La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Contro la visibilità

di STEFANO D’ANDREA Un pittore deve pensare a dipingere quadri, un docente ad insegnare, un poeta a scrivere poesie, un pensatore a pensare e scrivere. Poi le opere si diffondono, prima o dopo la morte dell’autore e l’autore acquisisce notorietà. Chi è noto oggi è anche molto “visto”. Non è facile sfuggire alle telecamere ma le immagini pubbliche possono essere ridotte se si agisce con accortezza. La visibilità è invece un’altra cosa. È l’obiettivo di chi...

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Considerazioni sulla rendita urbana (1a parte)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo – a mo’ di ‘resoconto’- le considerazioni dell’arch. Massimo Rosolini, già assessore all’urbanistica del Comune di Latina, a margine dell’incontro sui temi della rendita urbana organizzato dal FSI di Latina venerdì lo scorso 17 marzo. La questione della rendita urbana è connessa alla crescita delle città, alla loro espansione che trasforma velocemente terreni agricoli in aree fabbricabili. Questo modifica la “staticità” della rendita fondiaria tradizionale nella dinamicità della rendita determinata dall’incremento...

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Stefano D’Andrea a riguardo dei sedicenti sovranisti

Stefano D’Andrea, presidente del Fronte Sovranista Italiano, evidenzia le enormi differenze tra i sovranisti e i politici opportunisti di vecchia data che si dichiarano tali. In particolare vengono citati Storace, Alemanno, Meloni e Salvini. Il video è la seconda parte dell’intervista che Manuel Costanzi (socio FSI – Terni) ha fatto a Stefano D’Andrea (Presidente del FSI). La prima parte è qui.

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Lo spauracchio dei populismi

di JACQUES RANCIÈRE (filosofo; Università di Paris VIII) Non c’è giorno in cui, in Europa, non si sentano denunciare i rischi del populismo, eppure non è facile capire cosa voglia dire esattamente questa parola. Nell’America latina degli anni Trenta e Quaranta è servita a designare una certa forma di governo che istituiva tra un popolo e il suo capo un rapporto di incarnazione diretta, scavalcando le forme della rappresentanza parlamentare. Questa forma di governo, di...

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L’Italia degli anni ottanta e la “Galassia IRI”

di STEFANO D’ANDREA L’Italia degli anni ottanta sembrava una Repubblica socialista, perciò gli europeisti-liberali-federalisti (tre parole che, nel nostro caso, indicano un solo concetto) hanno voluto distruggerla. I risultati di quasi 30 anni di liberalismo economico e di Unione europea sono sotto gli occhi di tutti. Il massimo che abbiamo raggiunto è l’Italia del 1980. Perciò un uomo d’azione concreto che non abbia dimostrato di essere un grande teorico parte da là. Soprattutto parte da...

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L’innaturalità dell’economia di mercato

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Il mercato esige, sposta, afferma, disloca, teme, fugge, apre, chiude, scommette, esercita, occupa, parte, arriva, crea, distrugge. Il mercato: l’essere deificato dalla contemporaneità, del quale si temono i presunti castighi e al quale si chiedono improbabili favori. Come già scritto in un precedente articolo (https://appelloalpopolo.it/?p=13528), la nostra forma di convivenza è basata sul culto di qualcosa di trascendente: il libero mercato. Questo viene perseguito come una sorta di credenza religiosa...

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Delegazione e Rappresentazione: la sovranità come problema della politica contemporanea (2a parte)

di EMILIO DI SOMMA (FSI Napoli) Entrambi i concetti di delegazione (delegatio) e rappresentazione (rapresentatio) derivano dal diritto romano e ci sono stati tramandati grazie alla civiltà cristiana, che li ha fatti propri e li ha usati per stabilire gli ordinamenti e strutture della gerarchia ecclesiastica (poi si dice che il Medioevo cristiano è stato un periodo buio; beh, senza tale periodo buio a noi non sarebbero arrivati gli insegnamenti del diritto romano o della...

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Il mito della crescita attraverso il libero scambio

di PATRICK KACZMARCZYK (storico dell’economia) Traduzione di Michele Paratico Il protezionismo conduce alla guerra e alla stagnazione, il libero scambio inevitabilmente alla crescita. Questa storiella è un paradosso neoliberista da prima del 1913. Vale la pena dare un’occhiata più attenta alla storia. Da quando Donald Trump è diventato presidente, ha cominciato a circolare la paura del protezionismo. Eminenti economisti attraverso i mass media ci mettono in guardia all’unisono contro le sventure che il protezionismo avrebbe già...

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Delegazione e Rappresentazione: la sovranità come problema della politica contemporanea (1a parte)

di EMILIO DI SOMMA (FSI Napoli) Quando si parla di “sovranità”, specialmente a persone di tendenza “europeista”, la prima critica che viene rivolta ad un sovranista è il voler tornare ai “nazionalismi” moderni che hanno condotto alla Prima e Seconda guerra mondiale. A parte il fatto che una simile lettura della storia e degli stati-nazione è estremamente semplicistica ed esposta a critiche di diverso tipo, che per ragione di spazio non verranno qui presentate, vi...

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Il Sovranismo. Video intervista a Stefano D’Andrea

Stefano D’Andrea, presidente del Fronte Sovranista Italiano, intervistato da Manuel Costanzi (socio FSI – Terni), spiega nascita e significato dei termini sovranismo e sovranista  e illustra le ragioni dell’insanabile contrasto tra i trattati dell’Unione europea e la Costituzione repubblicana.  

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I dazi, maledetti dazi!

di STEFANO D’ANDREA Maledetti dazi! Se restano un fenomeno limitato, si possono tollerare, ma se gli Stati cominceranno a introdurli in quantità rilevante, le nostre industrie esportatrici saranno colpite e avranno bisogno dell’aumento della domanda interna o di diversificare la produzione per produrre di più o molto di più per il mercato interno. Saremo perciò costretti ad aumentare l’occupazione e quindi i salari, al fine di creare la domanda interna: una vera disgrazia. E poi se,...

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Il bestiario dei falsi sovranisti all’epoca di Alemanno

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) Ancora qualche riga su questa faccenda del “Polo Sovranista” (anzi, dei “Polli sedicenti sovranisti”, nel caso ve ne siano ancora di disponibili a dar nuovamente credito a vecchi arnesi della politica come Storace e Alemanno), non foss’altro perché leggo che la questione sembra preoccupare molte persone che – giustamente – temono di essere confuse con due vecchie volpi come queste, che hanno fiutato il vento e provano a cavalcare la...