Categoria: Rivista

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Comunicato sul caso ILVA del FSI-Riconquistare l’Italia sezione ligure

Il giorno 5 Novembre 2019 la multinazionale ArcelorMittal ha receduto dal contratto di cessione dell’ILVA rinunciandone alla gestione. Tale situazione, causata dal pronunciamento della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, che sulla base di un esposto di 180 cittadini di Taranto ha condannato l’Italia per non aver tutelato la salute della popolazione intorno allo stabilimento pugliese, provoca di fatto la più grande crisi industriale dell’anno e mette a rischio l’occupazione di migliaia di dipendenti dell’azienda e...

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Il Partito Unico Liberale fa affondare Venezia e l’Italia

1)SOLUZIONI SEMPLICISTICHE PER PROBLEMI COMPLESSI La disastrosa alta marea di ieri notte a Venezia è l’occasione per molti di ribadire come il Mose sia stata un’occasione di malaffare e ruberie. Questo è vero, ma il problema è in realtà più profondo. Il Mose è paradigmatico di un approccio violento e semplicistico alla gestione dei rapporti tra uomo e ambiente. All’epoca del dibattito sulla necessità del Mose si erano levate anche altre voci, ispirate da una...

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Lavoro e dignità della persona: due tabù per l’Unione Europea

1)IL PENSIERO DOMINANTE OGGI SPIEGATO SEMPLICE SEMPLICE Spremi la classe lavoratrice per estrarre quanto più surplus possibile per destinarlo nel migliore dei casi ad investimenti che serviranno a spremere ancora di più il lavoro a vantaggio del capitale. Le “pezze a colori” per questo sistema? -ce lo chiede l’Europa -bisogna guardare avanti -bisogna competere nella globalizzazione -bisogna razionalizzare i costi del pubblico e renderli più sostenibili (ma il pubblico non deve perseguire il margine, carogne…)...

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Risposta all’appello in difesa della sanità dell’Alto Vicentino

Nel condividere le preoccupazioni così bene espresse dai firmatari dell’appello, FSI – Fronte Sovranista Italiano – non può che prendere le distanze dall’analisi delle cause da loro fatta propria, che attribuisce a sole «scelte regionali» i motivi dell’impoverimento dei servizi sanitari sul territorio e addossa a quella che è l’apparente controparte una responsabilità ampiamente condivisa da tutti gli attori della scena politica veneta e nazionale ai quali molti tra gli stessi promotori dell’iniziativa del 16...

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Il mio appello al popolo

di MATTEO ROSSINI (FSI Ravenna) Prendo spunto dalle parole del nostro segretario, datate ma sempre attuali. E ripropongo la domanda: “MA COSA ALTRO VI SERVE PER DECIDERVI?” Non siete ancora abbastanza nauseati da trent’anni di neoliberismo spinto durante i quali tutti i politici, sicuramente quelli che siedono in parlamento, ma anche molti di quelli che in parlamento non riescono più ad entrare, da destra a sinistra, senza soluzione di continuità, ripetono la stessa storiella imparata...

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Abbattere il muro delle disparità sociali

1)NON PASSERANNO! Confondere i piani, ovvero concentrare l’attenzione delle masse su una presunta deriva autoritaria/fascista, è una precisa strategia della morente coalizione italiota ed europoide LIBERAL-PROGRESSISTA alla base della fantomatica economia “sociale” di mercato di marca ordoliberista teutonica. Economia che fa leva sulla stabilità monetaria per disintegrare con la deflazione salariale il LAVORO e i LAVORATORI, che dovrebbero essere i poli che la Costituzione è chiamata a difendere. Prova ne è il fatto che il...

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Il grande inganno

1)IL GIOCO È TRUCCATO Hanno creato un mercato senza barriere, dove gli stati aderenti potessero farsi libera concorrenza su tutto. Potrebbe sembrare equo ma non è così. Infatti le economie più forti all’inizio, sono partite avvantaggiate su quelle più deboli. In più per dar loro un ulteriore vantaggio, hanno tolto dal “libero mercato”, che permea tutto il sistema, la determinazione del valore delle diverse valute, avendo fissato il cambio con l’euro. Ma non è tutto,...

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Necessità dello Stato sociale

1)LO STATO SOCIALE Il modello promosso dalla nostra Costituzione è un modello caratterizzato dallo Stato Sociale. Lo Stato Sociale è lo Stato che si occupa prevalentemente e con una legislazione precisa e continuata delle persone che hanno necessità di recuperare un gap, cercando di affrancarle dal bisogno (intervenendo per garantirgli un lavoro, la previdenza sociale e la cura) e di elevarle materialmente e culturalmente (intervenendo per garantirgli la migliore istruzione possibile). Se non partiamo da...

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Schei finiti: inventiamoci un altro Veneto

di FEDERICO RENZI [ Un articolo simpatico. Nelle conclusioni però poco accettabile. Giusto abbandonare un paradigma usurato ma qui sembra volersi indurre a una serena rassegnazione, un po’ di contrasto alla povertà (come, se non si produce più ricchezza?). Insomma decrescita. Non bene. STEFANO ROSATI – FSI Rieti] La crisi del Veneto non è solo economica, ma morale e politica. Come notato a suo tempo da Pasolini e Fernando Camon, il Veneto è passato in pochissimi anni da...

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Noi eredi di Mazzini

di Luca Mancini (FSI Roma) Noi siamo l’ultimo baluardo di un’idea che è invincibile, poiché essa è libertà, indipendenza e giustizia sociale per i popoli. L’idea di un uomo che è morto latitante come un criminale per averla sostenuta con tanto amore e coraggio fino alla fine dei suoi giorni: quell’uomo era Giuseppe Mazzini e noi siamo i suoi degni eredi. Lo siamo perchè la nostra è una lotta per la libertà e l’indipendenza della...

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L’Italia è nelle mani del capitale transnazionale

1)IL CASO ILVA Nella Costituzione italiana del ’48 le tasse erano lo strumento affinché non si creassero poteri economici talmente forti da permettersi di ricattare lo Stato. Lo Stato era sempre in grado di tutelare lavoratori e il lavoro per il semplice motivo che questi poteri non potevano neanche nascere. Era lo Stato italiano interventista, imprenditore e dirigista, era lo Stato che ha fatto grande l’Italia. Oggi una azienda privata compete e sopraffà lo Stato....

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Noi vogliamo l’uguaglianza (parte I)

di MARINO BADIALE (FSI Genova) Introduzione Nella stagione politica appena trascorsa, un tema di acceso dibattito è stato quello della riforma delle norme relative a separazioni e affidi, riforma proposta col DDL 735, poi divenuto mediaticamente noto come “DDL Pillon” dal nome del Sen. Simone Pillon, il personaggio politico più noto fra i sostenitori del DDL. La caduta del governo Lega-M5S ha cancellato questo tema dall’agenda politica. Può darsi che, appunto per questo, sia possibile...