Categoria: Editoriale quotidiano
di LUCA MANZONI Ricordiamo che il 15 agosto è anche la ricorrenza di quel giorno del ’71 in cui, con il famoso discorso di Nixon in televisione (con cui sospendeva la convertibilità in oro del dollaro americano), nasce la moneta fiat, o “a corso forzoso” che dir si voglia. Nella maggior parte delle discussioni economiche vedo ancora una netta faglia tra chi ha capito la natura della moneta nell’economia moderna, ovvero della moneta fiat, e...
di MARCO COSTI Il 2 agosto 2022 in Senato si vota il DL Concorrenza: una legge delega in un parlamento in carica solo per gli affari correnti è già uno scempio. In più delega un governo che dovrà formarsi dopo le elezioni e quindi rende noto a tutti che il colore del prossimo governo è totalmente irrilevante perché l’agenda comune di tutti i partiti è quella della privatizzazione. In questo caso di acqua, trasporto pubblico...
di MARCO TROMBINO La principale tesi di chi, in questi giorni di raccolta firme e campagna elettorale, invita a non votare, è che i parlamentari eletti si rimangeranno tutte le loro promesse il giorno dopo e tradiranno, ancora una volta, la fiducia dei loro elettori. Tra gli anni ’50 e ’70 le percentuali di partecipazione al voto erano altissime e i partiti della tanto vituperata prima Repubblica mantenevano nella sostanza le proprie posizioni ideologiche: i...
di STEFANO ROSATI “Calenda: alleanza con Renzi oppure sarà (difficilissima) raccolta firme in piena estate”. Dice il giornale che se Calenda non si alleerà sarà costretto a una “difficilissima raccolta firme in piena estate”. Povero Calenda e povera Bonino prima di lui (di Di Majo ho già parlato). Politici osannati da giornali e tv di cui all’improvviso si scopre l’inconsistenza, l’insipienza, l’inesistenza nella realtà, ossia in mezzo alle persone. È ragionevole che un partito che...
di MAURIZIO FERRARA (RI Napoli) I Trattati europei e una moneta, l’euro, strutturati a tavolino su misura per altri interessi, sono insostenibili per l’economia italiana che, ridotta in macerie, viene svenduta alle grandi multinazionali straniere. Lo sa bene Draghi dal momento che la sua tesi di dottorato, agli inizi degli anni ‘70, riguardava proprio l’insostenibilità di una moneta unica come l’Euro per l’Italia. E se lo si sapeva dagli inizi degli anni ’70 e...
di MARTINA CARLETTI (RI Perugia) Da Andreatta a Draghi passando per Prodi e Monti, il Partito Unico Neoliberale governa da oltre trent’anni, durante i quali è riuscito a smantellare quasi tutto ciò che di buono era stato realizzato durante la Prima Repubblica. Il ruolo dell’Unione Europea è stato determinante in questo processo. La classe dirigente eurofanatica si è nascosta proprio dietro al vincolo esterno per giustificare le proprie riforme, facendole spesso passare per scelte “tecniche”,...
Di ROSSANO FERRAZZANO (RI Milano) Chi sostiene l’astensione a priori, a prescindere dai partiti che si presentino alle elezioni, dice che così si toglie legittimazione ai partiti di sistema. Hanno considerato costoro che ad avere bisogno della legittimazione popolare sono SOLO i partiti popolari? I partiti delle élite, ovvero i partiti liberali, hanno l’obiettivo storico esattamente opposto, quello di strappare la legittimazione istituzionale dalle mani del popolo in cui è stata riposta dalle...
di GIANLUCA BALDINI (RI Pescara) Dieci anni fa, seduto a un tavolo con tre amici, prendeva forma un’idea rivoluzionaria. Questa idea negli anni si è concretizzata. Abbiamo studiato, ci siamo associati, abbiamo raccolto un certo numero di persone che la pensavano come noi, abbiamo costruito un partito che si prefiggeva l’obiettivo di costituire una frazione della futura alleanza sovranista italiana, abbiamo partecipato alle amministrative in diverse regioni e numerosi comuni, facendoci le ossa. E oggi,...
di NINO DI CICCO (RI Roma) Dentro l’Unione Europea la democrazia è impossibile: lo dimostra tutta la sua storia (minuziosamente ricostruita in questo libro). Senza mettere in discussione l’UE, non ha alcun senso discutere nessun argomento, non ha alcun senso votare, perché le decisioni vengono prese da una élite ristretta “al riparo dal processo elettorale”. Uscire dall’UE è quindi la precondizione per il ritorno della Democrazia nel nostro Paese, per la riconquista della Sovranità da...
di ANDREA CORRITORE (RI Viterbo) Un interessante sondaggio Tecnè conferma ciò che tutti sanno: fra le persone con reddito basso e medio-basso (cioè la stragrande maggioranza di noi), l’astensione è intorno all’80%. Invece fra le persone con redditi alti o altissimi l’astensione scende al 30%. Un altro dato interessante si ha incrociando l’andamento dei salari e l’astensione: più i salari scendono, più l’astensione aumenta. Sono considerazioni banali: più le nostre condizioni di vita peggiorano, più...
di LORENZO D’ONOFRIO (Segretario RI) Un mese di fuoco è iniziato e ci porterà all’appuntamento della vita. Non so come andrà ma sono fiducioso, ci sono tutti i presupposti per riuscire a candidarci e per far bene, certamente daremo il massimo. Riflettevo sul percorso che abbiamo fatto, soprattutto con tanti compagni del Direttivo, a cominciare da Stefano, il presidentissimo: stiamo insieme da 10 anni, una relazione più lunga di tanti matrimoni. Con tantissimi altri militanti,...
di DAVIDE VISIGALLI (RI Genova) Era evidente che l’attuale differenza sulla bolletta di un contratto energia del mercato tutelato verso il mercato libero era solo questione di tempo. Ora arrivano le modifiche unilaterali del contratto. In tutto questo, le aziende hanno usato questi pochi mesi di differenza negli aumenti per fare incetta di nuovi contratti togliendoli al tutelato, che rimane conveniente, nonostante tutto. Si tratta di truffa, altro che concorrenza. Dal governo del migliore nemmeno...
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