La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Lettera per il Natale

  Giusto un anno fa pubblicavo il mio primo contributo su Appello al Popolo, ricordando a tutti la filosofia del Sol Invictus, il richiamo alla Comunità e alla voglia di rinascere dalle tenebre dell’Inverno della vita. Un elogio a quella filosofia della natalità, della voglia di andare avanti e di vivere, nonostante la situazione sempre peggiore. Ad un anno da quell’augurio mi trovo a dover riflettere con la dura realtà che ci circonda, non occorre...

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Gli sparanumeri

Quanti degli attuali pseudo-economisti, italiani e stranieri, che infestano i format televisivi, pontificando e sparando numeri e cifre che, si badi bene, hanno come riscontro oggettivo solo delle simulazioni sulla carta, erano a fare un mestiere reale nel 1992, all’epoca dell’uscita dallo SME dell’Italia? Quanti di essi si erano già laureati e capivano realmente ciò che in tanni anni avevano studiato? Scommetto che la maggior parte di costoro ne hanno solo sentito parlare. Chi potrebbe...

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Quale prospettiva politica dopo l'euro?

L’euro è finito anche per Carlo De Benedetti (Sole 24 ore del 16 dicembre). Grillo, Meloni e Salvini sono arrivati tardi: dovevano arrivare su posizioni no euro tre anni fa, se fossero stati veramente lungimiranti. Tra breve sarà no-euro anche Renzi. E finalmente, conclusa l’avventura dell’euro, entro due-tre anni ci divideremo su cose “serie”. Non che la questione euro si euro no non fosse seria: era serissima. Ma era seria 5 anni fa o al...

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Parola di Putin

Il concetto stesso della «sovranità nazionale» per la maggioranza degli Stati è diventato un valore relativo. In sostanza, è stata proposta la formula seguente: più forte è la lealtà a un unico centro di influenza nel mondo, più alta è la legittimità del regime governante. Con queste parole il presidente russo Vladimir Putin, in una conferenza dello scorso ventiquattro ottobre, criticava l’operato degli Stati Uniti d’America e della stessa Europa dal punto di vista geopolitico....

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Standard per l'Educazione sessuale in Europa

Prima di mettermi a scrivere ho preso un momento di riflessione…durato un mese. Subito dopo aver letto lo “Standard” sull’educazione sessuale, ho avuto un moto di rabbia e di paura. Autentica paura. E le mie reazioni sono state quindi sconclusionate. Ho abbandonato il documento sul desktop del mio pc e mi sono concessa il tempo necessario per decantare le emozioni e ragionare lucidamente. Nel frattempo la migliore amica di mia figlia quattordicenne è rimasta incinta...

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TTIP, ennesima scelta liberoscambista

di Giuliana Nerla dell’ARS Marche Matteo Renzi, fedele alla sua linea politica iperliberista, ha di recente affermato che “il TTP ha l’appoggio totale e incondizionato del governo Italiano” e che “non è un semplice accordo commerciale come altri, ma è una scelta strategica e culturale per l’UE”. Ne è convinto e non ammette critiche, poco importa se arrivano anche da premi Nobel come Joseph Stiglitz che, in una lectio magistralis di fronte ai gruppi parlamentari...

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Il governo della crisi. Ovvero bisogna che le crisi accadano

L’Unione Europea è l’esperimento più avanzato di disarticolazione del potere democratico. Essa fonda la sua legittimità nella separazione tra la sfera della rappresentanza e la sfera decisionale, tra la sfera della sovranità e quella della governamentalità[1]. Nell’Unione si compie la più lacerante separazione del corpo politico da ciò che è in suo potere, il perimetro del politico è nuovamente scritto come dopo una rivoluzione. La sfera della sovranità è completamente svuotata di ogni potere, i...

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Una "via di mezzo"

  Ieri un mio amico, riferendosi alla sua condizione di studente/lavoratore impegnato contemporaneamente in vari ambiti e attività, per auto-definirsi ha utilizzato l’espressione una “via di mezzo”, aggiungendo “aspetto di diventare qualcosa, invece di essere sempre la metà o un quarto di qualcosa”. Naturalmente se fosse certo o quasi certo lo sbocco in fondo ad una strada, uno seguirebbe quella strada assecondando la propria vocazione e tralasciando tutto il resto. Ma il dubbio di non...

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Il capitalismo assoluto aveva già vinto

Sto leggendo  1997, Dove va l’economia italiana?, a cura di J. Jacobelli, Bari, 1997, con interventi di tutti i piu’ importanti economisti del tempo, da Siro Lombardini a Paolo Sylos Labini e ad Augusto Graziani, da Paolo Savona a Salvatore Vinci. I migliori mettevano in dubbio o negavano i vantaggi dell’Unione monetaria e riconoscevano che nella volontà di entrare subito nella moneta unica vi fosse un movente “sentimentale”. Tuttavia, nessuno negava che, se non subito...

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Individualismo di massa

Un individualista è bene che sia liberale, che abbia, quindi, una concezione dura della vita, che aspiri a fare denaro o ad avere successo, che sia tenace, paziente, che desideri fare gavetta a bottega per 10-15 anni e sappia farla, che sappia tacere, sappia reprimersi, sia cinico. Alla fine, materialisticamente, vivrà bene. Invece, l’individualismo delle persone comuni è una contraddizione in termini, ha qualcosa di ridicolo e si esprime soltanto nel credito al consumo, nella...

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L'urlo del castrato (Fassina)

Come scrissi quando Renzi prese il potere, il PD è morto. Fassina sa bene che Renzi non vuole andare al voto come chiunque, in ogni luogo del mondo e in ogni tempo, ha il potere. Se mai volesse, Renzi andrebbe alle elezioni soltanto dopo che Fassina, Civati, D’Alema e Cuperlo avranno abbandonato il partito. Fassina sta già preparando lo strappo della minoranza cercando di imputarlo a Renzi (del tutto legittimamente, sia chiaro). Fassina sa che...

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Joyeux Noel!

Anche in Francia l’aria natalizia inizia a farsi sentire: nonostante la legge sulla laicità del 1905 non c’è cittadina, grande o piccola che sia, che rinunci al suo mercatino di natale, alle sue luminarie, all’albero di natale e  al… Presepe, o crèche, come vien chiamato oltralpe. Ma mai come quest’anno il bue e l’asinello hanno agitato il dibattito politico. In effetti i presepi da anni sono stati rimossi da tutti gli spazi pubblici, almeno nelle grandi città. E...