Categoria: economia

0

Le privatizzazioni come arma politica

di Fabrizio Fiorini fonte Ilfondomagazine Nel corso di una recente trasmissione televisiva che accampa, senza vergogna alcuna, pretese di ereticità, il maggiore esponente del maggiore partito dell’opposizione di Sua Maestà incalzava il ministro dell’economia Giulio Tremonti contestandogli svariate circostanze di cattiva gestione delle finanze pubbliche. Il ministro, con uno dei suoi coup de théâtre abituali e incisivi – ma, ahinoi, spesso sconclusionati –  fece presente al suo interlocutore e al pubblico che le cause all’origine...

6

Il capitalismo parassitario e gli uomini pieni di larve

di Stefano D’Andrea La lettura del libro di Zygmunt Bauman, Capitalismo parassitario, Bari, 2009 e in particolare del primo capitolo, che più riflette il titolo del libro, lascia sospesi e perplessi. Si ha l’impressione di aver seguito un ragionamento ben costruito ma interrotto a metà. Bauman muove dalla celebre tesi di Rosa Luxenburg, secondo la quale il capitalismo non può sopravvivere senza economie “non capitalistiche”. Esso potrebbe prosperare finché trova “terre vergini da sfruttare”. Il...

0

GEAB 40 – Quando il cappio dei disavanzi pubblici strangolerà gli Stati e i sistemi occidentali

fonte: ripensare marx tradotto da G. P. Secondo LEAP/E2020, la crisi sistemica globale conoscerà un nuovo punto di flessione da partire dalla primavera del 2010. Infatti, in questo periodo, le finanze pubbliche dei principali paesi occidentali diventeranno ingovernabili perché sarà simultaneamente ovvio che nuove misure di sostegno all’economia si imporranno in base al fallimento dei vari stimoli del 2009 (1) e che l'ampiezza dei disavanzi di bilancio proibirà una nuova spesa significativa. Se questo “cappio"...

0

J. K. Galbraith, quando l'economia è una truffa

Torna il pamphlet scritto cinque anni fa quando cominciavano a manifestarsi i primi segni della grande crisi mondiale   di Mario Deaglio Una «frode» che Galbraith mette bene in evidenza, ma che ha assunto un’importanza che nemmeno lui avrebbe potuto immaginare, riguarda le previsioni economiche, rivelatesi clamorosamente errate con l’inizio della crisi finanziaria. Se errare è umano, perseverare è diabolico e leggendo qualunque serie di comunicati e dichiarazioni, c’è qualcosa di «diabolico» nell’affermare in continuazione...

0

GEAB n. 39. Gli stati di fronte alle tre opzioni brutali del 2010: Inflazione, forte pressione fiscale o insolvenza

fonte ripensaremarx traduzione di G.P.     Così come anticipato da LEAP/E2020 nel febbraio scorso, in mancanza di una rifusione generale del sistema monetario internazionale, il mondo è prossimo ad entrare nella fase di smembramento geopolitico mondiale della crisi sistemica globale. Per l'anno 2010, sulla base della depressione economica e sociale, e dell’aumento del protezionismo, quest'evoluzione condannerà un grande numero di Stati a scegliere tra tre opzioni brutali, cioè: l' inflazione, il forte aumento della...

0

Ma la vogliamo piantare?!

di Stefano Bassi fonte Lagrandecrisi Mi leggo dei titoloni così… Giappone, ripresa oltre le attese: Nel terzo trimestre Pil a +1,2%… Ma la vogliamo piantare con sta BUFALA della Ripresa?? Sparando dei titoloni grossi così e poi scrivendo in piccolo tutti i se ed i ma del caso??? Tutti esultano per i loro segni + nel PIL che sia il +0,6% dell'Italia che sia il +0,7% della Germania che sia il +1,2% del Giappone che...

0

Torniamo a discutere di economisti e economisti

di Giancarlo de Vivo   fonte  Economiaepolitica   Alla riunione annuale degli economisti italiani il governatore della Banca d’Italia è andato a difendere gli economisti (per i quali secondo lui qualcuno addirittura “sogna pogrom”) e gli studi economici, dei quali, come egli dice, “si è negata sia la valenza scientifica sia l’utilità sociale”.   Draghi è partito dall’ormai logora discussione sull’accusa che gli economisti non hanno saputo prevedere la crisi. Gli economisti amano richiamarla, forse...

0

Dobbiamo ribellarci a un sistema economico che invade ogni spazio e non produce più cose, ma marchi

La pubblicità è uno strumento di dominio e conforma i cittadini, concorrendo, forse più di ogni altra forza, a renderli consumatori. Abbiamo già avuto modo di illustrare che nessuna teoria e azione politica radicale è possibile e anzi pensabile, se essa non prevede una "guerra alla pubblicità" (si legga qui ). E mostreremo che la liberazione dalla condizione di consumatori (sulla quale si legga qui) consiste in primo luogo nella liberazione dalla nostra condizione di soggezione nei confronti...

0

Salari meridionali in gabbia

di Rosario Patalano e Riccardo Realfonzo fonte economiaepolitica La politica per il Mezzogiorno del governo Berlusconi cade in una evidente contraddizione logica. Il progetto di una nuova politica nazionale d’intervento per rilanciare lo sviluppo del Sud è infatti del tutto in contrasto con l’intento ventilato, continuamente annunciato e ritirato, di reintrodurre con legge un meccanismo di retribuzione salariale ancorato al costo della vita, che tenga conto della circostanza che nelle regioni meridionali il livello dei...

0

Economisti e economisti

Presentiamo un articolo di Dario de Vivo, professore ordinario di economia politica nell'Università di Napoli Federico II, pubblicato mesi fa – ma il valore dell'articolo è ancora del tutto intatto –  sulla rivista online economiaepolitica.it. Abbiamo lasciato anche i commenti, i quali contengono spunti e osservazioni interessanti.   ***   Gli economisti sono sotto attacco da più parti. La prestigiosa rivista Nature ha invocato la necessità di una “rivoluzione scientifica” in economia, riconducendo l’incapacità degli...

0

Il segreto del miracolo economico cinese: Il governo possiede le banche anzichè il contrario.

di Ellen Brown dal sito www.webofdebt.com traduzione di Gianluca Freda pubblicata su blogghete “Le banche – cosa difficile da credere in un momento in cui abbiamo di fronte una crisi economica che sono state le banche stesse a creare – sono ancora la lobby più potente di Capitol Hill. Praticamente sono i proprietari del posto”. (Dick Durbin, senatore USA, capogruppo del Partito Democratico, 30 aprile 2009)   Mentre gli Stati Uniti spendono trilioni di dollari...

0

La banalità dell’economia (ideologia) del libero mercato.

di Luca Correani Basta sfogliare le prime pagine di un libro di microeconomia per accorgersi subito di quali siano le categorie concettuali che stanno alla base del moderno pensiero economico. Il primo capitolo sarà sicuramente dedicato al consumatore il secondo all’impresa. Nelle Università si insegna allo studente che il consumatore vuole massimizzare l’utilità e lo fa consumando quanti più beni possibili; l’impresa, invece, massimizza i profitti. Il funzionamento dell’economia è così racchiuso in due azioni...