Taggato: Cia

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L’integrazione europea e l’opposizione comunista viste dalla CIA

[Rapporto di intelligence della CIA del 18 aprile 1972, n. 0855/72 – traduzione di EMILIO MARTINES (FSI Padova)] Sommario Durante buona parte del dopoguerra, i partiti comunisti dell’Europa occidentale si sono fortemente opposti al movimento di integrazione europea, e in particolare alle Comunità Europee (CE). Solo il Partito Comunista Italiano ha accettato l’integrazione come un fatto a cui adattarsi. Ha cercato e ottenuto una rappresentanza significativa nelle istituzioni comunitarie, con la speranza di aumentare la propria...

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L’origine delle ONG

Il libro di Engdahl, di cui traduciamo di seguito il primo capitolo, (Geheimakte NGOs, Kopp Verlag, Rottenburg, giugno 2017) documenta come le principali ONG siano strumenti forgiati dalle oligarchie politiche ed economiche statunitensi, uno dei mezzi che esse, sulla base di un esasperato nazionalismo, si sentono in dovere di usare per condizionare e rovesciare i governi che ritengono non abbastanza allineati ai loro piani. Dopo che la sequenza di destabilizzazioni, di colpi di Stato, di...

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L’intervento della CIA in Afghanistan

In occasione del decesso di Brzezinski Vladimiro Giacché ha segnalato una vecchia intervista in cui il consigliere di Carter parla del ruolo suo e della CIA nel provocare l’intervento sovietico in Afghanistan. Notevole il contrasto tra il pudico moralismo dell’intervistatore, che sembra credere che la CIA sia un centro di preghiera per l’avvento del Regno dei Cieli, e la viva soddisfazione del vecchio stratega che ha inflitto un colpo decisivo al nemico. Dalle parole di...

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OSS, CIA e Unità Europea: il Comitato Americano per l’Europa Unita, 1948-60 (1a parte)

di RICHARD J. ALDRICH  [traduzione di Domenico Cortese (Josh Mirante) – FSI Vibo Valentia] Durante gli ultimi dieci anni gli storici della diplomazia hanno attribuito un’importanza crescente all’intelligence e al relativo tema delle operazioni segrete, in quanto sempre più ineludibili per capire il primo periodo della guerra fredda[1]. Dopo il 1945, un certo numero di organizzazioni occidentali, non soltanto agenzie di intelligence, stilarono programmi di operazioni segrete finalizzate a scalzare l’influenza comunista in Europa e...

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Il golpe è stato organizzato dal generale statunitense John F. Campbell?

La circostanza che, subito dopo il tentativo di golpe in Turchia, la stampa occidentale, anziché cercare di scoprire chi fossero i miserabili che avevano organizzato il golpe, avesse iniziato a scrivere un numero infinito di articoli contro la reazione di Erdogan,  ignorando che tutti i partiti laici si erano immediatamente schierati contro i golpisti, scambiando provvedimenti amministrativi, giustificati, per il momento, dallo “Stato di emergenza” dichiarato ai sensi dell’art. 120 della Costituzione turca, e che...

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Il piano Marshall e l'americanizzazione dell'Europa

di LORENZO VITELLI (giornalista) Era il 5 giugno del 1947 quando all’università di Harvard il segretario di Stato George Marshall lanciò un appello agli europei con il quale si stabilì lo stanziamento da parte degli Stati Uniti di quasi 100 miliardi di dollari (attuali) nelle economie del vecchio continente. Da inserire nelle logiche della guerra fredda il cosiddetto piano Marshall servì a Washington per mantenere il suo raggio di influenza sull’Europa Occidentale. Raramente vengono mosse...

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Al Qaeda, Libia e Siria

  Quando Al Qaeda si è trovata a decidere con chi stare nel momento in cui sono scoppiate le rivolte in Libia, non ha avuto molti dubbi. Con il paese degli homeless e contro il paese delle case gratis. Con il paese dell'istruzione pagata caramente, e contro il paese dell'istruzione gratis. Con l'imperialismo euroatlantista di Obama, Sarkozy e Cameron e contro il socialismo della jamahiriya di Gheddafi. Il multipolarismo non gode molta simpatia in casa...

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Piazza Fontana quarant’anni dopo: segreti svelati ed una lezione non ancora tratta (terza ed ultima parte)

Valpreda è stato incastrato, come è noto, dal tassista milanese Cornelio Rolandi. Questi, il mattino di lunedì 15 dicembre si reca ad una stazione dei carabinieri dove racconta che il venerdì precedente, cioè il 12 dicembre giorno della strage, un passeggero, che riconosce somigliante alla descrizione che gli viene fatta di Valpreda, era salito sul suo taxi a piazza Beccaria chiedendogli di condurlo a via degli Albricci, nonostante gli fosse fatto notare che era vicina...

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Piazza Fontana quarant’anni dopo: segreti svelati ed una lezione non ancora tratta (prima parte)

Della strage di Piazza Fontana si è tornato a parlare in questi giorni in relazione all'uscita nelle sale cinematografiche di un film, "Romanzo di una strage", che si ispira al libro di Paolo Cucchiarelli "Il segreto di Piazza Fontana". Parlare di riconquista della sovranità nazionale significa parlare della Storia di questo Paese, una Storia con cui ancora 'fare i conti', per capire anche la fase attuale e, con cognizione di causa, 'tarare' ed indirizzare l'impegno...

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Unione Europea a stelle e strisce

Integrazione economica e militare europea nelle strategie USA L’Unione Europea come futuro antagonista imperialista degli Stati Uniti? È una tesi che riscuote consenso in larghi settori dell’estrema sinistra e dell’estrema destra. Certo, i primi auspicano soprattutto un’inversione di tendenza della politica economica neoliberista di Maastricht: si afferma, più con fede che con cognizione di causa, un’altra Europa è possibile, senza che intanto nemmeno si provi a delineare su quali assi costruire un’altra Italia possibile. I...

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Vita da Blog. Sciué Sciué!

Spesso i Blog sono interessanti luoghi di confronto e scambio di idee. Soprattutto è interessante, per comprendere certe tipologie umane, leggere e partecipare ai commenti dei Blog stessi nei cosiddetti Forum. In questo esperimento antropologico e letterario che ho chiamato “Vita da Blog” mi riferirò al Forum presente sul Blog del giornalista, scrittore, politico Giulietto Chiesa, ospitato dal sito del quotidiano Il Fatto Quotidiano (http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/gchiesa/ ). Come un parassita sfrutterò alcuni contraddittori che ho avuto...

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I Talebani tedeschi stavano organizzando attentati in Europa? Una bufala

di Stefano D'Andrea I talebani tedeschi hanno abbandonato l’Europa e si sono trasferiti, con mogli e figli, in Waziristan, perché credono che nella nuova patria si viva una vita migliore. I quotidiani nazionali ci hanno “informati”, il 4 ottobre, che gli Stati Uniti hanno ucciso, bombardandoli, otto membri di Al Qaeda, i quali, secondo le “intelligence” stavano preparando attentati in Europa del tipo di quelli, simultanei, verificatisi a Mubai nel 2008. Consideriamo soltanto gli articoli...