Categoria: Primo Piano

0

Soluzione: gli stati europei recuperino la piena sovranità nazionale

Tito Pulsinelli su Selvas ha pubblicato un articolo (titolo originale "Animaleria economica") che sintetizza tutte le idee che questo blog cerca di difendere; quasi un documento di analisi e programmatico del Fronte Popolare Italiano! Un articolo che condivido e sottoscrivo parola per parola e che invito a leggere con l’attenzione che merita. Mi auguro che Tito Pulsinelli venga all’assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (SD’A) *** Appare morale, e impossibile da contraddire, chi afferma che...

0

Drastico taglio alle spese militari? No: sono un socialista antimperialista.

di Stefano D'Andrea Recentemente ho sottoscritto un appello che aveva ad oggetto cinque slogan. Uno dei cinque slogan era questo: “Drastico taglio alle spese militari e cessazione di ogni missione di guerra” (1). Un appello si sottoscrive perché se ne condivide lo spirito di fondo e si conviene sull’utilità dell’iniziativa. Dissensi sui dettagli e magari anche su uno dei punti oggetto dell’appello non possono indurre ad astenersi dall’adesione; salvo assumere l’atteggiamento del fariseo che è...

0

Capitalismo, sussunzione, nuove forme della personalità

di Massimo Bontempelli Sinistra in rete I. Sussunzione formale e sussunzione reale. Le categorie con le quali Marx ha concettualizzato il modo capitalistico di produzione un secolo e mezzo fa, lungi dall’essere state mostrate erronee, o comunque rese inadeguate, dal tempo trascorso, hanno una straordinaria capacità interpretativa proprio riguardo al nostro presente storico. In particolare, la coppia categoriale di sussunzione formale e sussunzione reale del lavoro al capitale consente di comprendere davvero a fondo temi...

0

Le rivolte britanniche: lotta di classe o consumatori in astinenza? – La principale ragione dell’impoverimento dei ceti con redditi bassi o medio-bassi

di Stefano D’Andrea Sommario: 1. Lotta di classe nella forma pre-politica del saccheggio? 2. L’impoverimento derivato dai consumi eccessivi (rispetto ai redditi da lavoro). Precisazioni sull’oggetto delle mie riflessioni; 3. Qualche calcolo un po’ a occhio e croce e la tesi; 4. Spese sostenute dalle famiglie italiane per le autovetture; 5. Spese sostenute dalle famiglie italiane per cene e pranzi al ristorante; 6. Denaro speso per i consumi dei figli; 7. Denaro speso per soddisfare...

3

Che c'è di strano? E' solo intimo sexy per bambine

di Daniele Di Luciano L'alternativa Il concetto di normalità è un concetto particolare. Consideriamo normale tutto ciò che ci appare consueto, ripetitivo, comune, "ortodosso". Se non mi credete provate a pensare ad un fenomeno che avete osservato tante volte ma che non è normale; oppure pensate ad una frase che avete ascoltato o detto tante volte e che è a-normale; oppure pensate ad un gesto non normale che fate tutti i giorni. A causa di...

0

Anglicismi e impazzimento linguistico: l’immagine di una cultura decaduta. Una lettura politica fuori dai purismi.

di Lorenzo Dorato L’ultimo vezzo linguistico che mi è capitato di leggere e ascoltare è il termine “location” al posto di “luogo” o “posto”. Si tratta di  una tra le tante parole facenti parte dell’infinita serie di anglicismi entrati prepotentemente e del tutto inutilmente nel linguaggio quotidiano italiano parlato e scritto, spesso anche in maniera inappropriata rispetto allo stesso significato inglese originario. Si tratta di un fenomeno massiccio in rapida espansione che investe l’intero spettro...

0

Le guerre asimmetriche, Breivik ed i Valsusini

Provate ad immaginare un soldato armato di tutto punto che affronta in una battaglia dagli esiti incerti un altro soldato equipaggiato in modo simile. Adesso immaginate lo stesso soldato che affronta un bambino disarmato. Potete così comprendere cosa significhi guerra simmetrica e guerra asimmetrica. La guerra simmetrica presuppone che i due contendenti abbiano uguali possibilità e risorse, quella asimmetrica presuppone invece che uno dei due sia ampiamente favorito per qualità, quantità di armamenti e preparazione....

0

Decadimento fisico

di Alessandro Bolzonello Il tempo lascia i suoi segni. Li depone in ogni forma della natura, ancor più negli esseri viventi tra cui l’essere umano. Il decadimento fisico inizia quando si è ancora ventenni. Osservo i volti di coloro che si muovono attorno a me e vedo i segni del tempo e della vita: il raggrinzimento della pelle prende il sopravvento sull’originaria freschezza, l’appesantimento delle membra tradisce l’antico slancio e tono. Lo scenario si intristisce....

0

Avanzi

  Devo ammettere di essere ingrassato nell'ultimo decennio. Non tanto a seguito del matrimonio, quanto a seguito dell'arrivo dei bambini. E vi spiego perchè. Se in Grecia è atto di buona educazione lasciare qualcosina nel piatto come segno che si è gradito non solo la qualità del cibo offerto ma anche la quantità, decisamente abbondante, qui da noi tale usanza, che io sappia, non è mai stata presa in considerazione se non di recente.  ...

5

Gli anticapitalisti, le nazioni e l'internazionalismo

di Stefano D’Andrea E’ stimolante rileggere il Manifesto del Partito Comunista a piccole dosi. Brani isolati. Pochi pensieri. Per lo più stringati ragionamenti su innumerevoli concetti importanti della vita, della politica, della società. Alcuni brani appaiono totalmente condivisibili. Il giudizio di valore o il giudizio storico è rimasto identico. Altri brani necessitano di un semplice adeguamento linguistico. In particolare i termini “borghese” e “borghesia” non sono adatti a descrivere alcun fenomeno del mondo moderno, perché,...

0

Alternativa: scuola statale, la grande riforma

La proposta di riforma della scuola che offriamo in lettura è meravigliosa. E' ciò che avremmo voluto scrivere se fossimo stati in grado! Idealismo, realismo, concezione filosofica dell'uomo, consapevolezza della condizione disarmante che ci troviamo a vivere, conoscenza approfondita del capitalismo, uno stile "da manifesto" intrecciano le forze in un testo di insolita profondita. Prego i lettori di leggere la Proposta con la dovuta lentezza ("dovuta" nel senso che è un dovere nei confronti degli autori). Li...

0

Magris e Schiller. Dialogo tra un professore di filosofia e una studentessa

di Donato Salzarulo Poliscritture Giovedì 19 maggio 2005. Durante l’intervallo, una studentessa liceale dell’ultimo anno si avvicina al suo professore di filosofia, un sessantottino ultracinquantenne con occhiali e senza barba.   Prof., ha letto ieri l’articolo di Magris su Schiller? –   No, perché me lo chiede? –   Era un articolo bello, ma tosto!…Tante cose non le ho capite. Mi piacerebbe parlarne con lei. – Il professore apprezza la studentessa. E’ una giovane sveglia, una delle poche...