La Rivista di Riconquistare l'Italia

0

La costituzione economica di Togliatti (II)

Anche Palmiro Togliatti fu incaricato di svolgere una relazione in materia di rapporti economici. Teoricamente doveva svolgerla assieme al liberale monarchico Roberto Lucifero d'Aprigliano ma la eccessiva diversità di vedute tra l'uno e l'altro suggerì ad entrambi di svolgere due relazioni, non una soltanto. La relazione di Togliatti si intitolava "Principi dei rapporti sociali" e si concludeva, come tutte le altre relazioni, con la proposta di articoli da inserire nella Costituzione per la disciplina dei...

2

La costituzione economica di Fanfani

Amintore Fanfani, i comunisti Palmiro Togliatti e Antonio Pesenti, nonché il partigiano liberale monarchico Roberto Lucifero d'Aprigliano furono incaricati dall'Assemblea costituente di scrivere relazioni che si concludessero con proposte di quella che, a loro avviso, avrebbe dovuto essere la disciplina costituzionale dei rapporti economici. Quattro relazioni e quattro proposte. Quelle quattro relazioni e le quattro proposte non furono il semplice punto di partenza, bensì la salda base delle discussioni che si svolsero nella prima e...

2

Terapia ‘ecologica’

di Alessandro Bolzonello Sono circondato da contesti, situazioni, attività che non generano valore, ovvero la cui produzione si limita allo stretto necessario per giustificare il proprio esistere. Pura difesa dell’‘as is’. ‘Il compito primario’ è perso di vista. Le conseguenze di questa deriva sono gabbie, circoli viziosi, incomprensioni, blocchi, collusioni, corruzioni, abbandoni, solitudini, anche violenze. Presenti in abbondanza. Conclamate. Fertile, invece, è il contesto capace di comporre l’esistente, valorizzando e sviluppando risorse ed energie disponibili:...

22

Una domanda per Stefano Lucarelli su protezionismo e guerre

Stefano D'Andrea Poco tempo fa pubblicai un articolo di Stefano Lucarelli introdotto da un breve mio commento che considerava vaga l'idea di "moneta del comune". L'autore ebbe la cortesia di replicare al mio commento con un commento al post. Ora leggo questo suo articolo e resto perplesso. Infatti, Stefano Lucarelli muove da una affermazione di Christian Marazzi: « Uno dei rischi peggiori di questa crisi è la chiusura su se stessi degli Stati-nazione, la corsa...

0

potenza dell’informazione

Assegnato un nuovo prestigioso incarico a Milena Gabanelli, la popolare conduttrice di Report Con l'appellativo di " Herr Doktor " guiderà il Ministero della Propaganda dell'Unione Europea   #Goebbelsnesarebbeorgoglioso    

4

Il nemico viene allo scoperto

Abbiamo sempre avvertito che l'Unione europea stava minando non soltanto la coesione sociale ma anche la coesione territoriale. Nella introduzione al mio manifesto personale, il primo articolo pubblicato su questo blog, la ragione di Appello al Popolo , scrivevo: "Soltanto una elite di italiani che formi un partito alternativo al partito unico delle due coalizioni (è questa la libertà politica; è questa la democrazia, altrimenti libertà politica e democrazia non sono nulla) potrebbe, forse, salvare...

0

Lo stato minimo e la governance massima

di Luciano Del Vecchio   Sul ritornello del “più Europa” sono ancor troppi coloro che, convertitisi in anni recenti dal comunismo al liberismo, vendono il sogno dell’unificazione politica europea, ignorando o fingendo di ignorare che l’Unione europea, per sua natura, non può costituirsi Stato. Non è infatti credibile che le forze eurounioniste intendono costituire gli stati uniti d'Europa, perché questo significherebbe far nascere uno Stato; ma è appunto lo Stato, l'idea di Stato che i...

4

“Patria” e “classe”

"L'Italia viene perciò a trovarsi da un lato di fronte all'appello dei contadini ("la terra ai contadini") e alle rivendicazioni operaie foriere di sviluppi che vanno ben oltre gli aumenti salariali; dall'altro lato di fronte alla insoddisfazione, alle angosce e alle incertezze della borghesia, specialmente della piccola borghesia. Occorre anche notare che questi gruppi di combattenti (soprattutto studenti, universitari, divenuti ufficiali durante la guerra) che sentono vivamente l'ideale della patria e che già soffrono delle...

6

I sovranisti tra divulgazione e militanza politica

Nei commenti a un recente post di Mattia Corsini si è sviluppato un interessante dibattito sulla opportunità di proseguire esclusivamente l'opera di divulgazione nonché penetrazione dei partiti tradizionali ovvero sulla necessità di iniziare a lavorare per la costituzione di un partito politico sovranista. La mia impressione è che tra i partecipanti al dibattito e tra coloro che in altra sede si sono espressi su questo tema non esistano posizioni molto differenti; più precisamente, taluni fraintendimenti...

3

Calabria sovranista

Sabato 26 ottobre con altri due soci dell'ARS e un simpatizzante ci siamo recati dall'Abruzzo a Cosenza per costituire plotoni di militanti dell'ARS Calabria. . La sala, come avevamo desiderato, era piccolina: quaranta le sedie disponibili per i simpatizzanti. Ad assistere c'erano 33 persone. L'incontro è andato benissimo. In Calabria ci sono ora alcuni plotoni di iscritti all'ARS e gruppi di simpatizzanti; un ulteriore plotone, che dalla provincia di Catanzaro si era recato a Pescara...

0

Le a/simmetrie dell’informazione italiana e il #PUD€: Collaborazionismo 2.0. Sovranisti, inoculate meno e convergete di più!

Resoconto, dal blog di Mattia Corsini, sul convegno di a/simmetrie dal titolo "Euro, Mercati e Democrazia" tenutosi a Pescara il 26 e 27 ottobre 2013. E per loro ci sarà solo #Norimberga2. Loro chi? Leggete fino in fondo… Buona giorno e buona resistenza a tutti. Post fiume. Mi avete accusato di fare post più lunghi del mio compagnone in ARS Piero Valerio e avete ragione. A volte. Quando merita. Vi consiglio di leggerlo tutto, anche...

1

Giorgio La Pira

Nei primi mesi della sua esperienza di sindaco di Firenze applicò una legge del 1865, rimasta in vigore e non abolita, requisendo circa 70 grandi ville e dando una sistemazione in questo modo a circa 2000 famiglie (dal minuto 8 e 33 secondi) Il 19 ottobre 1953 la Pignone intende smantellare le fabbriche e licenziare 2000 operai. Marinotti, il proprietario della Pignone, rifiuta l’incontro chiesto da Giorgio La Pira. Due giorni dopo Fanfani ritira il...