La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Il dono o della solidarietà istituzionalizzata

di LUCIANO DEL VECCHIO (ARS Emilia-Romagna) Marcel Mauss (1872–1950) antropologo, sociologo, etnologo e storico delle religioni, fu uno dei padri fondatori dell’etnologia francese. Nel suo testo più famoso, Saggio sul dono (1923) descrive la socialità del dono all’interno delle comunità arcaiche e primitive da lui studiate ed espone alcune tesi fondamentali sulla natura dello stesso. Nelle società arcaiche il dono è obbligatorio e presenta le caratteristiche essenziali del “dare, ricevere, ricambiare”. Si deve “dare” per...

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Il ruolo della "leggenda"

“La leggenda, ch’è la persuasione e l’ illusione degli uomini, è alcune volte come l’anima della vita sociale e ne forma sempre parte fondamentale e integrante” (cit.). I moderni consumatori sono incapaci di nutrirsi di leggenda, perché hanno consumato o perso il gusto della storia, dei miti e delle gerarchie di valore tra uomini (non di diritti ma di valore). E ora che ad essi la politica deflazionistica ha tolto i consumi e talvolta il...

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La lettera di Paolo Savona al Presidente (che non c'è)

di MAURO POGGI (ARS Liguria) Paolo Savona scrive una lettera aperta al Presidente Mattarella sull’incombente accordo europeo di “Gestione in comune“, un progetto che prevede la creazione di un Fondo Comune Europeo per affrontare le crisi degli Stati membri, da finanziare tramite la cessione di una quota delle entrate fiscale di ogni stato (o in alternativa con tasse addizionali). La gestione del Fondo verrebbe delegata a una nuova figura di alto dirigente comunitario, una specie di superministro...

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L'ultima guardia rossa

di MAX BONELLI (ARS Lazio) Sono alla fine della seconda tappa del mio viaggio di solidarietà al popolo del Donbass. Sto per lasciare Alcyesk, uno degli ultimi parchi archeologici industriali che possono mostrare ai cultori delle sue teorie la base sociale su cui si poggiava il marxismo. Città con un enorme impianto metallurgico che produce profilati di acciaio per i più svariati scopi. Sotto l’URSS, venivano da queste fabbriche le pareti di acciaio dei sottomarini...

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Immigrazione. Il rigor mortis del governo

di NICOLA DI CESARE (ARS Sardegna) La cronaca e la politica di questa rovente estate sono state caratterizzate dalle violente polemiche scatenate dalle frequenti ondate di arrivi di stranieri nordafricani provenienti perlopiù dai porti Libici. Al riguardo i militanti di Ars-FSI hanno già da tempo stabilito il da farsi con uno specifico documento politico programmatico su cui non mi soffermo ma che chi è incuriosito potrà trovare al seguente Link: http://www.riconquistarelasovranita.it/incontri/documento-sullimmigrazione-documento-per-lassemblea-nazionale-del-7-giugno-2015 Questo intervento è invece...

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Guerra e rivoluzione. Per la filosofia del patriottismo

di PAOLO DI REMIGIO (ARS Abruzzo) In uno scritto giovanile Hegel chiarisce il punto di vista da cui interpretare i suoi successivi Lineamenti di filosofia del diritto: «Una moltitudine umana può chiamarsi “stato” solo se è legata per la difesa comune del complesso delle sue proprietà»[1]. Ossia, ciò che porta gli elementi di una moltitudine a voler negare il proprio arbitrio e a sottomettersi a un potere che impone la coordinazione in un collettivo, è...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: Una valutazione realistica della situazione e del suo prevedibile svolgimento

Il Governo Monti proseguirà la politica di attuazione delle direttive dell’Unione europea, volta al rispetto dei vincoli posti dall’Unione; una politica di austerità, depressiva e di impoverimento di larghe fasce della popolazione. E’ possibile che già alle prossime elezioni politiche, in Parlamento riusciranno ad approdare forze dichiaratamente sovraniste. Ma non c’è da dubitare che il nuovo governo – espressione di quello che è sempre stato il partito unico delle due coalizioni ovvero appoggiato da una...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: Alcuni principi accettabili da tutti coloro che intendono riconquistare la sovranità

Tutti i provvedimenti segnalati saranno volti a ricostituire una economia sociale e popolare, improntata alla giustizia sociale e conforme ai principi costituzionali. Una volta invertita la rotta, e riconquistata la sovranità economica,  andranno riviste tutte le normative di recente introduzione, in materia economica (come la legge fallimentare) o in materie di diritti sociali (in particolare scuola e Università pubbliche). Tuttavia, non è importante, possibile e opportuno affrontare oggi il problema di come debba essere esercitata...

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Sogno di una notte di mezza estate… o quasi!

di RAFFAELE SALOMONE MEGNA (ARS Campania) Anch’io, come tutti coloro che hanno a cuore le sorti della democrazia in Italia e più in generale nei diciotto paesi europei che aderiscono all’infelice accordo della moneta unica, ho vissuto un sogno, un magnifico sogno ad occhi aperti, agli inizi dello scorso mese di luglio. Infatti, il cinque luglio il popolo greco ha respinto i piani di salvataggio imposti dai creditori europei: per l’esattezza il 61% ha detto...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: Recedere dai Trattati europei: i provvedimenti d’urgenza e le linee strategiche della politica economica italiana

Occorre dunque recuperare la piena sovranità economica. E per far ciò è necessario esercitare un atto di recesso, previsto, al ricorrere di determinate condizioni, dal diritto internazionale consuetudinario; e previsto esplicitamente dai Trattati europei, senza che esso sia subordinato ad una o altra condizione. Peraltro, si deve essere consapevoli che – salvo l’ipotesi che si verifichino le circostanze previste dal diritto internazionale consuetudinario (rilevante mutamento delle circostanze; o addirittura sopravvenuta impossibilità di adempiere); ma allora...

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Il destino di ogni nazione è unico e irripetibile

di CARLO PISACANE Dalla prefazione ai Saggi storici-politici-militari sull’Italia (postumo, 1858) Convinto che ogni nazione ha il proprio essere, la propria coscienza, che risulta dall’indole del popolo, dalle tradizioni, dalle condizioni presenti, dalle aspirazioni ad un avvenire, e che la rivoluzione altro non è che la libera manifestazione di queste facoltà nazionali, non trasmissibili da nazione a nazione, come non lo sono fra gli uomini, intesi ripugnanza per quegli scrittori che vogliono concedere tale supremazia...

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Caro Saviano, ti sbagli: la responsabilità della crisi è degli euro-estremisti

di RICCARDO PACCOSI (ARS Bologna) C’è un giovane e noto scrittore che un gruppo editoriale – portavoce delle èlite economiche – ha deciso qualche anno fa di far assurgere al ruolo di “intellettuale”, malgrado il fatto che il giovanotto non possieda alcuna competenza di politica, filosofia, economia e sociologia. Oggi, il giovane scrittore ci viene a dire che la colpa della precarietà lavorativa ed economica, sarebbe dei nostri genitori che hanno sperperato il denaro pubblico....