La Rivista di Riconquistare l'Italia
Esattamente 10 anni fa, il 2 giugno 2009, Stefano D’Andrea, oggi Presidente del FSI – FRONTE SOVRANISTA ITALIANO, iniziava la sua avventura in rete con il sito Appello al Popolo, Rivista telematica poi divenuta organo ufficiale del partito, pubblicando il suo Manifesto del Fronte Popolare Italiano. In quel Manifesto c’era già tanto del futuro partito sovranista, nato poi nel 2016 dall’esperienza e dal lavoro dell’ARS – Associazione Riconquistare la Sovranità col supporto dell’attività di...
FINANZIAMENTO E STRUTTURA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PRIMA PARTE: ANALISI Premessa: la sussidiarietà verticale e orizzontale Negli anni recenti gli effetti della costruzione europea sull’economia e sulla società italiana sono diventati sempre più chiari a chi volesse vederli. L’Unione Europea ha reso impossibile l’impresa pubblica, tramite il divieto di aiuti di stato, e ha spinto e di fatto imposto ad una classe dirigente liberale di smantellare le tutele sul lavoro acquisite faticosamente durante la Prima...
Traduzione a cura di Emilio di Somma (FSI Torino) Caro Ministro, Scriviamo per informarla dei risultati delle procedure di sorveglianza fiscale dell’Italia da parte della commissione europea. Basandoci sui dati notificati per il 2018, è stato confermato che l’Italia non ha raggiunto progressi sufficienti riguardo il rispetto dei criteri di debito del 2018. Pertanto, la commissione considera la preparazione di un rapporto in accordo con l’articolo 126(3) del trattato, sul quale la EFC dovrà dare...
di FRANCESCO CARRARO Possiamo andare a votare per il Parlamento europeo con le idee un po’ più chiare su ciò che l’Unione Europea rappresenta? Forse sì. E non serve neppure scomodare il “piccolo complottista” che, per fortuna, vigila su di noi, come un provvidenziale angioletto, e ci sveglia quando ci appisoliamo davanti al quella bella fiaba per adulti che inizia, più o meno, così: “C’era una volta il Sogno europeo e c’erano i padri...
di ANDREA BOVE (FSI L’Aquila) Più di 150 anni fa notabili e possidenti meridionali appoggiarono il piano sabaudo per mantenere i propri privilegi. I gattopardi di oggi sono gli esponenti di alcuni partiti che salgono sul carro leghista dei vincitori con lo stesso scopo. Questa volta, però, l’obiettivo di questi centri di potere e di interesse settentrionali non è quello di unire l’Italia.
di GENNARO SCALA (FSI Bologna) Devo fare subito una sorta di avvertenza spoiler, di seguito analizzeremo tanto esteticamente che politicamente la favola del potere dal nome Il trono di spade, quanti credono invece che si tratti solo di un innocuo divertimento, da non prendere sul serio, possono anche abbandonare la lettura. Noi educati nelle scuole delle nazioni europee “continentali”, e quel noi sottende anche chi scrive, conserviamo un ingiustificato senso di superiorità, o giustificato...
COMUNITÀ E TERRITORIO: LINEE GUIDA PER UNA PROGRAMMAZIONE URBANISTICA NAZIONALE Dedicato ai nostri “padri” e ai nostri “figli” “Dal punto di vista del costume, la battaglia urbanistica è stata, ed è, una battaglia morale” (Fiorentino Sullo) INTRODUZIONE Dal discorso di Adriano Olivetti per l’inaugurazione della fabbrica di Pozzuoli E’ il 23 aprile 1955, un “sabato di primavera”, il giorno scelto per inaugurare la fabbrica Olivetti di Pozzuoli. Adriano Olivetti prepara un discorso (1)...
di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Salvini ha già fatto capire che vuole capitalizzare il risultato eclatante della Lega per concludere l’autonomia differenziata. In sintesi le tasse dei contribuenti delle tre regioni più ricche del nord resteranno per la quasi totalità sul territorio e non saranno più oggetto di trasferimenti perequativi. L’affermazione di questo principio mina l’unità nazionale, perché uno Stato unitario è tale in quanto gestisce un bilancio nazionale che svolge essenzialmente proprio la...
di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Il Sessantotto segna l’ingresso dell’Occidente nella fase estrema, ctonia e volatile nello stesso tempo, della modernità: se dopo questa data, come osserva Costanzo Preve, il capitalismo si rafforza sbarazzandosi dell’etica familiare borghese, è inevitabile che il prezzo pagato per un incremento di potenza oggettivamente prodigioso sia elevatissimo – e in quale inquietante senso lo lascia intendere Elémire Zolla quando commenta così il Sessantotto francese: “Lo scossone al gaullismo (…)...
di Rosa Spadafora Nel periodo successivo all’unificazione nazionale, lo stato emana leggi atte ad unire culturalmente e amministrativamente il paese: si vuole in questo modo affermare la presenza dell’apparato pubblico nel territorio. Vengono realizzate così tutta una serie di strutture e servizi pubblici, come caserme, sedi dell’amministrazione pubblica, acquedotti e ferrovie. Di seguito sintetizziamo le normative, emesse o solo proposte, e i momenti più significativi dall’unificazione nazionale. Legge 20 marzo 1865, n. 2248, primo atto...
di AMANDA HUNTER Oggi, 23 maggio, io e i miei concittadini andremo alle urne per votare nelle elezioni europee del 2019 per quello che molti di noi sperano sarà l’ultima volta. Certo, avrebbe dovuto essere l’ultima volta nel 2014. Ma eccoci qui, tre anni dopo che 17,4 milioni di noi votarono per lasciare l’Unione Europea, di nuovo alle urne per eleggere i rappresentanti in un’istituzione alla quale la maggioranza di noi non desidera più appartenere....
di FIORENZO ALESSIO SESIA (FSI Torino) Nell’ultima settimana che ci separava dal voto non ho potuto far altro che godermi la tranquillità e il silenzio di quella scatola nera chiamata televisione spenta. Un tempo ero appassionato al dibattito politico e cinque anni fa mi recai alle urne facendomi registrare per il voto ma rifiutando la scheda delle europee, mandando in panico il presidente di seggio. Quest’anno farò lo stesso, dal momento che il parlamento...
Commenti recenti