La Rivista di Riconquistare l'Italia

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L’euro: agonia e negazione

Per Sapir la presente situazione politica non può più essere descritta in termini politici, richiede le risorse concettuali della psicoanalisi: di fronte agli avvertimenti degli economisti sui danni dell’euro, di fronte agli operatori economici che non credono più nella possibilità dell’Italia di restare nell’euro e reagiscono provocando l’inarrestabile fuga dei suoi capitali documentata in Target2, gli operatori politici negano la realtà per tenersi abbracciati al loro sogno. La moneta unica implicava la perdita di sovranità...

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“Tolleranza zero”: la guerra del neo-liberismo contro i poveri

di LOIC WACQUANT [sociologo; University of California-Berkeley] Fonte: “Le monde diplomatique”, aprile 1999 Da alcuni anni, l’Europa intera è investita da un’ondata di panico morale di tale ampiezza e virulenza da influire sulla politica degli Stati e ridisegnare la fisionomia delle società che investe. Il suo oggetto apparente tanto apparente da pervadere il dibattito pubblico è la delinquenza “giovanile”, la “violenza urbana”, i disordini il cui crogiolo sarebbero i “quartieri a rischio” con i loro...

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I sensi delle due libertà

di STEFANO D’ANDREA Cari soci,  simpatizzanti e curiosi del Fronte Sovranista Italiano, prendo spunto da alcune discussioni nelle quali sono incappato, su pagine facebook e in chat, per illustrare alcuni principi statutari, a mio avviso fecondi di insegnamenti. Noi abbiamo principi politici immodificabili, che sono fissati nell’Atto Costituivo e nel Documento di Analisi e Proposte. Essi ci vincolano integralmente per ora e per sempre. Abbiamo poi principi programmatici, espressi in ben 11 documenti ufficiali, i...

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La storia della seconda Repubblica e l’inizio della terza

di STEFANO D’ANDREA Berlusconi (centrodestra), Amato (centrosinistra), Prodi (centrosinistra), Bossi (centrodestra), Fini (centrodestra), D’Alema (centrosinistra), Casini (centrodestra), Salvini (centrodestra), Alemanno (centrodestra), Rutelli (centrosinistra) e la Bonino (centrodestra) – Berlusconi e Amato, gli ex socialisti, Prodi e Casini egli ex democristiani, Fini e Alemanno gli ex missini, D’Alema e Napolitano, gli ex comunisti, Bossi e Salvini, i leghisti europeisti estremisti che avevano e hanno il sogno dell’”Europa delle regioni”, Rutelli l’ex verde e la Bonino vittoriosa...

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Questione nazionale: il punto debole della sinistra italiana

di  ANGIOLO GRACCI “GRACCO” [comandante partigiano; 1920-2008] Nell’ambito, per fortuna ancora ampio, del movimento democratico, progressista e antifascista -e, quindi (come sarebbe possibile altrimenti?) tendenzialmente antimperialista- esce da quarantacinque anni, in polemica e involontaria sfida alle posizioni sopra episodicamente accennate, la testata di “Patria Indipendente”, organo ufficiale dell’Associazione nazionale dei partigiani italiani, la massima e più autorevole dei combattenti della Guerra di liberazione nazionale. Deve dedursi, pertanto, che concetti politici-chiave, come quelli richiamati da parole-simbolo,...

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Un’analisi dettagliata del voto americano

di GIANFRANCO CAMPA Le elezioni presidenziali americane sono finite da più di un mese e solo ora, escluso qualche centinaia di migliaia di voti rimasti da contare, voti di americani residenti all’estero, i numeri definitivi delle elezioni danno un quadro preciso della situazione politica a stelle e strisce. In attesa di scoprire tutti i nomi del gabinetto del governo Trump e le circa quattromila nomine necessarie per riempire le posizioni vitali di competenza della nuova...

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La lega, il M5S, Fratelli d’Italia, il FSI, il sovranismo e l’universalismo: ancora una risposta a Roberto Buffagni

Di STEFANO D’ANDREA E PAOLO DI REMIGIO Rispondiamo alla replica di Buffagni al nostro articolo Il sovranismo è possibile e desiderabile, dividendo il nostro intervento in due parti: l’una più propriamente teorica; l’altra più strettamente politica. *** Osservando nel precedente intervento che Buffagni non spiegava i motivi per rigettare la UE volevamo solo cercare un terreno comune di discussione. Questo terreno si è evidenziato e a parte alcun precisazioni per sottolineare la complessità a volte...

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Antirenzismo e antiberlusconismo

di STEFANO D’ANDREA Cari Italiani, per 20 anni vi hanno fatto ammalare di antiberlusconismo, sicché accecati dall’odio antiberlusconiano, non riuscivate a vedere la piccolezza, la meschinità, la povertà culturale e spirituale, il tradimento, l’opportunismo, il cinismo, il liberalismo dei politici antiberlusconiani, ai quali davate il voto, sebbene questi difetti fossero evidentissimi a chiunque non fosse malato di antiberlusconismo. Ora vogliono farvi cadere nella stessa trappola, facendovi ammalare di antirenzismo. Renzi, come statista, è come tutti...

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Il paradigma mediterraneo

di GEMINELLO PRETEROSSI (Università di Salerno) Il volume curato da Danilo Zolo e Ferhat Horchani [Mediterraneo – Un dialogo fra le due sponde, ed. Jouvence, 2005, ndr]  rappresenta un esempio efficace di ciò che può significare, al di là di ogni retorica, il dialogo tra culture, e di quanto prezioso possa essere tale approccio in una stagione di tristi riduzionismi e usi politici del concetto di civiltà sì caricaturali (soprattutto in Italia), ma non per...

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Apostolato sovranista

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Siamo una nazione di spiriti addormentati o al massimo quiescenti, che talvolta si destano per cruciali battaglie referendarie che minacciano apertamente gli interessi della collettività, come per la modifica costituzionale o la privatizzazione dell’acqua pubblica. Il militante è, invece, colui che è definitivamente passato all’azione, poiché la sua coscienza sociale si è definitivamente destata da un lungo sonno. È colui che ha compreso le dinamiche socio-economiche e politiche di questa...

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Dopo Renzi la Troika, come previsto. E il Popolo?

di SIMONE GARILLI (FSI Lombardia) Come dovrebbe essere evidente a chiunque (ma è chiaro che da qualche decennio non è più così) il referendum è insieme la più immediata forma di democrazia popolare e la più effimera.   La vittoria del 4 dicembre è stata netta, ed è tutta del popolo, o almeno di quelle fasce popolari che hanno capito o intuito da dove derivano i loro problemi: disoccupati, precari, giovani, piccoli imprenditori, liberi professionisti,...

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La replica di Roberto Buffagni al FSI

Pubblichiamo la replica di Roberto Buffagni all’articolo scritto da Stefano D’Andrea e Paolo Di Remigio, riservandoci di proseguire il dialogo *** Grazie della replica articolata e cortese. Dal vostro scritto scelgo per ora tre punti chiave. Pur prefiggendomi la massima semplificazione, come si conviene a un’analisi che è anzitutto formale e strategica, non è possibile rispondervi, come sarebbe desiderabile, con maggior brevità. Sul resto, se lo vorrete, si potrà continuare a dibattere in seguito. I...