La Rivista di Riconquistare l'Italia
di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Essere sovranisti vuol dire essere dalla parte della verità, anche quando questa non ci conviene, o non ci piace. La sovranità psicologica degli individui è la precondizione necessaria alla sovranità politica ed economica di un popolo. Quando non ci accontentiamo della minestra riscaldata, della narrazione distorta dei media sempre allineati al potere costituito, quando capiamo che un messaggio funzionale a deviare la pubblica opinione su un argomento viene ripetuto ossessivamente al...
di MAURO ESPOSITO (FSI Torino) Il 14 Ottobre del 1980, ovvero 37 anni fa un numero imprecisato di persone, dichiarate 40000 ma non più di 15000 in realtà, con alla testa quadri e dirigenti Fiat scesero in piazza, per la prima volta in vita loro, manifestando contro gli operai che da ormai oltre 35 giorni davanti ai cancelli della suddetta azienda esercitavano il diritto allo sciopero costituzionalmente previsto. Il motivo ufficiale di tale manifestazione era...
di SIMONE GARILLI (FSI Mantova, Lombardia) L’opinione pubblica è una creazione del liberalismo, cioè ottocentesca. L’ideale del liberale è la società degli individui razionali che oltre a scambiarsi merci e servizi equivalenti scambiano tra loro anche idee e opinioni pacificamente. Il mercato liberale è molto di più che semplice economia, è antropologia e politica. Ciò premesso, è facile dimostrare che il liberalismo non è democratico, perché dietro le sue equivalenze di mercato nasconde rapporti sociali...
Il Fronte Sovranista Italiano, pur condannando le anacronistiche e macchiettistiche rievocazioni di una pagina buia per la nostra democrazia, annuncia l’intenzione di non aderire alle iniziative promosse per il 28 ottobre dall’ANPI con la partecipzione di varie forze politiche e sindacali. Siamo fedeli ai valori della Resistenza consacrati nella Costituzione della Repubblica italiana, ma riteniamo che il rischio di deriva antidemocratica dipenda oggi da altre dinamiche – contro le quali auspiachiamo una effettiva e coerente...
di DAVIDE GRISI (FSI Verona) “Sicché può avvenire che in uno Stato che si afferma indipendente gli organi che lo governano si trovino senz’accorgersene, in virtù di questi segreti canali di permeazione, a esprimere non la volontà del proprio popolo, ma una volontà che vien dettata dall’esterno e di fronte alla quale il popolo cosiddetto sovrano si trova in realtà in condizione di sudditanza.” Così scriveva Piero Calamandrei, uno dei Padri Costituenti che hanno dato...
di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Mentre i miei interlocutori si scambiavano con disinvoltura il mozzicone di quella che avevo intuito essere una canna – ne ebbi la conferma non appena il denso fumo che espiravano ostinatamente nella mia direzione mi pervase le narici – i miei pensieri divagavano solcando itinerari immaginari tra gli alveoli dei loro generosi denti rivestiti di una patina gialla tendente all’ocra. Colsi solo l’essenziale di quella conversazione, tanto ero pieno di...
Nello scorso mese di maggio un gruppo di studiosi e intellettuali di orientamento conservatore provenienti da vari paesi europei si sono incontrati a Parigi redigendo una lunga Dichiarazione in 36 punti. Pur non riconoscendoci nell’ispirazione identitaria e tradizionalista del documento, prendiamo volentieri atto della netta posizione anti-unionista che esso contiene. [La Redazione] 1. L’Europa ci appartiene e noi apparteniamo all’Europa. Queste terre sono la nostra casa; non ne abbiamo altra. Le ragioni per cui l’Europa...
di CLAUDIA VERGELLA (FSI Roma) 1) Il sonno della ragione Il sonno della ragione genera un adulto simile ad un bambino capriccioso, attratto da immagini, colori, suoni anche caotici e preso dal soddisfacimento di bisogni primari e materiali. 2) La velocità e l’utilità della noia Il sonno della ragione nella società attuale è facilitato dal ritmo veloce cui siamo ormai avvezzi nello svolgimento delle attività lavorative e di svago. Nel bambino la continua e veloce...
di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Alcuni rimproverano allo Stato nazionale di essere causa di tensioni e conflitti, mentre l’Unione Europea avrebbe garantito la pace (il 99 per cento della classe politica nazionale, dei giornalisti e ‘intellettuali’ di ogni tipo fino ad arrivare a Negri). Altri, invece, ritengono che lo Stato nazionale sia stato lo strumento tramite il quale si sarebbe attuato e perpetuato l’imperialismo statunitense. Entrambe le linee di pensiero ritengono che vadano guardati con...
Nel seguente articolo Engdahl sostiene che l’impero anglosassone declinante è sfidato dalla coalizione euroasiatica di Russia e Cina nell’arena decisiva del mercato del petrolio: le potenze sfidanti cercano di abbattere il dominio del dollaro, che dopo il 1971 si regge sulla decisione dell’Arabia Saudita di vendere il suo petrolio in cambio di dollari e sulla potenza militare USA, per sostituirlo con un nuovo gold standard. La probabile crisi finanziaria alle porte potrebbe coincidere con una...
di ROSSANO FERRAZZANO (FSI Varese) Uno comincia a porre la questione del sovranismo. Il sovranismo è un’idea, e come ogni idea verace diviene causa di movimento interiore, e spinge ad immaginare una realtà possibile, non limitandosi più ad una realtà probabile, e ancora meno ad una realtà sedicente TINA – sia maledetta in eterno. Dunque uno comincia a chiedersi se sia proprio necessario limitarsi a rivendicare quello che si aveva fino a pochi decenni fa,...
di EMILIO DI SOMMA (FSI Napoli) Il presente scritto è un abbozzo di presentazione per un libro che il sottoscritto spera di poter completare entro la fine del 2017. Lo condivido con voi tutti in quanto ritengo che quello antropologico sia uno dei temi chiavi per comprendere il potere tecnocratico emanato dalle istituzioni europee. Ernesto De Martino, eminente filosofo ed antropologo napoletano, ci offre oggi, a più di cinquant’anni dalla sua morte, una chiave interpretativa...
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