani si aggirano intorno a noi sospesi a tre metri dal suolo e senza alcuna intenzione di scendere giù. Temono di insudiciarsi il completino bianco da scolaretti e di cadere appestati al contatto con il nemico di sempre, buono per tutte le stagioni: l’Ur-clericofascismo del popolo, eterno bambino “tenuto a balia per millecinquecento anni da una religione”, come nell’ultimo scorcio dell’era berlusconiana...
di FERDINANDO ALLIATA (Cobas scuola) Testo tratto da I test Invalsi. Contributi a una lettura critica, a cura del Centro Studi per la Scuola Pubblica, 2013 Il copione è sempre lo stesso: per fiaccare le eventuali resistenze che potrebbero ostacolare il radioso avanzare di un supposto progresso e di una discutibile modernità (insomma le “ideologie dominanti” di gruppi di pressione capaci di condizionare le decisioni politiche) si comincia col colpire l’immagine di intere categorie sperando...
di GIORGIO LA PIRA L’attesa della povera gente (disoccupati e bisognosi in genere)? La risposta è chiara: un Governo ad obbiettivo, in certo modo, unico: strutturato organicamente in vista di esso: la lotta organica contro la disoccupazione e la miseria. Un Governo, cioè, mirante sul serio (mediante l’applicazione di tutti i congegni tecnici, finanziari, economici, politici adeguati) alla massima occupazione e, al limite, al «pieno impiego». Altra attesa -rispetto al governo- la povera gente...
di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo; Università della Tuscia) Mi chiedono di chiarire quali punti programmatici dovrebbero differenziare, secondo il mio punto di vista, il partito sovranista che l’ARS desidera e vuole concorrere a creare, da un lato, e la Lega, dall’altro. Molti no-euro che ci conoscono e credo ci stimino, infatti, non comprendono l’atteggiamento severo dell’ARS nei confronti della Lega. Mi limito soltanto ad alcuni punti. Il partito sovranista dovrebbe sostenere: 1) lo statismo...
Grazie a una straordinaria tesi di laurea magistrale, della quale gli Italiani devono ringraziare il dott. Bruno Rindone, laureatosi in Lingue e civiltà dell’Asia e dell’Africa mediterranea presso l’Università Ca’Foscari, con una tesi dal titolo Islamic State (IS): dalla caduta di Mosul all’assedio di Kobani/Ayn al-Arab, relatore Prof. Vera Costantini, abbiamo la possibilità di conoscere molto a fondo lo Stato Islamico. Leggendo la tesi, possiamo verificare cosa dicono di volere, quale è il progetto a...
Non dobbiamo essere originali, perché non facciamo scienza e quindi non dobbiamo innovare. Non dobbiamo mentire o essere reticenti o sfiorare le contraddizioni per divulgare, ossia raggiungere subito il maggior numero di persone, perché non abbiamo questo fine. Ci siamo posti gli obiettivi di costruire una comunanza, cominciare a formare una parte, per quanto piccolissima, della futura classe dirigente, attivare un processo di crescita di tutti i membri della nostra comunità e aggregare e crescere continuamente...
di MAURO POGGI (ARS Liguria) Penso che pochi oggi possano contestare il fatto che l’Unione europea – il luogo utopico di pace, solidarietà e benessere che ci è stato raccontato – sia in realtà un sistema antisociale, fortemente competitivo, che produce povertà e sperequazione. Possono esistere profonde divergenze sull’analisi delle cause o sui rimedi possibili, ma il dato di fatto in sé non lo nega ormai più nessuno, se non i pochi irriducibili ottimisti della volontà...
di GIAN RINALDO CARLI (economista, storico e scrittore; 1720-1795) Sono nelle città le botteghe del caffè ciò che sono nella umana macchina gl’intestini: cioè canali destinati alle ultime e più grosse separazioni della natura, ne’ quali ordinariamente per qualche poco tempo quelle materie racchiudonsi, che se in porzione qualunque obbligate fossero alla circolazione, tutto il sistema fisico si altererebbe. In queste botteghe adunque si digeriscono i giuocatori, gli oziosi, i mormoratori, i discoli, i novellisti,...
Quando si riflette intorno al processo di reificazione e riduzione a merce a cui è sottoposto l’uomo occidentale contemporaneo, il pensiero corre inevitabilmente a personaggi come Jacques Attali. In questo brano di un’intervista apparsa su “La Repubblica” (19.8.2014) il finanziere e saggista ex consulente di Mitterrand e Sarkozy evidenzia con molta chiarezza, fra l’altro, lo stretto nesso che unisce il libertinage al liberismo economico. “Tutto converge nel suggerirci che, tra qualche decennio, la monogamia sarà...
di ANDREA FRANCESCHELLI (ARS Abruzzo) La globalizzazione e il liberismo sono fenomeni recenti o sono tendenze che si avvicendano da secoli con problemi di ordine democratico? Per rispondere a questa domanda, ovviamente, bisogna aver studiato la storia. A prescindere dal proprio pensiero politico e quindi dalla propria visione economica, chi conosce la storia sà benissimo che la globalizzazione e il liberismo hanno radici secolari, e nei secoli hanno conosciuto periodi di trionfo e periodi di sconfitta e...
di MARIO GIAMBELLI (ARS Lombardia) E’ notizia di giovedì 15 ottobre 2015 che “il Cile avrà una nuova costituzione”. Lo ha annunciato la Presidente, Michelle Bachelet, spiegando, con un discorso in televisione, che “la scrittura del nuovo testo è già cominciata, ma richiederà molto tempo e sarà accompagnata da un processo che coinvolgerà i cittadini. Da marzo a ottobre del 2016 la popolazione potrà dialogare con le istituzioni per esprimere le proprie opinioni sulla costituzione....
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