Categoria: finanza

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Armi di distruzione di elites

Fate questo semplice esperimento: digitate "armi di distruzione di massa" (oppure l'inglese "Weapons of Mass Destruction"-WMD) su Google. Vi verranno dati 26.300 risultati nel primo caso e 6.780.000 nel secondo. Sotto l'acronimo WMD (8.630.000) esistono poi altre varianti come Weapons of Mass Dysfunction (405.000) e Weapons of Mass Distraction (288.000). Se però digitate "armi di distruzione di elites" oppure l'equivalente "Weapons of Elite Destruction" (WED) Google vi informa che nel web non esiste a tutt'oggi...

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Scontro di capitali? (1)

La storia mi venne riferita un paio di anni fa. La persona in questione, da un ventennio rappresentante commerciale di una grossa multinazionale, mi confidò che era stato costretto a farsi la partita IVA e a modificare il suo rapporto di lavoro con l'azienda: non più dipendente ma collaboratore esterno. In realtà faceva sempre lo stesso identico lavoro di prima, ma senza più ferie e malattia pagate. Il motivo? Riduzione dei costi aziendali. A dire il...

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GEAB n. 51: Crisi sistemica globale – 2011: L'anno impietoso all'incrocio di tre strade del caos mondiale

trad. di G.P. per Conflittiestrategie   Questo numero 51 del GEAB celebra il quinto anniversario della pubblicazione del Global Europe Anticipation Bulletin.     Nel gennaio 2006, in occasione del GEAB N°1, il gruppo di LEAP/E2020 indicava che la fase da quattro a sette anni che si approssimava sarebbe stata caratterizzata “dalla caduta del muro del dollaro„, fenomeno simile a quello della caduta del muro di Berlino che negli anni successivi aveva trascinato al crollo il blocco...

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False proteste del pane e vere lotte di liberazione

di Anna Castiglioni “L'aumento dei prezzi del pane aveva fatto esplodere l'esasperazione della popolazione tunisina…” E’ una frase tratta da uno degli ultimissimi articoli sui fatti di Tunisi, in questo caso pubblicato da La Repubblica. Non che la Repubblica faccia peggio di altri organi di informazione. Dalla televisione ai quotidiani sembra che per i media italiani la falsa e fuorviante definizione di “rivolta del pane” sia la più gettonata. Non so se per risparmiare sui...

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La crisi e il crollo

di Stefano D’Andrea La crisi è incertezza. Il crollo è certezza. Non si deve confondere la crisi con il crollo. Con il crollo la crisi termina. Il crollo è la fine della crisi, l’avvento della certezza in luogo dell’incertezza. La crisi è incertezza, il persistere degli scricchiolii, la diffusione lenta dei suicidi, la tristezza, il ragionare morboso sulla crisi medesima, il timore del crollo o che comunque il futuro non sarà più come il passato....

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La pistola fumante della FIAT

di Piero Pagliani fonte Megachip Nonostante la pistola puntata alla tempia ai lavoratori FIAT, il Sì è passato con solo il 54% dei voti. Decisivi sono stati, qualcuno tende a sottolineare, i voti degli impiegati. Francamente questo è un aspetto che può interessare chi immagina che la “classe” sia formata esclusivamente dalle “tute blu” come ai tempi di Karl Kautsky (non lo pensava nemmeno Karl Marx per il quale la “classe” andava «dall’ultimo manovale all’ingegnere»)....

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L'impatto sociale delle politiche europee

di Bruno Amoroso* insightweb letto su sinistrainrete   L’occasione di questa riflessione è stata una delle tante iniziative per la celebrazione del primo anno di entrata in vigore del Trattato di Lisbona e l’urgenza di fare un bilancio sull’impatto sociale delle politiche europee. Sul Trattato mi limito ad osservare che per nostra fortuna non è diventato una Costituzione come i più si aspettavano. Altrimenti, con la sacralità che avvolge le costituzioni nella tradizione giuridica latina, sarebbe...

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GEAB n. 49 Primo trimestre 2011: superamento della soglia critica dello smembramento geopolitico globale

fonte conflittiestrategie traduzione di Gianni Petrosillo Come aveva anticipato LEAP/E2020 nella sua lettera aperta ai capi del G20 pubblicata nell'edizione mondiale del Financial Times, il 24 marzo 2009, alla vigilia del vertice di Londra, la questione di una riforma sostanziale del sistema monetario internazionale è il cuore di qualsiasi tentativo di controllo della crisi attuale. Ma ahinoi, come ha nuovamente dimostrato il fallimento del vertice del G20 di Séoul, la finestra d'opportunità per attuare con...

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Cartello petrolchimico-parte8: Neuordnung

Martin Bormann faceva parte della direzione del NSDAP (partito nazista); era il segretario personale di Hitler, il suo consigliere nonchè l’amministratore dei beni del partito e di quelli personali di Hitler. Istruito dal Fuhrer, Martin Bormann aveva elaborato un piano segreto per la sopravvivenza postbellica nazista e la sua rinascita economica. A tal fine organizzò un incontro segreto il 10 agosto 1944 presso la Rotes Haus di Strasburgo a cui parteciparono tutti i vertici militari,...

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Localismo e magia globalista

di Vic (commento ad un articolo pubblicato su Comedonchisciotte.org)   Il modello localista, chiamiamolo così per distinguerlo dal modello globalista, e' interessante anche per due motivi collaterali: uno, e' un modello estremamente ridondante, quindi robusto di fronte ad eventuali perturbazioni o disastri; due: rivaluta il know how della società locale, la sua capacità di essere autonoma in caso di necessità. Con il modello globalista in pratica si delega il know how tecnologico a pochissime multinazionali...

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Paesi asserviti al debito estero

di GZ fonte Cobraf Salvo che gli Spagnoli facciano una rivoluzione, sottraendosi alla soggezione alle Banche (commerciali, d'affari e centrali), la Spagna è perduta. La Spagna è fottuta e la prossima generazione di spagnoli (greci e portoghesi) lavorerà per ripagare le banche estere. Riassumiamo per la quinta volta anche se dovrebbe essere evidente ormai Ci sono sempre opinioni personali ed esperienze diverse sul funzionamento di un paese, ma come esempio se vuoi andare in America spendendo...