Taggato: quantitative easing

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Emergenza coronavirus e crisi economica: come uscirne

AI CITTADINI ITALIANI Indice del documento 1. Sulla necessità di un dibattito sul fine, sui mezzi e sugli scenari ipotizzabili 2. I due possibili fini 3. Non si può fare come la Cina 4. Il paternalismo della classe politica è deprecabile e può essere disastroso 5. Le nostre osservazioni sui dati attualmente disponibili e una critica metodologica al Governo, all’ISS e alla Protezione Civile 6. Quali misure ulteriori e diverse di politica sanitaria in vista...

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Se la povertà dilaga, la ricchezza si concentra

di MICHELE DURANTE (FSI Genova) La massa monetaria non sparisce e non si volatilizza, specialmente negli ultimi anni caratterizzati da ingenti immissioni di moneta in tutto il mondo, anche nella nostra austera matrigna Unione Europea grazie al “salvatore” Draghi e al suo quantitative easing. La domanda a questo punto sorge spontanea: come mai allora la povertà continua a crescere nel nostro paese? Semplice, il dilagare della povertà è direttamente proporzionale alla concentrazione della ricchezza. Stiamo...

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Salvare le banche invece dell’economia

Traduzione a cura di Emilio Di Somma (FSI Torino) Non puoi salvare le banche, lasciare i debiti al proprio posto e salvare anche l’economia. E’ un gioco a somma zero. Qualcuno deve perdere. Questo è ciò che è successo nel 2009, quando il presidente Obama è salito al potere. Ha invitato i banchieri alla Casa Bianca ed ha detto “sono l’unica persona che sta tra di voi e la folla inferocita coi forconi”, frase con...

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Riforma dell’Unione Europea: +Europa contro +Europa

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Nel processo di riforma dell’Unione Europea, reso necessario dall’ascesa elettorale dei cosiddetti populismi, sono due le posizioni che si contendono la scena: più Europa alla francese e più Europa alla tedesca. Ad oggi sono completamente assenti, vale a dire non rappresentate, sia la prospettiva meno-europeista (un parziale passo indietro, con allentamento delle regole fiscali o addirittura la messa in discussione dell’euro, ma non del mercato unico), sia la prospettiva sovranista...

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Ridestare le coscienze per ridestare il Paese

Il vaso è colmo. Non possiamo più permetterci di essere indulgenti con chi non capisce o non vuol capire, con chi chiude gli occhi di fronte alle limpide evidenze della Storia. Ogniqualvolta si tenti di affrontare un discorso, previo apposito e consigliabile corso di autocontrollo, con qualcuno afflitto da completa obnubilazione della mente al fine di aprire, in un ultimo e disperato tentativo di rianimazione, una breccia nel muro della manipolazione che lo ha reso...

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Qualche breve considerazione su euroobligazioni e ‘quantitative easing’

Riceviamo dal nostro affezionato lettore Lorenzo e volentieri pubblichiamo *** Segnalo il seguente articolo:  http://www.presseurop.eu/fr/content/article/2034571-laissez-les-allemands-tranquilles Traduco il terz’ultimo e quart’ultimo periodo, che ci aiutano a capire la natura dei conclamati eurobonds e i motivi che ispirano la resistenza della Merkel. "E’ sicuramente vero che gli esportatori tedeschi hanno guadagnato bene commerciando col resto dell’Europa colla stessa moneta dei loro vicini meno sviluppati. L’argomento economico più comunemente avanzato consiste nel far notare come i sostanziosi attivi...

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quantitative easing #2

di Mensa Andrea Oggi vorrei parlare del famoso Quantitative Easing #2 messo in atto dalla Federal Reserve Statunitense, come manovra per “far ripartire l’economia”. I dati che citerò arrivano dalla Federal Reserve Bank di St. Luois che mette in rete, disponibili a chi voglia andarli a leggere, una quantità impressionante di dati relativi all’economia e alla gestione monetaria, non solo degli Stati Uniti, ma del mondo intero. Guardo tutto con l’ottica di chi , come...