Autore: Stefano D'Andrea

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Superficialità o azione malevola di chi sa di essere debole? Replica al Grande Oriente d’Italia Democratico

La mia lettera agli studenti MMT ha ricevuto una replica dal parte del Grande Oriente d’Italia Democratico. L’autore sottolinea due passaggi, li contesta e ne trae una illazione molto offensiva e una conclusione palesemente falsa, come sa chi  abbia letto, ancorché in piccola misura, ciò che andiamo scrivendo. L’autore mi imputa l’uso della parola “nemico” con riguardo a tutti gli unionisti, compresi coloro che vorrebbero, da un lato, riformare l’Unione europea rendendo la BCE acquirente...

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Lettera ad alcuni studenti MMT (che spero siano la maggioranza)

Cari amici, questa lettera non è indirizzata a tutti gli studenti alla MMT ma soltanto ai sovranitaristi (o sovranisti, se preferite), ossia a coloro che intendono riconquistare la sovranità nazionale e popolare. Ho appena letto un articolo, che contiene accuse al vetriolo nei confronti di Paolo Barnard (http://www.ilmoralista.it/2012/09/16/paolo-barnard-non-faccia-lipocrita-e-sacrifichi-il-suo-narcisismo-alla-buona-causa-della-mmt/). Il merito della vicenda non mi interessa e non intendo commentare. Però traggo spunto dall’articolo, perché è la dimostrazione che coloro che credono che la MMT sia...

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In politica l’offerta crea la domanda. Senza i “populisti” il popolo è inerte

Riflessioni sulle recenti elezioni politiche spagnole, greche e francesi di Stefano D'Andrea In Italia, coloro che sostengono sia necessario recedere dai trattati europei e riconquistare la sovranità si stanno domandando: chi voteremo alle elezioni di primavera? I sovranitaristi sapranno organizzarsi e presentarsi agli elettori almeno come una parte rilevante di una lista civica nazionale composta da posizioni critiche nei confronti dell’Unione europea? Per adesso, in Italia, nessun partito consistente sembra aver scelto di proporre l’uscita...

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Google: “Eurozona? Intendevi scrivere eroina?”

di Stefano D'Andrea Se si inserisce la parola "eurozona" nell'apposito spazio di ricerca, si scopre che google trova 9.880.000 risultati. 2.300.000 risultati dà l’abbinamento delle parole “crisi” ed “eurozona” e 617.000 la formula “crisi dell’eurozona”;  83.200 “disgregazione dell’eurozona”; 190.000 “fine dell’eurozona”; 45.200 “implosione dell’eurozona”; 33.700 “esplosione dell’eurozona”; 45.300 “abbandono dell’eurozona”; 327.000 “lasciare l’eurozona”; 90.600 “lascerà l’eurozona”. 50.300 “deflagrazione dell’eurozona”; 15.300 “squilibri dell’eurozona” e 15.900 “squilibri nell’eurozona”; 44.500 “salta l’eurozona”. Se invece cerchiamo con google l'espressione...

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Musica per le nostre orecchie

Emiliano Brancaccio ha scritto una breve nota, nella quale giustamente deride i liberoscambisti di sinistra e propone limitazioni alla importazione di carbone e di alluminio. Una misura di una ragionevolezza banale ma purtroppo contraria alla ideologia che ha sostenuto e promosso la globalizzazione. La nota non affronta il problema del potere dello stato italiano di emanare i provvedimenti suggeriti. Lo stato italiano ha rinunciato a ogni politica commerciale e doganale, avendo accettato la dogana unica...

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Le trappole della rete: l’illusione quantitativa

di Stefano D'Andrea Ogni strumento apporta una utilità o crea una possibilità e al tempo stesso arreca danni o comunque cagiona perdite: l’esempio paradigmatico è il telefono, che quando venne introdotto consentì agevoli contatti con la persona lontana ma spinse ben presto ad abbandonare la scrittura di lettere: l’uomo che telefona non è necessariamente migliore dell’uomo che scrive lettere. La rete di internet non si sottrae alla regola generale. Nessuno può contestare che la rete...

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L’obbiettivo dei Jihadisti è far collassare lo Stato siriano

di Stefano D’Andrea Presento otto video realizzati dai “ribelli” che in Siria stanno combattendo per far collassare lo stato. Poi svolgo poche e sintetiche osservazioni, essenzialmente volte a dimostrare che stampa e televisioni del regime italiano mentono spudoratamente quando narrano la guerra siriana raccontando che il “regime” del “macellaio” Assad “bombarda” i quartieri delle città nei quali si trovano “i ribelli”, “causando la morte anche di civili” e che in sostegno dei ribelli stanno accorrendo...

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La prima fase della guerra (di liberazione e) di posizione è stata vinta: le parole, un tempo prigioniere, sono evase e tornate in circolazione.

di Stefano D’Andrea  pubblicato anche su forum.riconquistarelasovranita.it Stiamo vivendo una fase storica caratterizzata, in molti popoli o in molte rilevanti minoranze nazionali, dalla rinascita di un "sentimento" di indipendenza, o dall'intuizione che l'indipendenza potrebbe "convenire" e persino essere la "strada obbligata" per uscire da quella che è percepita come una situazione di crisi. E si ragiona solo sul piano economico; perché se si tenesse conto dei profili culturali, sociali e antropologici, l’indipendenza apparirebbe immediatamente come...

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Emiliano Brancaccio, l’euro, il protezionismo e il socialismo patriottico

  di Stefano D'Andrea pubblicato anche su Riconquistare la Sovranità   Finalmente Emiliano Brancaccio propone di uscire dall'euro (1). Non più come ipotesi subordinata rispetto alla trasformazione dell'Unione europea, secondo la tesi ancora sostenuta poco tempo fa; e nemmeno soltanto per evitare che dall'euro si esca da destra, come pure aveva proposto di recente (2). No, Brancaccio, quasi aderendo alle posizioni che da tempo andiamo sostenendo, scrive che "se salta la moneta unica, occorre rendere...

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Impoverimento e acquisti di beni e servizi di consumo

di Stefano D’Andrea Dunque, l’impoverimento di una persona non consiste nella riduzione degli acquisti di beni e servizi di consumo. Se l’impoverimento consistesse in questa riduzione, non potremmo sostenere che negli anni novanta e nei primi sei anni del nuovo secolo, quindi prima che sopraggiungesse la “crisi”, noi stavamo già tendenzialmente impoverendoci: la maggioranza dei trentacinquenni era convinta che mettendo al mondo il medesimo numero di figli avuti dai loro genitori, non sarebbe stata in...

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Fondamenti del socialismo contemporaneo

di Stefano D'Andrea Alcuni credono che l’impoverimento dei più sia iniziato con la crisi economica che sarebbe derivata dalla crisi finanziaria generata dalla politica statunitense. Preciso dalla politica statunitense, perché i mutui subprime sono un profilo di politica economica, almeno nel senso che la politica ha lasciato che essi venissero contratti, se non nel senso più preciso per il quale la politica statunitense li ha promossi. Essi sono in errore. Probabilmente una rilevante riduzione dei...

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Smentita la previsione del picco del petrolio: decrescisti e alternativi ambientalisti devono riflettere

di Stefano D’Andrea Un articolo di George Monbiot, pubblicato sul Guardian, tradotto da Comedonchisciotte e allegato sotto queste note, ammette che la previsione del picco del petrolio si è rivelata completamente errata. L’articolo è importante perché l’autore era un sostenitore della teoria del picco del petrolio e, soprattutto, sperava o “credeva” che essa fosse vera. In questi anni di frequentazione delle catacombe di internet ho sempre pensato che coloro che in uno o altro modo...