Autore: Stefano D'Andrea

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Replica a Giulietto Chiesa, che vorrebbe la "sovranità monetaria europea"

di Stefano D'Andrea 1. Giulietto Chiesa ha pubblicato un articolo dal titolo “Riflessioni su alcuni orientamenti tattici e strategici di Alternativa”. L’articolo è un “contributo alla discussione nella II Assemblea Nazionale di Alternativa”. Chiesa si è augurato che il suo contributo apra la discussione.   L’articolo è dedicato ai temi dell'Unione europea e dell'euro. Perciò accolgo l’invito, anche in considerazione del fatto che mi sono rispecchiato e ho intravisto il contenuto di alcuni miei articoli...

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Auguri patriottici

Che nel 2012 cominci la lotta patriottica!   Che una parte significativa del popolo italiano comprenda:   –        che la nostra Costituzione economica è imprigionata e che per salvarci dobbiamo liberarla: non abbiamo bisogno di teorie straniere.   –       che deve essere recuperata la Sovranità (nella politica) economica tout court e non la sola sovranità monetaria.   Che sia chiaro al maggior numero possibile di Italiani:   –       che Monti è il proconsole della UE,...

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O la Costituzione della Repubblica Italiana o l’Unione Europea

di Stefano D'Andrea* 1. Breve premessa. L’Unione Europea è una organizzazione internazionale. Ad essa si è dato vita mediante la stipulazione di Trattati internazionali. I Trattati prevedono materie di competenza della UE e organi destinati ad emanare norme vincolanti ora per gli Stati ora per i cittadini degli Stati membri. Le materie di competenze della UE sono in espansione continua, man mano che i Trattati sono modificati. Al di là delle precise previsioni dei Trattati,...

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L'UE è il regno della irresponsabilità politica

di Stefano D'Andrea  Il 12 dicembre si è tenuta a Roma l'Assemblea di Alternativa Lazio. In quell'assemblea ho proposto che l'Assemblea Nazionale potesse esprimersi su un ordine del giorno, che allego, con il quale ho cercato di dimostrare ai militanti e ai simpatizzanti di Alternativa ancora contrari all'uscita dalla UE, che essi da quasi tre anni si stanno impegnando per redigere un programma che non può essere attuato rimanendo all'interno dell'Unione europea. In parte, per mancanza di...

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A proposito dell’appello al popolo lavoratore: pubbliche scuse e una richiesta

di Stefano D'Andrea 1. Qualche settimana fa ho diffuso, assieme a Moreno Pasquinelli, Leonardo Mazzei e Massimo De Santi un appello al “popolo lavoratore”. L’appello faceva seguito a una riuscita assemblea svolta a Chianciano, tenuta il 22 e 23 ottobre. L’assemblea è riuscita sia per la partecipazione sia per la soddisfazione di tutti i partecipanti. Personalmente, ho appreso molto e ho fatto importanti amicizie, per esempio con l’economista Alberto Bagnai, che successivamente ha deciso di...

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La seconda morte della patria

di Stefano D'Andrea Durante gli anni del fascismo, lo Stato italiano, unificato da pochi decenni con la violenza bellica, forgiò con le leggi la nazione e sviluppò un potente e violento nazionalismo. Il nazionalismo e l'alleanza scellerata con la Germania, non certo il semplice tradimento dell'8 settembre 1943, condussero alla (prima) morte della patria. I comunisti, e in generale i membri del CLN, si trovarono a combattere per ricostruire la patria. L'appello alla resistenza contro lo straniero, scritto dall'allora rettore comunista...

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Lettera ai commentatori di Appello al Popolo

Ho scritto una lettera, spedita via email, a (quasi) tutti coloro che hanno inviato almeno un commento ad Appello al Popolo. La pubblico, perché essa chiarisce il senso del recente Appello al Popolo Lavoratore e potrebbe indurre ad aderire anche persone che frequentano da lungo tempo il blog ma non sono soliti commentare gli articoli (Stefano D’Andrea) *** 1. Questa lettera è indirizzata a (quasi) tutti coloro che hanno scritto almeno un commento su Appello...

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Comunisti italiani, smettetela di essere idioti, vili e ipocriti!

L'economista Pedro Montes inaugura il seminario dell'Accademia del Pensiero Critico di Socialismo21 e aderisce completamente alle nostre idee. Commento introduttivo di Stefano D’Andrea Mi ha suscitato un lampo di felicità la lettura, su Comedonchisciotte,  dell’articolo di  Enric Llopis (traduzione per CDC a cura di Vincenzo Laporta), intitolato L’euro è uno strumento per schiacciare la classe operaia. Sia l’autore dell’articolo, sia l’economista Pedro Montes del quale Enric Llopis riassume e riporta il pensiero, non negano che l’euro...

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L'Italia ha finalmente un governo anti-italiano

di Stefano D'Andrea La crisi della Repubblica e' entrata in una fase nuova, cupa e drammatica. L'Italia ha ormai un governo anti-italiano: filo-tedesco, filo statunitense, filo-sionista, globalista, europeista, liberista e confindustriale. Il Governo Italiano fa ribrezzo. E' il peggiore che si potesse pensare. Ed e' una punizione meritata per il popolo italiano, che ora sara' chiamato a riscattarsi o a subire le pene del popolo greco. Infatti, il Governo Monti-Napolitano proporra' per l'Italia la cura greca,...

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Deliri di un fanatico

di Stefano D'Andrea Commentando un recente articolo pubblicato su Appello al Popolo, abbiamo discusso se Mario Monti sia in mala fede o in buona fede. Se sia chiaramente un traditore della patria e un venduto ovvero se sia semplicemente un fanatico. Io non ho dubbi che le cose stiano nel secondo senso. Egli è convinto, come Giavazzi, Alesina, Tabellini e altri che sia giusto e sacrosanto che gli Stati siano sottoposti al giudizio dei mercati,...

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Prof. Monti, imponga un prestito forzoso e punisca severamente "i mercati" che stanno ricattando il popolo italiano

di Stefano D'Andrea L'attacco speculativo contro i titoli del debito pubblico italiani dovrebbe far sorgere nella mente di ogni cittadino intelligente la seguente domanda: come è possibile per uno Stato sottrarsi ai ricatti posti in essere dai consigli di amministrazione dei grandi intermediari finanziari? Non chiamiamoli più mercati, per favore. Quale disciplina giuridica è necessario introdurre per rendere prevalentemente interno o addirittura esclusivamente interno il debito pubblico dello Stato? La medesima domanda, prima ancora che...