Taggato: Andreatta

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Federico Caffè: “Il segno dei tempi”

di FEDERICO CAFFÈ (tratto da “Scritti quotidiani”, pubblicato sul Il Manifesto il 6 novembre 1981) Paul A. Volker, presidente del Consiglio dei governatori del Sistema della Riserva Federale (che svolge i compiti di Banca centrale negli Stati Uniti d’America), ha affermato in una conferenza all’università Vanderboilt di Nashville, Che nel prossimo futuro sarà necessaria una politica restrittiva, nell’intento di combattere l’inflazione. Vi è necessità di mantenere una disciplina finanziaria, e particolarmente un freno nella creazione...

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Dal monito di Carli al caso Guidi: una rivoluzione fra gossip e scroscianti applausi

di Lorenzo D’Onofrio (ARS Pescara) Caso Guidi: la storia si ripete. Grazie ad una “banalissima” intercettazione telefonica milioni di italiani scoprono improvvisamente che nell’epoca del “trionfo” delle libertà individuali e della sovranità del consumatore, le decisioni che contano vengono prese al di fuori del contesto democratico parlamentare e sono “sollecitate” da personaggi espressione del grande potere economico privato: la lotta di classe diventata gossip! Eppure la rivoluzione subita dal nostro Paese, cominciata a cavallo fra...

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Il contesto storico e ideologico che predispose lo sfacelo della scuola di Stato

Oggi i partiti e i mezzi di informazione tendono a rimuovere dalla memoria collettiva un periodo della storia dell’ltalia che ci si augura possa, un giorno, essere raccontato senza inganni. Tra il 1992 e il 1999 influenti politici italiani, privi di ogni concetto di interesse nazionale, perché americanizzati o corrotti o ignoranti, hanno dato in pasto interi settori dell’economia italiana all’avidità del profitto privato straniero. Nella lista nera di coloro che, nel silenzio, concorsero all’impossessamento...

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Il “Sacro Dovere”

“La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino.” Costituzione della Repubblica Italiana, art.52 comma 1   “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali […]” Costituzione della Repubblica Italiana, art.11 Ricevetti la famosa “cartolina verde” alla fine di settembre del 2004 per partire alla volta di Taranto nel novembre successivo. La Marina Militare Italiana mi voleva con sè nell’ultima chiamata di...

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Padoa Schioppa e “l’arte” di Beniamino Andreatta.

Tommaso Padoa Schioppa, quello che nel 2003 scriveva sul corriere della sera "Nell' Europa continentale, un programma completo di riforme strutturali deve oggi spaziare nei campi delle pensioni, della sanità, del mercato del lavoro, della scuola e in altri ancora. Ma dev' essere guidato da un unico principio: attenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno progressivamente allontanato l' individuo dal contatto diretto con la durezza del vivere", prima di morire nel 2010,...

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Ci libereremo (video)

Video realizzato in occasione della 2° assemblea nazionale dell’ARS – Associazione Riconquistare la Sovranità, svoltasi a Pescara il 15 e 16 giugno 2013. 35 anni di scelte politiche sbagliate, effettuate da una classe dirigente consapevole dei disastri che avrebbe provocato al proprio Popolo (quello con la P maiuscola, quello a cui la Costituzione Italiana assegna la Sovranità) ci hanno condotto nella prigione dell’Unione Europea e dell’Euro. Tocca al Popolo Italiano liberarsi dall’oppressione. Tocca al Popolo...

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Mario Draghi: 1981 la politica monetaria in Italia cambia corso

fonte ARS LA SOLUZIONE E’ DIETRO LE NOSTRE SPALLE. NON STA IN ESPERIENZE STRANIERE, TEDESCHE, STATUNITENSI O GIAPPONESI; NON STA IN NUOVE TEORIE ECONOMICHE; E’ FERMA AD ATTENDERCI ALLE NOSTRE SPALLE. VOLTIAMOCI E STUDIAMO LA NOSTRA STORIA. *** Il 1981 è l’anno della svolta. Draghi lo conferma candidamente e anche con grande precisione tecnica. E’ la conferma della tesi dell’ARS: la soluzione dei problemi che abbiamo è dietro le nostre spalle; si trova nella nostra...

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Repressione finanziaria, potere monetario e cancellazione del debito

  di Stefano D'Andrea 1. Repressione finanziaria come situazione e come regime giuridico. 2. Una lunga stagione di repressione finanziaria. 3. Contro la cancellazione del debito pubblico. 4. La giustizia del regime di repressione finanziaria. 5. Il regime giuridico italiano di repressione finanziaria. 6. Conclusioni e proposte.  1. Repressione finanziaria come situazione e come regime giuridico. Repressione finanziaria è espressione sconosciuta ai più. Nell’uso volgare indica due diversi fenomeni: una situazione, creata da un’azione politica;...

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Tornare alla repressione finanziaria

Pubblico il video della relazione tenuta a Campodarsego, in occasione del convegno "Salviamo l'Italia dal fallimento", organizzato da Radio Gamma, Associazione Salusbellatrix e Reimpresa. Sto correggendo e rivedendo il testo scritto, corredato di note, che potrà essere utile a tutti coloro che vorranno approfondire questo tema fondamentale. Lo pubblicherò nei prossimi giorni.

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La congiura dei tecnici

di Luigi Cavallaro Il Manifesto All'origine della crescita del debito pubblico nel nostro paese c'è il divorzio consumato negli anni Ottanta tra Banca d'Italia e governo politico dell'economia per ripristinare il comando del capitale sulla società. Un percorso di lettura Nell'autunno 1980, gli indicatori dell'economia italiana mostravano un andamento contrastato. Nonostante una rilevante crescita del reddito nazionale, in decisa controtendenza rispetto agli altri Paesi industrializzati, la bilancia dei pagamenti era passata dal consistente avanzo realizzato...

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I veri responsabili della distruzione del sistema economico italiano

di A.D.G. La Voce del corsaro Titolo originale Lo scempio delle privatizzazioni in Italia Aggiungerei un sottotitolo: La verità che i militanti e i simpatizzanti di sinistra e del centrosinistra si ostinano a negare. E ciò è il più grave dei problemi. Perché essi restano prigionieri della logica bipolare; non comprendono che è importante dar vita al partito alternativo al partito unico delle due coalizioni; e non prendono atto che i principi comunemente accolti dalle due coalizioni...

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Sovranità monetaria e democrazia

di Sergio Cesaratto Economia e politica Un grande primo ministro canadese, William Mackenzie King,[1] ebbe a dichiarare prima delle elezioni del 1935: “Una volta che a una nazione rinuncia al controllo della propria valuta e del credito, non importa chi fa le leggi della nazione. … Fino a quando il controllo dell’emissione della moneta e del credito non sia restituito al governo e riconosciuto come la responsabilità più rilevante e sacra, ogni discorso circa la...