Taggato: diritti umani

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Foucault e il liberalismo

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) La sinistra è stata colta di sorpresa dal neoliberalismo; anziché riconoscerlo come un programma criticabile, lo ha scambiato per una svolta storica già accaduta, a cui rassegnarsi, a cui anzi i suoi capi hanno prestato i propri servizi in modo da averne la piccola ricompensa. Il grande merito delle lezioni del 1978-79 di Michel Foucault al Collège de France[1] è di avere colto la natura di programma del neoliberalismo,...

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I vinti della globalizzazione

di SUSAN GEORGE (sociologa e attivista) Il neoliberismo e il tipo di globalizzazione che esso ha diffuso sono interamente basati sulla competizione. Questo significa che le persone normali, anche se qualificate, hanno poca o nessuna tutela. Chiunque può essere estromesso dal sistema in qualsiasi momento, per motivi di malattia, gravidanza, età, presunto insuccesso o addirittura senza alcun motivo preciso. Potremmo chiederlo a una delle vittime di coloro che “Newsweek” un tempo chiamava “sicari aziendali”, come...

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Disprezzo eterno per Marco Pannella

di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo) Prima che muoia ve lo dico, visto che dopo la morte sarei inopportuno. Nutro per Marco Pannella il disprezzo più grande che si possa nutrire per un politico: 1) se la CIA avesse dovuto inventare un partito spia, non avrebbe potuto inventarlo meglio di come ha spontaneamente fatto Pannella con il partito radicale; 2) Pannella è stato promotore del referendum sull’art. 18; 3) Pannella è stato promotore del maggioritario; 4)...

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Il bombardamento etico

di COSTANZO PREVE Prefazione alla traduzione greca de Il Bombardamento Etico (luglio 2012). Sono molto contento che il mio saggio Il Bombardamento Etico, scritto negli ultimi mesi del 1999 e pubblicato in lingua italiana nel 2000, sia stato tradotto in greco. Rivedendo la traduzione, precisa, corretta e fedele, mi sono reso conto che purtroppo il saggio non è “invecchiato” in dieci anni, ma in un certo senso è ancora più attuale di dodici anni fa....

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Generazione, Cogenarazione e Degenerazione dei Diritti

ETICA, SOLIDARIETA', DEMOCRAZIA E CAPITALISMO   ANALISI DI UN CONFLITTO   Cosa siamo di fronte all'estasi di un attimo intensamente vissuto? ​Niente! Se non carne da bruciare.   Abbiamo vissuto al di sopra delle ns possibilità, così ci vien detto e comandato. Ed ora? E' l'ora del sacrificio! Quello umano, che tocca l'intimo dei sentimenti ed il substrato della sofferenza. Quello che non si fa scrupoli di sorta: sulla società, sull'individuo, sulle inevitabili connessioni che l'individuo...

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Bambini (Universali e Particolari)

  Esiste una significativa distinzione tra chi viene commemorato con nome cognome e chi invece no. Nome e cognome danno un identificativo unico ed inequivocabile, mentre l'anonimato fa scendere l'identità nelle sabbie mobili dell'impersonale che facilmente scivola verso l'ignoto (monumento al milite ignoto, ad es.). Si tratta, insomma, di distinguere tra Universali e Particolari, dove questi ultimi godono di privilegi che all'Universale vengono negati.   Se nomino quindi Martin Richard sto dando un volto ed...

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Il paradossale ossimoro

di Luciano Del Vecchio La formula "guerre umanitarie" risponde a un´esigenza antica quanto la guerra stessa: quella di giustificarla. Se i promotori della guerra riescono a convincerci che essa è “giusta”, accettabili diventano la perdita di vite umane, le sofferenze dei sopravvissuti e le devastazioni materiali. A ben vedere, l´interventismo militare umanitario è sempre esistito. Anche le conquiste coloniali furono presentate come guerre umanitarie. Erano l’ipocrito “fardello dell'uomo bianco”, che le scatenava allo scopo di...

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Le guerre asimmetriche, Breivik ed i Valsusini

Provate ad immaginare un soldato armato di tutto punto che affronta in una battaglia dagli esiti incerti un altro soldato equipaggiato in modo simile. Adesso immaginate lo stesso soldato che affronta un bambino disarmato. Potete così comprendere cosa significhi guerra simmetrica e guerra asimmetrica. La guerra simmetrica presuppone che i due contendenti abbiano uguali possibilità e risorse, quella asimmetrica presuppone invece che uno dei due sia ampiamente favorito per qualità, quantità di armamenti e preparazione....

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Con la politica della pietà è la politica che fa pietà

di Alain de Benoist Arianna editrice Tocqueville osservava che «raramente nei secoli democratici gli uomini si sacrificano l’uno per l’altro», mentre «mostrano una generica compassione per ogni essere umano» (La democrazia in America). Osservazione giustissima, ma è incerto se tale tendenza si possa attribuire alla democrazia e alla «parificazione delle condizioni» che per Tocqueville le è connessa. Qui meglio invocare il ruolo della borghesia, il cui avvento ha emarginato sia valori aristocratici, sia valori popolari,...

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Quando la guerra è "giusta"

di Stefano Di Ludovico Centro studi opifice Il recente ritiro dall’Iraq e quello prossimo annunciato dall’Afghanistan da parte delle forze americane e dei loro alleati segnano per molti aspetti la fine di un ciclo ventennale di guerre, quello apertosi nel 1991 con la guerra del Golfo o quanto meno la fine di una sua fase – quella più recente legata al presunto pericolo islamo-terrorista –, in vista di guerre prossime venture che già sembrano profilarsi...

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L'umanità non esiste

  di Stefano D’Andrea “L’umanità non è un soggetto della storia, non agisce, non subisce azioni, non si trova in una o altra situazione; non ha uno o altro problema; non ha una strategia; dell’umanità non si può predicare nulla; l’umanità non si può né amare né ammirare ed è invocata dalle grandi potenze per ingannare i dominati” Durante la seconda assemblea di Alternativa, il laboratorio politico promosso da Giulietto Chiesa, mi è capitato di...

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Giustizia interna, giustizia internazionale: le esigenze del "mai più"

di Gerardo Pisarello, professore di Diritto Costituzionale nell'Università di Barcellona e membro del Consiglio di redazione di SinPermiso; e Jaume Asens, membro della Commissione di Difesa del Collegio degli Avvocati di Barcellona fonte SinPermiso tradotto per appelloalpopolo da Cinzia Bernardini Le violazioni dei diritti umani costituiscono una stigmate immorale nella storia dell’umanità, soprattutto quando coinvolgono crimini che, per la loro crudeltà, la offendono e la lesionano gravemente. Per superarla, le società hanno cercato di disegnare meccanismi che...