Taggato: comunismo

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I fasciocomunisti

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Budapest. Estate 1939. Il partito delle Croci Frecciate, d’ispirazione fascista, era sempre più protagonista nel dibattito politico. Pochi mesi prima, alle ultime elezioni, esso era diventato la principale forza di opposizione al Partito dell’Unità Nazionale, che guidava l’Ungheria dal 1919, ossia dalla soppressione della Repubblica dei Consigli d’ispirazione sovietica. La sua era un’opposizione pugnace, ricca di manifestazioni eclatanti, articoli aggressivi sulle colonne del giornale di partito, dove si parlava di...

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Storia: conflitto permanente di volontà

di LUCA MANCINI (FSI ROMA) Spesso quando si parla di Storia si utilizzano le parole “già” e “ancora”. Apparentemente due innocenti avverbi, ma in realtà ben connotati ideologicamente in storiografia, poiché danno un preciso indirizzo ai nostri discorsi. Facciamo degli esempi: “In quel tempo Napoleone aveva già promulgato il Codice Napoleonico” oppure “in quel momento la testa di Luigi XVI era ancora ben salda sulle sue spalle”. Utilizzando queste due parole si vuole leggere nella...

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Lettera di Giorgio La Pira a Pio XII: la rivoluzione copernicana in economia

di GIORGIO LA PIRA 1 maggio 1958, S. Giuseppe operaio Beatissimo Padre, permettete che in questo giorno consacrato a S. Giuseppe ed al lavoro cristiano ed alla società cristiana fondata sulla famiglia di Nazareth e sulla bottega di Nazareth, io vi scriva questa lettera quasi a naturale complemento della precedente concernente l’Italia ed il suo «destino» (vocazione e missione) nell’edificazione del «nuovo universo» delle nazioni. Il punto di partenza di questa mia lettera non può...

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Contro il sinistrismo

di UGO BOGHETTA (Direzione nazionale Rifondazione Comunista) Cosmopolitica era il titolo dell’assemblea con cui ha preso avvio Sinistra Italiana, Cosmopolitica è un nome, un programma, un’ideologia: il sinistrismo, che è una delle malattie della politica italiana. La sinistra, infatti, non è la soluzione ma un problema. Prima del ’89 il termine sinistra veniva usato in modo generico per indicare i partiti dai socialisti alla sinistra rivoluzionaria, dopo l’89, con la nascita del PDS/DS, il termine...

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I meravigliosi anni Trenta

di Luca Mancini (ARS Lazio) Se oggi mi si chiedesse “in che epoca avresti voluto avere 30 anni?”, risponderei senza esitazione: “negli anni Trenta”. Non perchè io sia un guerrafondaio, ma perchè avrei voluto assistere ai più grandi esperimenti economico-sociali che l’umanità abbia mai visto. Il 24 ottobre del 1929 a New York, dentro le caotiche stanze della borsa di Wall Street, accadde quello che per alcuni sembrava impensabile dopo i “ruggenti anni venti”, mentre...

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La fobia della metafisica e lo stato

Di recente i filosofi italiani sono stati scossi dalla pubblicazione di alcuni «Quaderni neri» di Heidegger, dai quali si evince, più che la sua adesione opportunistica al nazismo quale era nota da sempre, l’intima vicinanza alla distruzione degli ebrei e delle civiltà europee che il nazismo stava attuando. In un’intervista[1], Gianni Vattimo, in Italia uno degli studiosi più accreditati di Heidegger, continua a non vedere un legame organico tra Heidegger e il nazismo, nonostante sia...

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Rivincita del comunismo o del capitalismo della concorrenza?

Secondo Alberto Bagnai,  che in questa occasione sbaglia o, più probabilmente, inganna scientemente i lettori in ragione della testata sulla quale si trova a pubblicare (Il Giornale), l’euro sarebbe “La rivincita del comunismo“. Al contrario, l’Unione europea e l’euro, complemento della prima, sono la rivincita (o ri-perdita, se si guarda a taluni esiti e non al progetto) del capitalismo della concorrenza e dell’imperialismo economico , che, in vario modo, hanno sempre teso – ma dovrei...

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Breve appunto su marxismo, sovranità e federalismo

Spesso le parole d'ordine della sinistra italiana, che sia quella più democratica o quella più estrema e vicina in qualche modo teoricamente alle dottrine marxiste sono: internazionalismo, più europa, uguaglianza dei popoli e via dicendo. Tutto ciò deriva da una lettura e da una trasmissione storica poco attenta del patrimonio culturale marxista che almeno lontanamente appartiene a questa stessa parte politica. Qui si tenterà in poche righe di porre l'attenzione su aspetti trascurati del pensiero...

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Surrealismo o Futurismo?-2

Se per Benedetto Croce "per chi abbia il senso delle connessioni storiche, l'origine ideale del fascismo si ritrova nel futurismo", per Antonio Gramsci "I futuristi hanno svolto questo compito nella cultura borghese: hanno distrutto, distrutto, distrutto; hanno avuto la concezione nettamente rivoluzionaria, assolutamente marxista, quando i socialisti non si occupavano neppure lontanamente di simile questione". [1] I futuristi dovettero decidere quale atteggiamento politico prendere davanti alla “concezione rivoluzionaria” di cui parlava Gramsci. Ci ritroviamo ancora...

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Sbarazzarsi della Sinistra- il caso URSS

Sia ben chiaro che tutta la questione del bipolarismo geopolitico dantan non mi ha mai entusiasmato. Dover decidere tra il rutilante capitalismo delle Ferrari ed il grigio socialismo delle polverose vetrine polacche non è mai stata una scelta che mi ha interessato. Alcuni sono giunti a chiamare il socialismo del blocco di Varsavia con il nome di capitalismo di Stato, ovvero “un modo per criticare la mancata gestione dell'economia da parte delle masse lavoratrici e...

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Sbarazzarsi della Sinistra- da Sinistra

Se per la Destra risulta sufficientemente comprensibile la ragione per cui è sensato e lecito sbarazzarsi della Sinistra (così come riassunto nella Notte dei Lunghi Coltelli), risulta invece più complicato analizzare le ragioni per cui la Sinistra stessa trovi sensato e lecito sbarazzarsi della Sinistra.   Credo che l'esempio nostrano del PCI che si trasforma nel PD possa chiarire come sia avvenuta tale operazione. Bisogna però prima chiarire un assunto di base: tutta la politica...

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La vita in URSS nel dopoguerra.

Si tratta di uno "stato" letto su facebook, scritto da Tatiana Bogdanova  ·         La vita in URSS nel dopoguerra. A colori. (1945-1954) Sono contenta che non comprendiate il commento che è il frutto dei liberisti d’oggi… Ma desidero sottolineare la grande nostalgia che si possa leggere nei commenti rilasciati dagli spettatori del video! Parlano, ad esempio, della luce negli occhi delle persone di allora cui manca alla gente di oggi, parlando certamente della Russia! Giudicate...