La Rivista di Riconquistare l'Italia
di Massimo Pivetti * ** 1. Nel corso dell’ultimo trentennio il capitalismo avanzato nel suo complesso ha sperimentato una poderosa restaurazione liberista, nel cui ambito il progresso è stato identificato con la mondializzazione e la conservazione con la difesa di uno Stato sociale e di una rete di tutele del lavoro dipendente considerati come di fatto pregiudizievoli per quest’ultimo, in quanto fonti di accrescimento del suo costo e di perdita di competitività. ...
di menici60d15 In un precedente intervento su Appello al popolo, Tonguessy illustra come Richelieu morì vittima della fiducia nelle pratiche mediche “scientifiche”, e come Paganini corse il rischio di fare la stessa fine [1]. E’ interessante apprendere che morirono in seguito a salasso e affetti da tisi sia Richelieu che Luigi XIII. Quest’ultimo era il successore dei re di Francia taumaturghi, ai quali nel Medioevo il popolo attribuiva il potere di guarire i loro sudditi,...
di J. Sapir* Le Monde Diplomatique – letto su Altre corrispondenze L'ampiezza e la profondità della crisi hanno rilanciato il dibattito sul protezionismo. Dibattito sensibile, a giudicare dalla virulenza dei difensori del libero scambio trasformato in feticcio. Con una presentazione dei fatti che camuffa la verità per ignoranza o disegno, il protezionismo viene presentato come un vero tabù. Il rifiuto di riconoscere il libero scambio come causa dell'attuale tormenta dimostra che i suoi sostenitori hanno...
di Alessandro Bolzonello Vivo con disagio ogni qual volta mi imbatto in situazioni ove non appare corrispondenza tra qualità della persona, posizione ricoperta e stile di vita; situazioni rese possibili solo in virtù d’altro o d’altri, non ‘di ciò che si è’. Sono molte e diffuse, piccole e grandi; sono sotto gli occhi di tutti, quotidianamente. Legittime, legali ma assolutamente improduttive, talvolta anche ingiuste. ‘La ricchezza è un valore, ma se è il risultato del...
Uno scritto redazionale di "Indipendenza" il cui impianto, benché siano trascorsi anni da quando, a metà del 2005, fu redatto, rimane ancora attuale e concorre ad offrire una panoramica di un processo di neocolonizzazione che si muove a tappe e a tutto campo, da tempo. Da ben prima del 2005. *** Il mito dell’Europa continua ad infrangersi alla prova dei fatti. Politicamente, è arrivata la salutare mazzata del “No” al “Trattato costituzionale europeo” in...
Riceviamo e volentieri pubblichiamo di Carlo Fulgheri In merito al dibattito inerente la permanenza dell’Italia nella UE e nell’euro, se mi è consentito, vorrei esprimere le valutazioni di un cittadino qualunque che si sforza di orientarsi nel marasma di disinformazione dilagante. Innanzitutto vorrei esternare la mia delusione per la posizione assunta recentemente da Giulieto Chiesa, per il quale nutro una grande stima, ma, devo dirlo con estrema franchezza, qualora la sua linea dovesse prevalere all’interno...
di Adrian Salbuchi Global Research traduzione per Comedonchisciotte a cura di Reio Esattamente dieci anni fa l'Argentina subì un vero e proprio collasso finanziario e politico.Dopo un decennio in cui abbiamo seguito quello che gli "esperti" del FMI, i banchieri internazionali e le agenzie di rating ci hanno detto di fare, questo è il risultato finale. L'allora presidente Fernando De la Rua ha applicato fino all'ultimo minuto tutte le ricette del FMI, facendoci ingoiare i...
Abbiamo visto che sorte fosse spettata a Galileo che aveva messo in crisi la cosmologia papale. Che sorti ebbero i detentori di tale cosmologia davanti all'incedere della Scienza? Credo che l'esempio maggiormente chiarificatore possa essere trovato nella morte del cardinale Richelieu. In vita non fu affatto tenero contro i nemici, e conquistò una posizioni di potere tale da essere considerato l'uomo più potente del suo tempo in Europa. Alla fine riuscì a mettere in...
di Guido Carandini e Paolo Leon la Repubblica.it letto su Sinistra in rete Il premio Nobel Paul Krugman, ha scritto sul New York Times un articolo intitolato "Nessuno capisce cos'è il debito". Intendeva nessun economista della scuola preferita dai conservatori, e il debito cui si riferiva è quello pubblico generato dal disavanzo della spesa statale. Per dimostrarlo ha fatto il seguente esempio. Coloro che aborriscono i disavanzi statali ritengono che possano causare un futuro in...
di Stefano D’Andrea Un amico, che ha qualche anno meno di me e che ha scelto di “spassarsela” fin quando dura, mi ha narrato di alcuni suoi rapporti con giovani ragazze, ormai lontane non soltanto dai miei desideri – sono felicemente spostato – ma anche dai miei sogni. Tra le cose che più mi hanno indotto a riflettere c’è l’osservazione che ormai “i ragazzi e le ragazze scoprono il sesso attraverso internet”. Ossia scoprono il...
di Claudio Martini Sono ormai diversi mesi che un nutrito gruppo di intellettuali, tra cui l'economista Alberto Bagnai, il filosofo Costanzo Preve, il giornalista Paolo Barnard, il gruppo di Rivoluzione Democratica e quello di Rivista Indipendenza, nonché ovviamente i compagni di Alternativa Marino Badiale, Fabrizio Tringali e Stefano D'Andrea, insistono con forza sulla necessità vitale che l'Italia rompa i rapporti con L'Unione Europea. Lo fanno per sciovinismo, per nostalgia del passato, o magari per...
di Francesco Sylos Labini Il Fatto quotidiano. A seguire, l'intervento di Paolo Savona, svolto il 16 ottobre 2006, presso l'Università di Roma La Sapienza, al convegno "Paolo Sylos Labini, economista e cittadino": Sulla concorrenza e sull'uso della matematica in Sylos Labini Il mese scorso alcuni studenti di Harvard hanno deciso di non seguire la lezione del corso di Economia del professor Mankiw, ex consigliere economico di Bush, oggi consulente di Mitt Romney. Gli studenti criticano l’impostazione...
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