Autore: Redazione

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Intanto nell’Unione Europea…

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma) “Le nuove norme proteggeranno la dignità del lavoro e faranno in modo che il lavoro paghi”. Lo hanno scritto davvero. La Commissione UE sostiene di battersi per la dignità del lavoro. Deve essere per quello che solo tra il 2011 e il 2018 hanno inviato ai Paesi membri 50 raccomandazioni per comprimere i salari, 38 per ridurre i diritti e il potere contrattuale dei lavoratori e 45 per tagliare lo...

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Quando la scuola è veramente “buona”

di GIAMPIERO MARANO (RI Varese) Un governo patriottico e non collaborazionista che in quanto tale vuole dare un futuro alla scuola: 1) abolisce la cosiddetta “autonomia” e di conseguenza l’oscena figura del preside-manager; 2) aumenta significativamente gli stipendi degli insegnanti; 3) chiude il carrozzone dell’Invalsi; 4) cancella perfino il ricordo della “Buona scuola” e dell’alternanza scuola-lavoro; 5) caccia a pedate nel sedere dalle aule le multinazionali dell’informatica.

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La controrivoluzione da estirpare

di STEFANO ROSATI (RI Rieti) Circolano le prime immagini dell’esercito ucraino che usa armi inviate dall’Italia. Qualcuno potrà anche essere felice di questa applicazione evolutiva dell’art. 11 della Costituzione ma non voglio parlare di questo. Sono in realtà preoccupato per l’evoluzione della Corte Costituzionale divenuta ormai, insieme al Presidente della Repubblica, custode e garante del vincolo esterno, dell’annichilimento della Costituzione. Una sorta di Corte giustizia europea nostrana, il cui scopo è demolire Stato e Costituzione...

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Le invenzioni del covid

di DAVIDE VISIGALLI (RI Genova) La scienza si basa su intuizione e deduzione, con antiche ma attuali scuole di pensiero che ritengono sia più importante la prima o la seconda. La deduzione discende dai fatti (metodo scientifico) mentre l’intuizione discende dalla creatività umana che deve poi essere verificata sperimentalmente. Per quanto riguarda il covid, abbiamo inventato una nuova categoria epistemologica: l’invenzione di sana pianta. I concetti che sono stati formalizzati non si basavano né sulla...

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Rassegnati stampa

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma) In Italia veniamo da trent’anni di deflazione salariale e taglio della spesa pubblica. A cui adesso si è aggiunta un’inflazione esogena (cioè importata) simile a quella causata dalle due grandi crisi petrolifere degli anni Settanta. Solo che non abbiamo più né la scala mobile né la sovranità (monetaria e fiscale). Qual è quindi la soluzione? «Niente aumento dei salari e niente spesa pubblica aggiuntiva». Se mai ce ne fosse bisogno,...

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Buona festa della Repubblica

Senato Della Repubblica – Sala Caduti Di Nassiriya Presentazione del libro del Presidente di Riconquistare l’Italia Stefano D’Andrea L’Italia nell’Unione Europea. Tra europeismo retorico e dispotismo ‘illuminato’. Qui il link.

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Tra dispotismo illuminato ed europeismo retorico

di ANDREA D’AGOSTO (RI Bari) I fenomeni sociali e politici se non vengono concettualizzati rimangono in una sfera di incomprensibilità per la maggioranza dei cittadini. Il libro del nostro Presidente, Stefano D’Andrea [L’Italia nell’Unione Europea. Tra europeismo retorico e dispotismo “illuminato”, ed. Rubbettino 2022, ndr.] colma in questo senso una lacuna importantissima; infatti, concettualizza il fenomeno sociale, politico e storico che ci ha precipitato dentro il binomio UE/EURO. Questo percorso si è fondamentalmente snodato attraverso due...

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Dieci anni di lavoro… per questo appuntamento

di LORENZO D’ONOFRIO (RI Pescara) Chi ci ha conosciuto, apprezzato o anche disprezzato in questi 10 anni (prima come semplice associazione, l’ARS, poi come partito, il FSI, che ora è divenuto Riconquistare l’Italia), sa bene che sin dall’inizio della nostra avventura abbiamo avuto una prospettiva e un metodo, perseguiti con coerenza e pazienza e che, ovviamente, non piacevano a quelli che ci hanno sempre detto “Non c’è tempo”. Il tempo c’era, c’è, ci sarà: una...

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Contro green pass e guerra, verso una nuova coalizione

di ALBERTO MAGGI Dalle piazze la novità per la politica italiana: Toscano, Rizzo, D’Andrea potrebbero esser la vera novità del panorama politico italiano. Le loro tre organizzazioni (Ancora Italia, Partito Comunista e Riconquistare l’Italia) probabilmente anche con la sintonia di Alternativa, ex movimento 5 Stelle, ma certamente con una solida presenza nel gruppo parlamentare formatosi al Senato, potrebbero diventare il catalizzatore del vasto malessere sociale contro il governo Draghi e la politica intera, partendo dalle...

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Kiev non è il granaio del mondo e neppure d’Europa

di AUGUSTO GRANDI “La Russia vuole affamare il mondo, bloccando l’esportazione del grano ucraino per via mare”. È questa la nuova bufala dei media italiani di regime. D’altronde sul terreno l’esercito russo avanza e non si può continuare a raccontare di ripiegamenti delle armate putiniane pronte ormai alla resa. Dunque occorre cambiare la menzogna quotidiana. E cosa c’è di meglio di provocare una nuova ondata di indignazione e di terrore nel gregge italico? Il Covid...

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Vincolo esterno vs sovranità: la battaglia di una vita

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma) L’olandese Rutte, il presidente del consiglio di quel Paese che campa rubando entrare fiscali ai suoi vicini di casa, ci chiede di cedere ulteriore sovranità. Stavolta in politica estera (quella fiscale e monetaria l’abbiamo già ceduta entrando nella UE prima e nell’Eurozona, poi). Dispiace per il simpatico Rutte, ma arriva con quasi 80 anni di ritardo. Sì perché l’Italia la sovranità in politica estera l’ha ceduta con la sconfitta nella...

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Disoccupazione e deflazione salariale: la UE è incompatibile con la nostra Costituzione

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma) Com’era facile prevedere, la UE vuole trattare un’inflazione esogena (causata cioè da stozzature dal lato dell’offerta e dall’aumento delle materie prime, soprattutto energetiche) come fosse un’inflazione endogena, dovuta cioè a un aumento della domanda. Vuole insomma approfittare dell’ennesima crisi (che ha largamente contribuito a creare con le sue folli scelte, sia energetiche che di politica estera) per comprimere ulteriormente i salari dei lavoratori. Come? Sfruttando la mano d’opera a basso...