Taggato: globalismo

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Sulle recenti richieste all’Italia da parte del FMI

di NICOLA DI CESARE (FSI Cagliari) In base al pensiero dei manovratori del Fondo Monetario Internazionale, mai interpellato da nessuno (e che nulla ha a che fare con l’Italia se non per il fatto che il nostro paese lo finanzia per il 3,21 % delle sue quote), al fine di risollevare la crescita del proprio PIL, l’Italia dovrebbe eliminare la quattordicesima da tutti i contratti di lavoro, eliminare la tredicesima delle pensioni, eliminare de facto...

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La transizione

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) L’oligarchia dominante non riesce più a influire sulla volontà del popolo, che comincia ad accedere alle informazioni tramite circuiti alternativi e a scoprire le bugie e anche le paure, le debolezze e i motivi che hanno spinto gli impostori a dirle. Ma questo vertice autoritario di buro-tecnocrati non tollera il dibattito democratico e dunque, per proteggere la sua “democrazia” dalla minaccia delle forze antagoniste, comincerà a censurare chi diffonde...

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Cittadinanza: i mille volti dell’appartenenza

di DANILO ZOLO [giurista e filosofo del diritto] Fonte: juragentium.org (2006) Sin dagli albori della civiltà, i gruppi umani organizzati hanno mostrato la tendenza a garantire la propria sicurezza separandosi dagli altri gruppi e tracciando dei confini fra “cittadini” e “stranieri”. E al proprio interno ciascun gruppo ha teso a darsi una struttura gerarchica, differenziando i poteri e le responsabilità collettive. La polis della Grecia classica è un esempio di questa duplice differenziazione. Il cittadino...

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Contro la sottrazione della dignità ai lavoratori: tornare uomini e riprenderci i diritti

di MARTINA CARLETTI (ARS Umbria) Più volte, in questi giorni di rumore massmediatico provocati dalla demonizzazione dell‘assemblea sindacale dei lavoratori del Colosseo, mi sono soffermata a leggere di alcuni che, insinuando di avere meno diritti di altri (partite IVA contro dipendenti pubblici, dipendenti pubblici contro dipendenti privati, imprenditori contro il resto del mondo), invocavano a gran voce più occupazione per tutti ma, contemporaneamente, meno diritti. Lo stesso, presunto, “leader dell’opposizione” Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, intervistato...

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I due avversari ideologici

di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo; Università di Perugia) Globalisti La contraddizione fondamentale del nostro tempo è sovranisti/globalisti Se ciò è vero, ne deriva che tutti i globalisti (quindi tutti gli unionisti, federalisti o meno), di destra, di centrodestra, di centro, di centrosinistra e di sinistra sono avversari dei sovranisti. Tutti in egual modo, fino a quando resteranno globalisti. Al contrario, i sovranisti democratici e repubblicani che si riconosconano nella Costituzione – veramente e non per...

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Futuralismo

Nei corridoi suburbani della Supercittà, gli agenti dell’Intelligenza pubblica domanderanno ai passanti, se ne restano, le loro “idee”, il loro permesso di ideologia sorvegliata e, nella maggior parte dei casi, il loro “uit” (unica idea tollerata). Coloro che non saranno in regola verranno arrestati e condotti verso il blocco operatorio culturale e universale. L’elucubratore li condurrà alla cancelleria della colpevolezza collettiva e della responsabilità comandata. Là, i grandi manipolatori perforeranno loro il biglietto socio-cerebrale e...

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Una breve riflessione su globalismo, nazionalismo e sovranismo

Gli antichi però sapevano che il seminare, il raccogliere, il mietere e tutte le altre fasi della coltivazione dipendono in misura grandissima dalla pace. Senza il duraturo tacere delle armi, senza la tranquillità e la sicurezza dei confini, a nulla vale il quotidiano affanno posto nella cura della terra. (da “Miti e leggende nordiche” di Salvatore Tufano)   Il sipario del teatro mondiale freme per aprirsi. cosa si rappresenterà? una versione restaurata di “Wargames”: Hollande...

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Dall’homo sapiens all’homo reiterans

La post-modernità come epoca della fine delle ideologie. Questo cliché retorico nasconde a nostro avviso una verità differente. L’epoca che si vorrebbe depurata da tutte le vetuste ideologie novecentesche si sta in realtà potentemente delineando come l’epoca forse più ideologica della storia, pervasa da un’ideologia neutra, quasi impalpabile, sotterranea, la quale tuttavia sta penetrando in profondità nel tessuto sociale e culturale dell’umanità, generando un uomo ormai soggiacente al volere e alla meccanica della sua stessa...

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Euro, Unione Europea o socialismo?

Non c’è neanche un solo diritto fondamentale enunciato dalla Costituzione che non risulti alterato in maniera sostanziale dall’applicazione dei trattati europei: la critica dell’ARS non è solo critica all’euro, ma critica all’Unione Europea. L’Italia ha giocoforza subìto una rivoluzione, che è maggiore rispetto ad altri Stati appartenenti all’unione: dai primi anni ‘90 abbiamo modificato il sistema processuale penale, il sistema di distribuzione dei poteri dal centro alla periferia, il sistema elettorale  (ribaltandone completamente i presupposti),...

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Il territorio e la frontiera

Il territorio e la frontiera di Luciano Del Vecchio Oggi il capitalismo è essenzialmente speculativo e finanziario, de-territorializzato; vive e prospera al di fuori e al di sopra dei territori, su cui nei secoli precedenti produceva merci e profitti, sfruttandone le risorse. Il capitalismo otto-novecentesco aveva fame di “terre” da sfruttare e si sviluppava in colonialismo e in imperialismo. Oggi ha fame di stati sovrani da svuotare e diluire nei mercati finanziari globali. Il territorio...

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La cultura deve essere cosmopolita; l’economia politica deve essere nazionale

  Stefano D'Andrea Perché il sistema finanziario deve essere nazionale, ossia chiuso?   Perché uno stato sovrano, libero di disciplinare la quantità di moneta immessa nel sistema, da se stesso o dalle banche commerciali, nonché le modalità di immissione, tanto più se molte banche commerciali (o almeno le grandi) sono pubbliche, non ha alcun bisogno di consentire che l’attività economica pubblica o privata sia finanziata da denaro creato all’estero. Questa evidenza, lapalissiana, è negata, o...

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La metamorfosi

Oggi l’Italia è un paese occupato. Il suo governo è un direttorio affidato al proconsole euro-globalista Monti. L’esecutivo Monti-Napolitano, non eletto, sta saccheggiando l’Italia e uccidendo letteralmente il popolo (i continui suicidi). A sostegno e a difesa della dittatura globalista e delle sue politiche si muove il Partito Democratico su un piano di totale sudditanza. IL PD è figlio di una catena trasformistica alla cui cima stava il PCI di Berlinguer, già socialdemocratico, poi eurocomunista...