Taggato: Stato

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Foucault e il liberalismo

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) La sinistra è stata colta di sorpresa dal neoliberalismo; anziché riconoscerlo come un programma criticabile, lo ha scambiato per una svolta storica già accaduta, a cui rassegnarsi, a cui anzi i suoi capi hanno prestato i propri servizi in modo da averne la piccola ricompensa. Il grande merito delle lezioni del 1978-79 di Michel Foucault al Collège de France[1] è di avere colto la natura di programma del neoliberalismo,...

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Miseria dell'europeismo

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Abruzzo) Mentre l’estremismo islamico dispone i suoi adepti a sfidare la morte, gli eroi del sogno europeo sfidano in questi giorni non solo i fatti, ma perfino il ridicolo. L’europeismo è la più giovane delle ideologie. Come tutte le ideologie, esso  è un modo per santificare con l’aureola dell’universalità interessi particolari. Ideologia è infatti una visione che non sa staccarsi dallo spirito fazioso, che afferma come bene un’esigenza opposta a...

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Sovranismo o barbarie: difendere gli stati sovrani dall’attacco della globalizzazione neoliberista (parte seconda)

di MARTINA CARLETTI (FSI Umbria) Il sovranismo come riscoperta dello Stato nazionale Di fronte a quelli che nel prossimo futuro si avvieranno ad essere scontri sociali sempre più spietati, come è dunque possibile perseguire quel sogno di kantiana memoria, che auspicava una dimensione in cui i popoli fossero quanto più «liberi ed uguali»?14 Nell’illusione della costituzione di comunità più estese, capaci di offrire ai gruppi quelle garanzie che lo Stato non sarebbe riuscito a dare, i...

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Pannella, un anti-rivoluzionario contro lo Stato

di DAVIDE VISIGALLI (FSI Liguria) Molto si è detto in questi giorni di Marco Pannella, dei radicali  e del loro contributo al nostro Paese negli ultimi 40 anni. Ci si è ricordati del divorzio, degli scioperi della fame e tanto altro su cui non mi voglio soffermare. I radicali erano e sono Marco Pannella, leader unico spettacolarizzato di un movimento di opinione che cambia elettori e sostenitori a seconda del diritto civile che vuole difendere....

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Confini. Un elogio dialettico

di PAOLO DI REMIGIO (ARS Abruzzo) Le barriere sono un sinonimo di divisione e la divisione lo è del male. Forse per questo, abolire i confini tra le nazioni è diventato un obiettivo per amore del quale si dimenticano i confini tra le ideologie: contro i governi che li ripristinano a dispetto della Commissione Europea e dei poteri retrostanti si mobilitano ormai non solo questi poteri e le loro legioni di giornalisti, ma anche le...

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Massimo Bontempelli

Nelle sue prime opere, una serie di straordinari manuali di storia per le scuole superiori, Massimo Bontempelli si è posto l’obiettivo di sostanziare la storiografia con la concezione materialistica di Marx;  uno sforzo grandioso, perché mai i fatti vi sono ridotti ad esempio della concezione: i fatti sono dati nella loro complessità, la concezione non li seleziona servendosene come di esempi, ricorre anzi a tutta la sua elasticità per poterne spiegare l’intima dialettica. In seguito,...

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I principi dell’istruzione secondo i nostri Padri

di DAVIDE VISIGALLI (ARS Liguria) (Prima parte) Per distinguere l’istruzione di oggi, in Italia e non solo, da come dovrebbe essere, mi è stato molto utile leggere i verbali dell’Assemblea Costituente che si riferiscono agli articoli 33 e 34 della nostra Carta. In questa prima parte mi occuperò dell’Art.34. Rileggiamolo insieme un attimo: Art 34 La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e...

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L'eticità dello Stato

di PAOLO DI REMIGIO (ARS Abruzzo) Dopo la fine del pensiero politico del mondo classico si è disposti a riconoscere all’individuo almeno la possibilità di essere onesto, ma è pregiudizio comune che lo Stato sia essenzialmente un male. Per i cattolici è una costruzione soltanto umana, quindi bisognosa di guida trascendente; per i liberali è una sgradevole necessità; Marx lo concepisce come una ipocrisia; il fascismo, che pure sembrerebbe volerlo esaltare, non accetta il pluralismo,...

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Leggendo

Quando il drammaturgo Lenormand visitò lo studio di Freud, lo giudicò simile a quello di qualunque altro professore universitario. Freud non si schermì, ma per tutta risposta gli mostrò le opere di Shakespeare e dei tragici greci, dicendo: «Ecco i miei maestri». (H. F. Ellenberger 1976). L’intuizione di poeti e scrittori furono per lui le fondamenta del colosso teorico che avrebbe poi costruito negli anni. E in effetti l’arte, sintesi dialettica di emotività e razionalità,...

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11 tesi per la comprensione della teoria hegeliana dello stato.

Paolo Di Remigio – ARS TERAMO La teoria hegeliana dello Stato, come teoria della libertà che muove dall’inibizione dell’arbitrio naturale, può essere esposta nei seguenti momenti. La moltitudine si unisce: ogni individuo rinuncia al suo arbitrio naturale che lo rende sovrano; ora gli individui sono attrattivi, non individui ma membri, dunque al servizio dell’altro, come documenta ogni formula di cortesia. Questa servitù individuale è la sovranità generale, la società. Contro la visione liberale che assume...

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I deliri del giovane Marx

UN COMMENTO A Marx, Sulla questione ebraica   Et nous savons que cette erreur procède d’un déni de réalité et infecte l’esprit de bien des gens. Jacques Sapir     È noto che la sinistra non ha letto Marx, meno noto che se lo avesse fatto non sarebbe molto diversa da come è: determinata dal rifiuto della verità presente, posseduta dalla volontà di realizzare un sogno, dall’aspirazione a una realtà diversa. In questo non differisce...

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La fobia della metafisica e lo stato

Di recente i filosofi italiani sono stati scossi dalla pubblicazione di alcuni «Quaderni neri» di Heidegger, dai quali si evince, più che la sua adesione opportunistica al nazismo quale era nota da sempre, l’intima vicinanza alla distruzione degli ebrei e delle civiltà europee che il nazismo stava attuando. In un’intervista[1], Gianni Vattimo, in Italia uno degli studiosi più accreditati di Heidegger, continua a non vedere un legame organico tra Heidegger e il nazismo, nonostante sia...