La Rivista di Riconquistare l'Italia

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I sensi delle due libertà

di STEFANO D’ANDREA Cari soci,  simpatizzanti e curiosi del Fronte Sovranista Italiano, prendo spunto da alcune discussioni nelle quali sono incappato, su pagine facebook e in chat, per illustrare alcuni principi statutari, a mio avviso fecondi di insegnamenti. Noi abbiamo principi politici immodificabili, che sono fissati nell’Atto Costituivo e nel Documento di Analisi e Proposte. Essi ci vincolano integralmente per ora e per sempre. Abbiamo poi principi programmatici, espressi in ben 11 documenti ufficiali, i...

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La storia della seconda Repubblica e l’inizio della terza

di STEFANO D’ANDREA Berlusconi (centrodestra), Amato (centrosinistra), Prodi (centrosinistra), Bossi (centrodestra), Fini (centrodestra), D’Alema (centrosinistra), Casini (centrodestra), Salvini (centrodestra), Alemanno (centrodestra), Rutelli (centrosinistra) e la Bonino (centrodestra) – Berlusconi e Amato, gli ex socialisti, Prodi e Casini egli ex democristiani, Fini e Alemanno gli ex missini, D’Alema e Napolitano, gli ex comunisti, Bossi e Salvini, i leghisti europeisti estremisti che avevano e hanno il sogno dell’”Europa delle regioni”, Rutelli l’ex verde e la Bonino vittoriosa...

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Questione nazionale: il punto debole della sinistra italiana

di  ANGIOLO GRACCI “GRACCO” [comandante partigiano; 1920-2008] Nell’ambito, per fortuna ancora ampio, del movimento democratico, progressista e antifascista -e, quindi (come sarebbe possibile altrimenti?) tendenzialmente antimperialista- esce da quarantacinque anni, in polemica e involontaria sfida alle posizioni sopra episodicamente accennate, la testata di “Patria Indipendente”, organo ufficiale dell’Associazione nazionale dei partigiani italiani, la massima e più autorevole dei combattenti della Guerra di liberazione nazionale. Deve dedursi, pertanto, che concetti politici-chiave, come quelli richiamati da parole-simbolo,...

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Un’analisi dettagliata del voto americano

di GIANFRANCO CAMPA Le elezioni presidenziali americane sono finite da più di un mese e solo ora, escluso qualche centinaia di migliaia di voti rimasti da contare, voti di americani residenti all’estero, i numeri definitivi delle elezioni danno un quadro preciso della situazione politica a stelle e strisce. In attesa di scoprire tutti i nomi del gabinetto del governo Trump e le circa quattromila nomine necessarie per riempire le posizioni vitali di competenza della nuova...

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La lega, il M5S, Fratelli d’Italia, il FSI, il sovranismo e l’universalismo: ancora una risposta a Roberto Buffagni

Di STEFANO D’ANDREA E PAOLO DI REMIGIO Rispondiamo alla replica di Buffagni al nostro articolo Il sovranismo è possibile e desiderabile, dividendo il nostro intervento in due parti: l’una più propriamente teorica; l’altra più strettamente politica. *** Osservando nel precedente intervento che Buffagni non spiegava i motivi per rigettare la UE volevamo solo cercare un terreno comune di discussione. Questo terreno si è evidenziato e a parte alcun precisazioni per sottolineare la complessità a volte...

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Antirenzismo e antiberlusconismo

di STEFANO D’ANDREA Cari Italiani, per 20 anni vi hanno fatto ammalare di antiberlusconismo, sicché accecati dall’odio antiberlusconiano, non riuscivate a vedere la piccolezza, la meschinità, la povertà culturale e spirituale, il tradimento, l’opportunismo, il cinismo, il liberalismo dei politici antiberlusconiani, ai quali davate il voto, sebbene questi difetti fossero evidentissimi a chiunque non fosse malato di antiberlusconismo. Ora vogliono farvi cadere nella stessa trappola, facendovi ammalare di antirenzismo. Renzi, come statista, è come tutti...

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Il paradigma mediterraneo

di GEMINELLO PRETEROSSI (Università di Salerno) Il volume curato da Danilo Zolo e Ferhat Horchani [Mediterraneo – Un dialogo fra le due sponde, ed. Jouvence, 2005, ndr]  rappresenta un esempio efficace di ciò che può significare, al di là di ogni retorica, il dialogo tra culture, e di quanto prezioso possa essere tale approccio in una stagione di tristi riduzionismi e usi politici del concetto di civiltà sì caricaturali (soprattutto in Italia), ma non per...

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Apostolato sovranista

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Siamo una nazione di spiriti addormentati o al massimo quiescenti, che talvolta si destano per cruciali battaglie referendarie che minacciano apertamente gli interessi della collettività, come per la modifica costituzionale o la privatizzazione dell’acqua pubblica. Il militante è, invece, colui che è definitivamente passato all’azione, poiché la sua coscienza sociale si è definitivamente destata da un lungo sonno. È colui che ha compreso le dinamiche socio-economiche e politiche di questa...

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Dopo Renzi la Troika, come previsto. E il Popolo?

di SIMONE GARILLI (FSI Lombardia) Come dovrebbe essere evidente a chiunque (ma è chiaro che da qualche decennio non è più così) il referendum è insieme la più immediata forma di democrazia popolare e la più effimera.   La vittoria del 4 dicembre è stata netta, ed è tutta del popolo, o almeno di quelle fasce popolari che hanno capito o intuito da dove derivano i loro problemi: disoccupati, precari, giovani, piccoli imprenditori, liberi professionisti,...

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La replica di Roberto Buffagni al FSI

Pubblichiamo la replica di Roberto Buffagni all’articolo scritto da Stefano D’Andrea e Paolo Di Remigio, riservandoci di proseguire il dialogo *** Grazie della replica articolata e cortese. Dal vostro scritto scelgo per ora tre punti chiave. Pur prefiggendomi la massima semplificazione, come si conviene a un’analisi che è anzitutto formale e strategica, non è possibile rispondervi, come sarebbe desiderabile, con maggior brevità. Sul resto, se lo vorrete, si potrà continuare a dibattere in seguito. I...

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Solo gli italiani possono salvare l’Italia. Il “decennio lungo” e la riconquista della sovranità

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara)   “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi.” (Tancredi Falconeri, “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, 1958)   Il “decennio lungo” che viviamo, il cui inizio possiamo far coincidere con le dimissioni rassegnate dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi il 12 novembre del 2011 e che si snoda in una successione di Governi tecnici e pseudopolitici (Monti-Letta-Renzi) che intervengono – senza legittimazione elettorale – sugli...

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La vittoria del ‘no’ e la sconfitta di Renzi

Sapir fa il punto sulla situazione italiana dopo il referendum: la sconfitta di Renzi, l’esecutore spensierato della folle austerità imposta dalla UE, porterà ad elezioni anticipate nel 2017, proprio mentre l’Italia deve affrontare la crisi del suo sistema bancario con una Germania non disposta a concessioni. Da elezioni immediate potrebbe uscire vincitore il partito di Grillo, meno legato a Bruxelles di quanto lo sia il PD; elezioni procrastinate rafforzerebbero Salvini, più coerentemente antieuropeista di Grillo:...