Categoria: Rivista

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L’impero statunitense, la CIA e le ONG

In questa intervista F. William Engdahl ricorda come molte ONG siano creazione della Cia e strumento dei piani geopolitici statunitensi. Da questa origine emerge la spiegazione delle loro ambiguità: la volontà di essere neutrali tra la legge e il crimine, la generosità a spese altrui, l’umanitarismo incurante delle proprie conseguenze, la retorica dei diritti universali e il disprezzo della prima condizione di godimento dei diritti: la stabilità degli Stati. L’intervista originale è disponibile al seguente...

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Ernesto de Martino e la frontiera meridionale

di ALESSANDRO LEOGRANDE (scrittore) Negli anni Cinquanta de Martino dedica gran parte delle sue attività alle ricerche etnologiche nel Mezzogiorno d’Italia, occupandosi inizialmente della Lucania e poi della terra del rimorso, il Salento. Il ricco materiale frutto di quelle ricerche confluisce in due importanti libri della produzione demartiniana, Sud e Magia e La terra del rimorso. Sono gli anni in cui escono i libri di Danilo Dolci e di Tommaso Fiore, Baroni e Contadini di...

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Una recensione a “Gli atti segreti delle ONG”

Una recensione al libro di F. William Engdahl, Geheimakte NGOs: Wie die Tarnorganisationen der CIA Revolutionen, Umstürze und Kriege anzetteln (Gli atti segreti delle ONG: come le organizzazioni di copertura della CIA scatenano rivoluzioni, sconvolgimenti e guerre), disponibile al seguente indirizzo: https://www.nexus-magazin.de/artikel/lesen/geheimakte-ngos-wie-die-tarnorganisationen-der-cia-revolutionen-umstuerze-und-kriege-anzetteln Traduzione di Paolo Di Remigio (FSI Teramo) ONG significa «Organizzazione non governativa» e denota un’organizzazione privata che rappresenta interessi sociali ma non è soggetta allo Stato o al governo. La gamma delle ONG...

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La situazione

di STEFANO D’ANDREA Prima si crea la concorrenza internazionale. Poi investitori e industriali se ne lamentano accettandola o nemmeno se ne lamentano e la considerano un dato di fatto. In entrambi i casi pretendono che i sindacati e i lavoratori vadano ad essi incontro accettando che si lavori di più per meno denaro. La classe media a lungo tace, perché crede di non esserne colpita. Ma poi vede diminuire la domanda interna di beni e...

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Federico Caffè: “Pressioni indecenti dalla CEE”

di FEDERICO CAFFÈ (tratto da “Scritti quotidiani”, pubblicato sul Il Manifesto l’8 luglio 1981) Se sono esatte le notizie riferite dalla stampa circa le ‘sollecitazioni’ con le quali la Comunità economica europea avrebbe accompagnato l’accettazione del provvedimento italiano di un deposito provvisorio infruttifero, nella misura del 30 per cento, su determinate importazioni o acquisti di valuta estera per specificati scopi, ci si trova di fronte a un comportamento che attesta con chiarezza come la cooperazione...

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Italiani come noi: neorealismo e questione nazionale

di FRANCESCO MARANO (etnologo; Università del Salento) Come è noto, il cinema neorealista ha segnato la cultura italiana del secondo dopoguerra, nei limiti temporali che lo storico del cinema Georges Sadoul ha indicato fra il 1943 e il 1960, cioè fra Ossessione e Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, spostando lo sguardo dagli interni piccolo borghesi dei film sui telefoni bianchi al plein air delle vicende contadine e sottoproletarie. La società italiana, fino...

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Federico Caffè: “Il segno dei tempi”

di FEDERICO CAFFÈ (tratto da “Scritti quotidiani”, pubblicato sul Il Manifesto il 6 novembre 1981) Paul A. Volker, presidente del Consiglio dei governatori del Sistema della Riserva Federale (che svolge i compiti di Banca centrale negli Stati Uniti d’America), ha affermato in una conferenza all’università Vanderboilt di Nashville, Che nel prossimo futuro sarà necessaria una politica restrittiva, nell’intento di combattere l’inflazione. Vi è necessità di mantenere una disciplina finanziaria, e particolarmente un freno nella creazione...

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Le riforme scolastiche, la “sinistra” ed i giovani

di ROBERTO RENZETTI La scuola di riferimento a cui si sono ispirati tutti i riformatori europei negli ultimi 30 anni è quella americana. L’operazione è stata acritica, senza tener presenti tutte le critiche anche pesanti che su di essa erano state mosse dagli stessi americani. Gli USA sono il Paese che ha oltre 60 milioni di semianalfabeti, un quarto della popolazione! Ed è il Paese più ricco e potente del mondo, è quello che si...

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I fondamenti teorici del neoliberalismo

Sapir propone un’interessante rassegna dei gravi problemi teorici che smentiscono la pretesa dell’economia neoclassica dominante di essere scienza e la squalificano in una costruzione ideologica di un mondo irreale di eleganze matematiche, nel quale gli individui possono evitare legami istituzionali semplicemente abbandonandosi all’avidità, che genera a loro insaputa un sistema neutro, privo di solidarietà e di conflitto. L’articolo è disponibile al seguente indirizzo: http://russeurope.hypotheses.org/6157 Traduzione di Paolo Di Remigio (FSI Teramo) I fondamenti teorici del...

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Popolo, nazione, confini, protezione, civiltà

di STEFANO D’ANDREA Gli Stati competono. È un fatto. Ciò significa soltanto che gli Stati piccoli devono proteggersi dai grandi, dai grandissimi e dai medi, nonché da altri piccoli aggressivi. Che i medi devono difendersi dai grandi, dai grandissimi e dai medi aggressivi. Che i grandi devono difendersi dai grandissimi. Che i trattati commerciali devono sempre prevedere la clausola di recesso e una procedura che agevoli il recesso. Che sono necessarie alleanze militari e che è utilissima,...

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Contro il lavoro e l’interesse nazionale: il caso piemontese di Avio Aero

di BRUNO FARINELLI (FSI Torino) Il 3 marzo scorso, i sindacati dei lavoratori dell’Avio Aero di Rivalta venivano a conoscenza attraverso le agenzie di stampa che il Consiglio dei Ministri aveva accordato alla General Electric di spostare la produzione di commesse militari dagli stabilimenti in provincia di Torino in territorio statunitense. La multinazionale nordamericana ha acquisito nel 2013 l’azienda italiana esperta nella produzione militare e civile aerospaziale, dopo una travagliata storia di compravendite che sta...

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Il crepuscolo di Toni Negri

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Il 14 dicembre 2016 Toni Negri ha pubblicato il testo di una precedente conferenza, intitolato ‘Pour en finir avec la souveraineté?’, in italiano ‘Per finirla con la sovranità?’[1]. Il discorso di Negri, povero di conoscenza storica e di ragione filosofica, si risolve in errori sul passato, illusioni sul presente e rifiuto di ogni più sacro vincolo dell’umanità. La sua lettura attenta può nondimeno essere utile a mostrare la debolezza...