La Rivista di Riconquistare l'Italia
La battaglia di Curtatone e Montanara, nei pressi di Mantova, il 29 maggio 1848, fu uno dei momenti più alti e significativi delle Guerre di Indipendenza italiane. Fu combattuta in inferiorità numerica dall’esercito toscano affiancato da volontari toscani e napoletani male equipaggiati contro l’esercito asburgico, uno dei più potenti e addestrati eserciti del mondo. Un protagonista degli eventi, Giuseppe Montanelli, nelle pagine delle sue Memorie, riesce a descriverci tutto il valore e l’ardimento della gioventù...
(Di Nicola Di Cesare – Ars Cagliari) Gli Italiani, anche se molti non lo sanno, sono stakanovisti. Le statistiche comparate parlano chiaro. La media delle ore lavorate per addetto salariato è in linea con la media dei principali paesi europei ma per il lavoro autonomo che in Italia rappresenta circa il 22% della forza-lavoro attiva (contro una media europea del 14%), si rileva un numero di ore lavorate straordinariamente alto, 1.774 all’anno pro capite, oltre...
di GIUSEPPE MAZZINI Ogni iniziato nella Giovine Italia pronunzierà davanti all’iniziatore la formola di promessa seguente: Nel nome di Dio e dell’Italia, Nel nome di tutti i martiri della santa causa italiana, caduti sotto i colpi della tirannide, straniera o domestica, Pei doveri che mi legano alla terra ove Dio m’ha posto, e ai fratelli che Dio m’ha dati per l’amore, innato in ogni uomo, ai luoghi dove nacque mia madre e dove vivranno...
di ROBERTO RENZETTI (Università di Roma Tre) Un articolo di qualche anno fa, ma ancora attualissimo, dal sito www.fisicamente.net La situazione scolastica americana resta sempre il riferimento della nostra impresa. E’ lì che sono già avanti nella destrutturazione della scuola pubblica. E’ lì dove le eccellenze provengono da scuole private che costano anche 40 mila dollari l’anno, a fronte di una scuola pubblica (che serve 50 milioni di alunni) assolutamente dequalificata (insegnanti privi di titoli...
di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo; Università della Tuscia) Non amo l’espressione “identità nazionale”, che sembra alludere a qualcosa di fisso, di naturale o comunque di immutabile. La nazione, come insieme dei costumi delle abitutini degli istituti, della lingua, della cultura e della storia di un popolo è la personalità di un popolo, muta nel tempo e può decadere o esprimere grandi civiltà; il passato resta comunque come storia, come esperienza, come leggenda negli elementi...
di PIERLUIGI BIANCO (ARS Puglia) Passata l’euforia del modernismo iconoclasta del passato, gli animi più sensibili torneranno alla tradizione affinché da essa si possa trarre spunti e recuperi fecondi capaci di scongiurare la piatta omologazione, la moda anonima e, sopratutto, la rinuncia alla propria identità, pratica sempre più incentivata che, al contrario di quanto oggi si è obbligati a pensare, non può che portare a disastri. Il fenomeno interesserà tutti i campi della tradizione che...
di RAFFAELE SALOMONE MEGNA (ARS Campania) A proposito della “Alamagna“. Ci sono alcune persone in Italia che conferiscono alla crisi economica che ci attanaglia una dimensione quasi religiosa. Forti del pensiero di Padoa Schioppa e più recentemente di Mario Monti , il capo del governo che nella storia italiana recente e passata ha ottenuto i peggiori risultati in campo economico, credono che la crisi sia giusta e che con essa si stia pagando il fio...
di DAVIDE VISIGALLI (ARS Liguria). 9-11 Ottobre 2014. Genova e altri comuni liguri nuovamente inondati dai propri fiumi. In questi giorni il triste anniversario con l’angoscia che potrebbe accadere ancora. Dal 1970 ad oggi 13 alluvioni si sono abbattute sul territorio ligure con un bilancio che ben supera le 50 vittime. La dinamica è sempre la stessa: piogge torrenziali (400 mm in poche ore solo l’anno scorso) che non danno tregua al terreno, i principali...
Riceviamo e pubblichiamo dal socio piemontese dell’ARS Fiorenzo Alessio Sesia. Questa estate ho avuto modo di leggere Il Cammino di Santiago dello scrittore brasiliano Paulo Coelho. E’ un libro abbastanza semplice, ma gli spunti di riflessione sono stati tanti e tali da tenermi impegnato nella lettura per una settimana intera. Tra i vari passaggi, vi riporto quanto scritto in due paginette, dove si narra come i Cavalieri dell’Ordine del Tempio fossero riusciti a divenire...
di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo; Università della Tuscia) Sulla pagina facebook “Fuori da questa Unione Europea” è stato pubblicato il seguente post: “L’ARS è un movimento assolutamente di sinistra, che si finge bipartisan, e che non ha nulla dell’associazione che possa rivolgersi a tutti i sovranisti italiani. Non prenderà mezzo voto anche per questo motivo. Meglio i Barnard ed i Bagnai, che si sono sempre dichiarati di sinistra, o questa pagina, che si è...
di LUCA MANCINI (ARS Lazio) “Perchè lo fate?”, è questa la domanda principale che molte persone ci rivolgono, cercando di capire cosa spinge i militanti sovranisti ad usare una parte del proprio tempo libero e delle proprie energie in un progetto politico mastodontico: l’uscita dell’Italia dall’Unione Europea. La maggior parte dei cittadini italiani, giustamente, fa una fatica enorme a comprendere una serie di discorsi economici teorici che gli propinano tutti i mass media o una serie...
di CARMINE MORCIANO (ARS Bologna) Nella contemporanea trance agonistica di auto-denigrazione delle nostre capacità e di corsa fratricida ad addebitarci colpe che colpe nostre non sono, c’è una coppia di termini che sento spesso menzionare, che purtroppo o per fortuna conosco bene, e che sento la necessità di esplicare e spiegare: fondi europei. Questa coppia di termini è entrata in sordina nella concezione popolare, se ne sente spesso parlare ma mai in modo puntuale ed...
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