Categoria: Rivista

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I dogmi dell’assolutismo globalista

di Davide Parascandolo   Il potere dei mass media e dei moderni canali di diffusione delle informazioni risiede in gran parte nella possibilità di plasmare inconsciamente le menti e conseguentemente gli atteggiamenti di coloro cui essi si rivolgono. Tutto ciò espone chi ne viene investito a un sotterraneo ma inesorabile processo di “strutturazione” del pensiero, il quale conduce a sviluppare una forma mentis gradita al sistema. Quando il potenziale tecnologico e informativo di un’epoca non...

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No al ghetto

di Marco Trombino   I disordini etnici che stanno interessando la Gran Bretagna a partire dal 3 agosto affondano le radici in un grave difetto culturale dell’ideologia occidentalista. In generale, i paesi dell’Europa dell’ovest (ci limitiamo quest’area geografica per brevità) hanno affrontato l’accoglienza degli enormi flussi migratori tra la seconda metà del XX secolo e i giorni nostri reagendo sulla base di due modelli fondamentali: la “società multiculturale” e la “società dell’assimilazione” (1). Il primo...

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Il fenomeno “incel”

di Marco Trombino   Da alcuni anni è emerso uno di quei fenomeni socio-psicologici che sarebbe stato impensabile fino al secolo scorso incluso, ma che rappresenta una delle curiose novità culturali del mondo contemporaneo: gli “incel“. Con questo termine si indicano quelle persone, generalmente giovani – ma non solo – e segnatamente di sesso maschile, che sono “celibi involontari” da cui il nome, “INvoluntary CELibate”. Il sintomo è balzato agli onori delle cronache per la...

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Il multipolarismo “di lunga durata”

  di Stefano D’Andrea   Rileggendo Lenin “[…] Ammettiamo che questi Stati imperialisti concludano delle alleanze, gli uni contro gli altri, per tutelare o ampliare nei menzionati paesi asiatici i loro possedimenti, i loro interessi e le loro “sfere d’influenza”. Queste sarebbero alleanze “inter-imperialiste” o “ultra-imperialiste”. Ammesso che TUTTE le potenze imperialistiche formino un’unica lega, allo scopo di ripartirsi “pacificamente” i summenzionati paesi asiatici, si avrà allora “il capitale finanziario internazionalmente unito”. In realtà la...

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Perché la BCE affama l’Europa? Considerazioni sul rapporto tra tensioni geopolitiche e conduzione della politica monetaria

  di Salvatore D’Acunto   Qualche settimana fa, dopo aver annunciato un taglio del tasso ufficiale di sconto dello 0.25%, la presidente della BCE Madame Lagarde si è affrettata a raffreddare i facili entusiasmi, chiarendo che «la battaglia contro l’inflazione non è ancora vinta», e lasciando quindi intendere che l’estate trascorrerà senza ulteriori alleggerimenti del costo del rifinanziamento del sistema bancario. Si tratta di un atteggiamento apparentemente autolesionista, e quindi non facile da spiegare. Dopo...

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La “fiesta” deve ancora iniziare

  di Marco Trombino Durante le ultime elezioni per il parlamento della UE ha fatto scalpore in Spagna il risultato di una lista nuova, “Se Acabó La Fiesta” [“La festa è finita”]: presentatasi per la prima volta, ha raccolto 800.763 voti corrispondenti al 4,59% delle preferenze ed eleggendo 3 eurodeputati. Il fondatore di questa lista, Alvise Perez, è un ex militante di “Ciudadanos”; ma l’aspetto singolare di questo soggetto politico è la sua assoluta nascita...

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Quantità

  di Simone Garilli   Il Pil è una misura del tutto insufficiente per comprendere la potenza relativa degli Stati in reciproca competizione: va dunque rivisto, affiancato, almeno in parte emarginato. Per la verità, un filone di “riformisti del Pil” si può ad oggi ritenere consolidato, e il risultato è un indicatore senz’altro più ambizioso del Prodotto Interno Lordo, conosciuto con l’acronimo Bes (che sta per Benessere equo e sostenibile). Il Bes tenta di misurare...

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Mario Draghi, un (finto) sovranista europeo

  di Davide Visigalli   Ad aprile, Mario Draghi, in un discorso alla conferenza “European Pillar of Human Rights” in Belgio (qui il link al discorso integrale Il manifesto di Mario Draghi: “L’Europa deve agire insieme, servono cambiamenti radicali” (ilriformista.it) ), ha delineato gli snodi principali del suo report sulla competitività UE, di cui è stato incaricato dalla Von Der Leyen. In attesa del vero e proprio report, subito dopo le elezioni europee, che, di...

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L’ordine mondiale di Kissinger ha tanto da insegnarci, anche sull’Unione europea

  di Simone Garilli   In un libro di grande interesse, intitolato “Ordine Mondiale”, il celebre consigliere e analista americano Henry Kissinger individuò nella storia d’Europa una singolarità decisiva rispetto all’evoluzione di tutte le altre aree del mondo: ciò che rende unico il Vecchio Continente è che ormai da secoli il suo principio regolatore politico non è imperiale, ma pluralista. A sentirla così, potrebbe sembrare la classica scoperta dell’acqua calda. In effetti, chi non è...

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Cretinismo parlamentare e sudditanza esterofila

  di Davide Parascandolo   La democrazia tende solitamente ad autocelebrarsi in modo quasi ossessivo, celando e tacendo le ipocrisie e i malfunzionamenti da cui è affetta, i quali, sia ben chiaro, caratterizzano qualsiasi sistema istituzionalizzato di regolazione dei rapporti umani. Quando parliamo del sistema democratico, indubbiamente preferibile ad altri sistemi quantomeno per il maggiore ventaglio di protezione dei diritti fondamentali dell’individuo che esso garantisce, non dobbiamo tuttavia cadere nell’errore di considerarlo a prescindere come...

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L’Autismo Della Rete – Quando l’intelligenza artificiale si trasforma in deficienza naturale

  di Gianfranco Costantini   L’intelligenza artificiale è senza ombra di dubbio, l’avanzamento tecnologico più poderoso e allo stesso tempo pericoloso, dell’ultimo mezzo secolo. Cosa sia l’intelligenza artificiale lo sappiamo tutti perché sotto varie forme, la usiamo da decenni, la novità di quest’ultimo sviluppo dell’informatica è che attraverso la programmazione, si cerca di imitare e superare il ragionamento umano. Sfruttando la potenza di calcolo cresciuta esponenzialmente, utilizzando i dati che vengono acquisiti quotidianamente dai centri...

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Demiurgorgon

  di Gabriele Toma Sono un transumanista semplice: attendo ingenuamente di ibridarmi con le macchine. Ero piccolo, amavo goku e avevo tutti i robottoni. Sognavo di attivare il mio potere soltanto per pura volizione, incazzandomi d’imperio o al più premendo fatalmente dei bottoni. Ora che sono grande e grosso perseguo ricerche dubbie e turpi solo perché posso. Il potere si sa è per definizione illimitato. Però, mancando il GPS di cui parlava Kant, ho bisogno...