Categoria: economia

7

Il capitalismo non se la passa tanto male: la crisi economica non è globale

di Stefano D’Andrea Sono anni che giornalisti economici ed economisti discorrono di “crisi globale” o di “crisi mondiale”, indagandone le cause e proponendo soluzioni. Anche gli economisti critici  si interrogano sulla “crisi globale”. La “Lettera degli economisti”, pubblicata ormai quasi due anni fa, muoveva dal presupposto che fosse in corso dal 2007, e non fosse mai terminata, una “crisi economica globale” o “crisi mondiale”; discorreva di un “un sistema economico mondiale senza una fonte primaria...

13

Joseph Stiglitz rivela i nomi della cupola finanziaria internazionale. Si chiama I.S.D.A. e la sede centrale è a Londra…..

di Sergio Di Cori Modigliani Libero pensiero: la case degli italiani esuli in patria Chi ha incontrato Mario Monti, a New York, quindici giorni fa, di talmente importante, da fare in modo che nessun giornalista, curioso, (e tantomeno bloggers indipendenti) potessero sostenere di averli visti insieme? In teoria, la persona più importante che lui ha visto in Usa è stato Barack Obama. Dopotutto si tratta del comandante in capo del più potente esercito mai esistito....

0

Le menzogne sulla riserva frazionaria e i soldi dei risparmiatori investiti in finanza

Un articolo che dice cose diverse dalla solite asserzioni sulla riserva frazionaria (SD'A) di Piero Valerio Tempesta perfetta   Anticipo subito che l’argomento che affronteremo oggi è un po’ lungo e spinoso dal punto di vista concettuale, ma rappresenta la base indispensabile per capire come funziona il sistema bancario e monetario moderno nel suo complesso. Una volta capito il meccanismo di funzionamento della riserva frazionaria, non esiste in effetti altro ambito teorico o procedurale che...

0

'Digerire' la decrescita

di Alessandro Bolzonello È ufficiale l’Italia è in recessione. Da qualche anno mi accompagnano i temi della decadenza e del declino; sono venuti chiaramente alla luce nel corso dell’estate 2008 durante un viaggio che mi ha portato ad attraversare l’Europa: al confronto con gli altri paesi l’Italia appariva ferma, immobile, alla deriva. Una condizione che si è trascinata fino alla seconda metà del 2011. Poi, sotto i colpi dell’opinione pubblica, soprattutto internazionale, è svanita l’illusione...

0

Le vere ragioni del trattato di libero scambio UE-Marocco e l'elenco degli europarlamentari italiani che hanno votato a favore

L’unione Europea ha stipulato un trattato di libero scambio con il Marocco. Il trattato, che nella prospettiva dei paesi europei vorrebbe agevolare le esportazioni degli industriali, infligge l’ennesimo colpo mortale all’agricoltura italiana (in particolare del sud), spagnola, portoghese e francese. L’articolo di Granoduro che offriamo in lettura, scritto il giorno prima della stipula, indaga con accortezza le ragioni che hanno spinto alla stipula del trattato e segnala un link dal quale emerge l’impegno diplomatico del...

0

Gli europei e il ritorno al protezionismo. Intervista a Philippe Murer

di Anna Maria Merlo Sbilanciamoci Come difendere produzioni e posti di lavoro in Europa? Un sondaggio europeo mostra il favore verso il ritorno di tariffe doganali sulle importazioni da fuori Europa. In Francia la “demondializzazione” entra – da sinistra e da destra – nel dibattito delle elezioni presidenziali PARIGI. Crisi dei debiti sovrani, crisi dell’euro, crisi dell’Europa. In questo periodo di minaccia di crollo sistemico, i governi sembrano impotenti a trovare una risposta comune ed...

4

Le strategie dell'integrazione europea e il loro impatto sull'Italia

 di Massimo Pivetti * ** 1. Nel corso dell’ultimo trentennio il capitalismo avanzato nel suo complesso ha sperimentato una poderosa restaurazione liberista, nel cui ambito il progresso è stato identificato con la mondializzazione e la conservazione con la difesa di uno Stato sociale e di una rete di tutele del lavoro dipendente considerati come di fatto pregiudizievoli per quest’ultimo, in quanto fonti di accrescimento del suo costo e di perdita di competitività.                                              ...

0

Il protezionismo e i suoi nemici

di J. Sapir* Le Monde Diplomatique – letto su Altre corrispondenze   L'ampiezza e la profondità della crisi hanno rilanciato il dibattito sul protezionismo. Dibattito sensibile, a giudicare dalla virulenza dei difensori del libero scambio trasformato in feticcio. Con una presentazione dei fatti che camuffa la verità per ignoranza o disegno, il protezionismo viene presentato come un vero tabù. Il rifiuto di riconoscere il libero scambio come causa dell'attuale tormenta dimostra che i suoi sostenitori hanno...

0

Argentina: un "banco di prova per il Collasso" dell'ingegneria Finanziaria

di Adrian Salbuchi Global Research traduzione per Comedonchisciotte a cura di Reio Esattamente dieci anni fa l'Argentina subì un vero e proprio collasso finanziario e politico.Dopo un decennio in cui abbiamo seguito quello che gli "esperti" del FMI, i banchieri internazionali e le agenzie di rating ci hanno detto di fare, questo è il risultato finale. L'allora presidente Fernando De la Rua ha applicato fino all'ultimo minuto tutte le ricette del FMI, facendoci ingoiare i...

0

Nessuno capisce che cos'è il debito

di Guido Carandini e Paolo Leon la Repubblica.it letto su Sinistra in rete Il premio Nobel Paul Krugman, ha scritto sul New York Times un articolo intitolato "Nessuno capisce cos'è il debito". Intendeva nessun economista della scuola preferita dai conservatori, e il debito cui si riferiva è quello pubblico generato dal disavanzo della spesa statale. Per dimostrarlo ha fatto il seguente esempio. Coloro che aborriscono i disavanzi statali ritengono che possano causare un futuro in...

0

I testi tossici dell'economia

di Francesco Sylos Labini Il Fatto quotidiano.  A seguire, l'intervento di Paolo Savona, svolto il 16 ottobre 2006, presso l'Università di Roma La Sapienza, al convegno "Paolo Sylos Labini, economista e cittadino": Sulla concorrenza e sull'uso della matematica in Sylos Labini Il mese scorso alcuni studenti di Harvard hanno deciso di non seguire la lezione del corso di Economia del professor Mankiw, ex consigliere economico di Bush, oggi consulente di Mitt Romney. Gli studenti criticano l’impostazione...