Categoria: Primo Piano

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Il risparmiatore razionale

di Luca Correani Per secoli "`risparmiare"' ha voluto significare "`accantonare, mettere da parte"' in previsione di spese future importanti o impreviste. Il risparmio permette di pianificare, progettare e migliorare le prospettive di vita e lavoro delle generazioni presenti e future; basti pensare al padre che rinuncia ai consumi presenti per garantire al figlio la possibilità creare una propria impresa o di accedere a master di specializzazione.    Quello che invece è accaduto negli ultimi venti...

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Le privatizzazioni come arma politica

di Fabrizio Fiorini fonte Ilfondomagazine Nel corso di una recente trasmissione televisiva che accampa, senza vergogna alcuna, pretese di ereticità, il maggiore esponente del maggiore partito dell’opposizione di Sua Maestà incalzava il ministro dell’economia Giulio Tremonti contestandogli svariate circostanze di cattiva gestione delle finanze pubbliche. Il ministro, con uno dei suoi coup de théâtre abituali e incisivi – ma, ahinoi, spesso sconclusionati –  fece presente al suo interlocutore e al pubblico che le cause all’origine...

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Per quelli che erano bambini negli anni 80

Ringrazio Tonino, amico fraterno, per avermi inviato queste bellissime diapositive. Ho scoperto che da tempo circolavano su internet e che avevano già avuto un discreto successo e ne sono contento. Domani è la festa della befana: la festa dei bambini. I genitori dovrebbero tutti vedere le diapositive, leggere il testo che le accompagna e riflettere. Credo che le diapositive suscitino almeno queste domande. Siamo in grado di arrestare la modificazione antropologica che si è verificata in...

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Per un ambientalismo umanistico: 3) dal rifiuto alla prospettiva e ritorno – Equilibrio e ritorno al bene pubblico

di Marco Palla – Parte III Equilibrio e ritorno al bene pubblico Nel PRECEDENTE ARTICOLO il tema della prospettiva è servito da pista per seguire l’avvitamento della coscienza critica europea e il ripiegamento di un rapporto antico con l’ambiente che la pressione demografica interna e un confuso appropriamento di nuovi territori all’esterno hanno spinto ai suoi minimi storici. La città, trasformata dalla rivoluzione industriale e insufflata di genti e materie prima, non è ancora completamente...

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Oltre la zona grigia del terrore e dei gulag. Una storia da rifare

Una riflessione su Stalin, sui concetti di tiranno e di capo carismatico e sui rapporti di amore e odio che legano gli avversari al tiranno o al capo carismatico; la riflessione aspira a suggerire criteri con i quali osservare e giudicare l'attuale situazione politica italiana (SD'A) di Luigi Cavallaro Fonte Il Manifesto La storiografia sullo stalinismo ha sempre sottolineato la repressione che lo ha contraddistinto, rimuovendo il fatto che è stato un sistema di potere cresciuto...

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Il fondamento dell'inganno pubblicitario

di Tonino Fabbri   Stefano D’Andrea ci ha ricordato che secondo Baudrillard gli uomini privati della pubblicità si sentirebbero frustrati come se fossero posti di fronte a “muri vuoti” come se fossero privati di una possibilità  (Le teorie politiche radicali e la pubblicità).   Baudrillard è stato un abile manipolatore di concetti, al pari di un bravo pubblicitario; ma le sue manipolazioni sono ingenue, almeno quanto egli ritenga ingenui i poveri consumatori che sarebbero posti di...

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Climategate

di Tonguessy L'Hadley Center si vanta di produrre “indicazioni a livelli mondiali sulla scienza dei cambiamenti climatici”. Una commissione indipendente giunge ad affermare che “sia fuori discussione che l'Hadley Center occupi una posizione di vertice nella scienza dei cambiamenti climatici e traduca tale scienza in indicazioni sulle regole da seguire” http://www.metoffice.gov.uk/climatechange/science/hadleycentre/ L'Hadley Center si avvale della collaborazione degli scienziati del Climate Research Unit (CRU) dell'Università dell'East Anglia. A seguito di un attacco di hacker (ma...

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Le riforme e la depressione di un popolo

di Stefano D'Andrea Riforme della scuola; riforme della giustizia; riforme della pubblica amministrazione; riforme delle pensioni; riforme della sanità; e riforme dell’università. Riforma della legge fallimentare; riforma del diritto delle società; riforma del diritto delle assicurazioni; riforma della legge bancaria; riforme del diritto del lavoro. Riforme delle leggi elettorali: riforme del titolo V della Costituzione; riforme del processo penale (scelta del cosiddetto sistema accusatorio in luogo del cosiddetto sistema inquisitorio); riforme del diritto delle telecomunicazioni;...

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Il declino del discorso critico

di Giorgio Mascitelli fonte nazioneindiana A me sembra che uno dei fenomeni più significativi di questa fase di crisi della democrazia italiana sia il declino del discorso critico. Oggi ciò di cui si parla è quasi esclusivamente ciò che è stato deciso dal potere se non politico, almeno economico, così come l’ordine del giorno delle priorità e il tono del discorso sono quelli del discorso pubblico ufficiale, langue invece un discorso critico indipendente. Chiamo così...

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Onoriamo il Patriota Comunista Concetto Marchesi

di Stefano D'Andrea Il I dicembre 1943, Concetto Marchesi,  illustre figura di latinista e del comunismo italiano, allora Rettore dell’Università di Padova, entrava in clandestinità lanciando agli studenti della sua Università un giustamente celebre appello, affisso sui muri della città. Nell’anniversario di questo importante appello, onoriamo l’illustre latinista. La lettura dell’appello consente di conoscere quali erano i rimproveri che il più autorevole tra gli intellettuali comunisti del tempo muoveva al regime fascista. Da un lato i rimproveri...

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Schizofrenia

di Tonguessy Cos'è che muove una persona a dire delle cose consapevolmente convinta che tutti le interpreteranno in un certo modo, e a fare contemporaneamente l'esatto contrario? Cosa si nasconde dietro alla necessità di mostrarsi diversi da quello che si è? E cosa più importante: che fine fanno le parole usate in questo modo? Senza addentrarci nella semantica e nella linguistica bisogna riconoscere che le parole hanno significati più o meno universalmente riconosciuti. I vocabolari...

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Frammenti di religione

di Sergio Quinzio da Religione e futuro, 1962, proposta da SD’A   6. Il mondo ha ucciso tutte le cose pesanti e forti: l’odio l’amore il sesso la gloria la vendetta. Siamo finti. A forza di fingere, la nostra finzione è diventata la nostra vera natura e non nasconde più nulla. Non ha neanche più la tensione implicata nel camuffamento. Per questo, nel teatro sono scomparse le maschere e stanno scomparendo le scene. 12 La...