La Rivista di Riconquistare l'Italia
di Alessandro Bolzonello Recentemente, di fronte ad un inatteso ‘no!’ da parte della pubblica amministrazione, di fronte all’irrigidirsi ed inasprirsi dei requisiti atti a garantire un servizio fino a quel momento goduto, ho reagito. Mi sono fatto presente alla controparte, ho coinvolto gli attori informati dei fatti, ho raccolto, integrato e elaborato le istanze utili; il tutto con l’attenzione, quasi maniacale, a mettere nella condizione la controparte di riconoscere le mie ragioni, senza andare allo...
Sul fatto che alle elezioni la sinistra, a ogni latitudine e a ogni gradazione, sia andata incontro all’ennesima sonante sconfitta, non v’è dubbio e, di più, sarebbe una perdita di tempo ricordarlo, magari con documentatissimi grafici di riferimento. Più interessante, per uno sguardo filosoficamente educato, è invece ragionare sui motivi di questa catastrofe annunciata. E i motivi non sono congiunturali né occasionali, ma rispondono a una precisa e profonda logica di sviluppo del capitalismo quale...
Stefano D'Andrea ARS Tutta l’Unione europea è in radicale contrasto con la nostra costituzione economica. Intanto il principio del libero mercato e quello della concorrenza, dogmi fondamentali dell’Unione europea, contrastano con il principio della programmazione economica, costituzionalmente stabilito. La norma fondamentale della nostra costituzione economica, quella che è stata chiamata la decisione di sistema, prevede che “La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e...
[Mary Kaldor, da alcuni considerata “una figura chiave nello sviluppo della democrazia cosmopolita”, insegna Global Governance alla London School of Economics.] Ulrich Beck, nel suo meraviglioso libro German Europe, («L'Europa tedesca», Polity, 2013), sostiene che l'Europa non è stata fondata sulla logica della guerra, ma sulla logica del rischio. L'Unione europea – fa notare Beck – si regge su una rete di «non». Non è una nazione, non è uno stato e neppure un'organizzazione...
In un recente spot andato in onda con una certa insistenza sui canali RAI, l'Agenzia delle Entrate di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Presidenza del Consiglio hanno tentato di convincerci che veniamo tassati per il nostro bene, che più diamo allo Stato, più ci verrà restituito. “Se tutti pagano le tasse, le tasse ripagano tutti. In servizi” recitava il messaggio. Ma per ConfContribuenti questa è pubblicità ingannevole ed ha segnalato...
Le previsioni, contenute nella seconda parte, contengono osservazioni importanti ma anche punti opinabili e qualche lacuna. Al contrario, l'analisi, contenuta nella prima parte dell'articolo, è profondissima. Keynesblog Berlino, Roma e i dolori del giovane euro I guai dell’Eurozona originano da una grave anomalia: l’essere imperniata su un paese esportatore, che drena valuta invece di crearla. Il ritorno della Mitteleuropa. Il bluff delle ‘triple A’. Se la moneta comune salta, un’Italia senza timoniere rischia la deriva. di Marcello De...
Giorgio Lunghini Sbilanciamoci L’autonomia economica e politica delle persone presuppone un reddito da lavoro. Il reddito di cittadinanza corre il rischio di far aumentare il numero dei non occupati e la loro l’emarginazione, lasciando irrisolta la questione dei bisogni sociali insoddisfatti Forse per ragioni di età, sono ancora affezionato alla idea di Adam Smith e alla Costituzione. Secondo Smith, “Il lavoro svolto in un anno è il fondo da cui ogni nazione trae in ultima...
Un nuovo partito o movimento politico può influenzare la legislazione nazionale in due modi: a) andando al potere o creando negli avversari il timore che esso possa andare al potere. Quando gli avversari hanno questo timore, il nuovo partito di fatto influisce sulla legislazione nazionale, sia pure indirettamente, perché saranno gli avversari ad appropriarsi, magari in parte distorcendoli, dei temi e delle soluzioni proposti dal nuovo partito. b) lavorando incessantemente per costruire maggioranze su singoli...
Il 3 ottobre 1935, giorno in cui le truppe di De Bono invadono l’Etiopia, il podestà di Gagliano raduna in piazza la popolazione per dare il solenne annuncio, come centinaia di suoi colleghi stanno sicuramente facendo negli stessi istanti in ogni angolo d’Italia. I carabinieri e gli avanguardisti hanno raccolto anche una ventina di cafoni, che ascoltano con distacco malinconico un discorso infarcito, secondo lo spirito del tempo, di vieta retorica imperialista e nazionalista. ...
La politica estera è da venti anni quella di un paese colonizzato. Perciò coloro che vorrebbero che il proprio popolo fosse fiero e indipendente sono pochi. La politica interna è da venti anni esterofila, quella propria di un paese colonizzato e depresso. Essa è anche politica economica, perché mira a trovare nuovi spazi al capitale. Ormai, coloro che aspirano a costruire una civiltà italiana ammirevole sono pochi. La poltica economica è da venti anni globalista,...
Nato in Baviera nel 1929, Enzensberger è uno dei più noti scrittori e poeti tedeschi contemporanei. Il testo che segue, tratto dalla raccolta Più leggeri dell’aria. Poesie morali (trad. di Anna Maria Carpi, Einaudi 2001), è dedicato a “un genere di piante vascolari Pteritodofite appartenenti alla famiglia Equisetaceae, conosciute comunemente con il nome di code di cavallo. Sono tra gli organismi più antichi della terra: il ritrovamento di resti fossili di alcune specie dell’ordine delle...
Ignazio Visco, attuale Governatore della Banca D'Italia, in occasione del convegno "Andreatta economista" del 13/02/2008 "confessa": 1) che negli anni '80 "il venir meno dell'inflazione generò il debito pubblico." 2) che Beniamino Andreatta voleva ridurlo grazie alle privatizzazioni (di cui Draghi e Prodi furono gli esecutori) e tentando di alienare il demanio pubblico. Ricapitolando: la politica monetarista del Governatore Ciampi e di Beniamino Andreatta generarono il debito pubblico che poi doveva essere abbattuto mediante...
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