Categoria: Rivista

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Lunga vita ai Battenti!

di  RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) Si è svolto ieri il rito settennale dei Battenti, a cui un giorno o l’altro vorrei riuscire ad assistere di persona. Penso che sia una bellissima ed emozionante espressione del Sacro, ove il felice e fertile incontro fra paganesimo e cristianesimo genera un rito che riconduce al principio vitale, originario e ancestrale, del Sangue. Nel mondo desacralizzato e uniforme del consumismo capitalista, auguro lunghissima vita a queste tradizioni che rammentano...

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Non sarà un leghismo rovesciato a salvare il Sud

di RAFFAELE NIGRO Mi lascia molto perplesso la decisione del consiglio regionale della Puglia di dare vita, a partire dal 13 febbraio del prossimo anno, a una giornata della memoria per riflettere e piangere sui morti delle guerre postunitarie. Mi chiedo anzi perché solo questi? Sono morti privilegiati? Perché non hanno votato tante altre giornate della memoria? Penso ai romani sconquassati dai barbari, ai longobardi sventrati dai franchi, a una settimana tutta federiciana, per ricordare...

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Italia-Libia, un legame ancora fortissimo

di GIULIETTA DI MONTEFELTRO Sulla Libia il discorso è complesso, non va negato, ma [la situazione] non è drammaticamente irreversibile né atrocemente irreparabile, come viene presentata agli occhi dei lettori: per ENI stessa, come ammesso anche dai suoi servizi interni che si occupano di security, la Libia NON è da considerarsi una zona di crisi. Per chi volesse interessarsi del particolare rapporto privilegiato – tuttora privilegiato – tra Italia e Libia, segnalo due libri: Libia....

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F. William Engdahl, Gli atti segreti delle ONG. Introduzione

Quanto segue è la traduzione di F. William Engdahl, Geheimakte NGOs, Introduzione. Il testo, pubblicato da Kopp Verlag, Rottenburg, nel giugno 2017, ricostruisce le forme, i motivi e gli autori della presente destabilizzazione dell’Europa. Il suo merito è la possibilità di evolvere la resistenza dalla disputa ideologica al terreno storico-politico. Là essa è perdente perché l’ideologia non si lascia annullare logicamente – l’indifferenza alla logica fa parte della sua essenza – ma solo storicamente, con...

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L’ideologia della governance

di OLIMPIA MALATESTA (Università di Bologna) Governance è una delle parole maggiormente utilizzate nel lessico politico contemporaneo. Ricorre con frequenza nei documenti ufficiali dell’OCSE, della Banca Mondiale e dell’Unione Europea e designa il passaggio dalle forme decisionali verticistiche e «Stato-centriche del policy making (tipiche del fordismo)» a forme di coordinazione politica ed economica orizzontali in cui i programmi da attuare vengono concordati attraverso reti che intrecciano diversi livelli: locale, regionale, statale, europeo e globale. Inserendosi...

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Il modello di insegnante secondo la Fondazione Agnelli

di GIOVANNI CAROSOTTI e ROSSELLA LATEMPA A metà giugno, la Fondazione Gianni Agnelli (FGA) ha reso pubblici i risultati di uno studio dal titolo Osservazioni in classe: come si sviluppano le competenze didattiche in Italia. Si tratta di alcune anticipazioni degli esiti di un progetto sperimentale condotto in collaborazione con l’INVALSI, nell’anno 2013-2014, ancora in via di completamento. Il progetto, scrive FGA, rappresenta «la prima indagine condotta in Italia che riguardi l’osservazione diretta delle pratiche...

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L’impero statunitense, la CIA e le ONG

In questa intervista F. William Engdahl ricorda come molte ONG siano creazione della Cia e strumento dei piani geopolitici statunitensi. Da questa origine emerge la spiegazione delle loro ambiguità: la volontà di essere neutrali tra la legge e il crimine, la generosità a spese altrui, l’umanitarismo incurante delle proprie conseguenze, la retorica dei diritti universali e il disprezzo della prima condizione di godimento dei diritti: la stabilità degli Stati. L’intervista originale è disponibile al seguente...

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Ernesto de Martino e la frontiera meridionale

di ALESSANDRO LEOGRANDE (scrittore) Negli anni Cinquanta de Martino dedica gran parte delle sue attività alle ricerche etnologiche nel Mezzogiorno d’Italia, occupandosi inizialmente della Lucania e poi della terra del rimorso, il Salento. Il ricco materiale frutto di quelle ricerche confluisce in due importanti libri della produzione demartiniana, Sud e Magia e La terra del rimorso. Sono gli anni in cui escono i libri di Danilo Dolci e di Tommaso Fiore, Baroni e Contadini di...

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Una recensione a “Gli atti segreti delle ONG”

Una recensione al libro di F. William Engdahl, Geheimakte NGOs: Wie die Tarnorganisationen der CIA Revolutionen, Umstürze und Kriege anzetteln (Gli atti segreti delle ONG: come le organizzazioni di copertura della CIA scatenano rivoluzioni, sconvolgimenti e guerre), disponibile al seguente indirizzo: https://www.nexus-magazin.de/artikel/lesen/geheimakte-ngos-wie-die-tarnorganisationen-der-cia-revolutionen-umstuerze-und-kriege-anzetteln Traduzione di Paolo Di Remigio (FSI Teramo) ONG significa «Organizzazione non governativa» e denota un’organizzazione privata che rappresenta interessi sociali ma non è soggetta allo Stato o al governo. La gamma delle ONG...

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La situazione

di STEFANO D’ANDREA Prima si crea la concorrenza internazionale. Poi investitori e industriali se ne lamentano accettandola o nemmeno se ne lamentano e la considerano un dato di fatto. In entrambi i casi pretendono che i sindacati e i lavoratori vadano ad essi incontro accettando che si lavori di più per meno denaro. La classe media a lungo tace, perché crede di non esserne colpita. Ma poi vede diminuire la domanda interna di beni e...

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Federico Caffè: “Pressioni indecenti dalla CEE”

di FEDERICO CAFFÈ (tratto da “Scritti quotidiani”, pubblicato sul Il Manifesto l’8 luglio 1981) Se sono esatte le notizie riferite dalla stampa circa le ‘sollecitazioni’ con le quali la Comunità economica europea avrebbe accompagnato l’accettazione del provvedimento italiano di un deposito provvisorio infruttifero, nella misura del 30 per cento, su determinate importazioni o acquisti di valuta estera per specificati scopi, ci si trova di fronte a un comportamento che attesta con chiarezza come la cooperazione...

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Italiani come noi: neorealismo e questione nazionale

di FRANCESCO MARANO (etnologo; Università del Salento) Come è noto, il cinema neorealista ha segnato la cultura italiana del secondo dopoguerra, nei limiti temporali che lo storico del cinema Georges Sadoul ha indicato fra il 1943 e il 1960, cioè fra Ossessione e Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, spostando lo sguardo dagli interni piccolo borghesi dei film sui telefoni bianchi al plein air delle vicende contadine e sottoproletarie. La società italiana, fino...