La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Il nuovo QE di Draghi: l’istigazione al consumo senza lavoro

Di Nicola  Di Cesare (Ars Cagliari) La BCE rilancia sul Quantitative Easing, paga le banche per prendere i suoi soldi creati dal nulla a patto che queste non li riparcheggino nei forzieri della stessa BCE (se non pagando) e che li usino non per comprare titoli di Stato ma per fare credito a imprese e famiglie. Non posso credere che un economista esperto come Mario Draghi non sappia che in condizioni di trappola della liquidità...

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ACQUA PUBBLICA: REFERENDUM TRADITO? FACCIAMO CHIAREZZA.

di Lorenzo D’Onofrio (ARS Pescara) 1) Con il referendum del 2011 sono state abrogate norme che prevedevano come modalità ordinarie di gestione del servizio idrico, in alternativa: – l’affidamento a soggetti PRIVATI attraverso gara; – l’affidamento a società a capitale misto PUBBLICO-PRIVATO, all’interno delle quali il privato sarebbe stato scelto attraverso gara e avrebbe detenuto almeno il 40%. 2) Con la vittoria referendaria i Comuni sono rimasti liberi di scegliere la modalità (pubblica o privata)...

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Fondamentalismo capitalista

di FRANCO CASSANO (sociologo; Università di Bari) Il capitalismo è quella forma di fondamentalismo che ha come suo centro il capitale. Ma la critica del fondamentalismo del capitale non può appoggiarsi ad altri fondamentalismi, né a quello del progresso, così caro al Marx del Manifesto, né a quello della rivoluzione, che ritiene disinvoltamente che la redenzione dell’umanità possa passare attraverso la reclusione e la liquidazione di una parte di essa. Quando parlo di fondamentalismo, parlo...

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"Non avrai altro jeans all'infuori di me"

di PIER PAOLO PASOLINI Il linguaggio dell’azienda è un linguaggio per definizione puramente comunicativo: i «luoghi» dove si produce sono i luoghi dove la scienza viene «applicata», sono cioè i luoghi del pragmatismo puro. I tecnici parlano fra loro un gergo specialistico, sì, ma in funzione strettamente, rigidamente comunicativa. Il canone linguistico che vige dentro la fabbrica, poi, tende ad espandersi anche fuori: è chiaro che coloro che producono vogliono avere con coloro che consumano...

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Promemoria in pieno capitalismo assoluto

di ALESSANDRO MONCHIETTO (filosofo; Università di Torino) Negli ultimi decenni abbiamo assistito a profonde trasformazioni nella struttura della società. Si sono ampliate le diseguaglianze sociali a causa della destrutturazione dello stato sociale, da una legislazione del lavoro basata sul contratto collettivo di lavoro siamo passati ad un ordinamento inspirato alla flessibilità e alla precarietà, il ceto medio e la piccola e media impresa si sono quasi estinti e l’incremento della disoccupazione è diventata una realtà...

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L'europeismo del PCI

di ROBERTO BATTISTELLI (sinistraineuropa.it) Il Partito Comunista Italiano è stato un partito “europeista”, e nonostante il suo approccio sia stato molto più lungo e travagliato rispetto a quello del Psi, a partire dagli anni ’70 l’europeismo ha rappresentato un altro fondamentale aspetto dell’originalità del comunismo italiano. Il Partito Comunista d’Italia (Pcd’I) nato a Livorno nel 1921, era totalmente un partito internazionalista, la cui unica fonte di autorità e allo stesso tempo di legittimità, era rappresentata...

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I principi dell’istruzione secondo i nostri Padri (II)

di DAVIDE VISIGALLI (ARS Liguria) (Seconda Parte) Nella prima parte ci siamo occupati dell’articolo 34, qui ci occuperemo del 33 e dei suoi fondamentali principi: Art 33 L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel...

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Non basta, la strada è lunghissima

Non basta la legge delle aree valutarie ottimali a far implodere l’Unione europea. Non basta che la volontà di distruggere l’Unione europea si diffonda nel 51% dei cittadini votanti. Non basta che il 51% dei parlamentari voglia recedere dall’Unione europea. Non basta una terribile crisi demografica. Non basta l’impoverimento della maggioranza della popolazione. Non basta una emigrazione gigantesca e decennale. Serve un governo deciso, che sappia persuadere la maggioranza degli elettori che si deve uscire...

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Ipse dixit. Indovina chi… (2a parte)

di DAVIDE PARASCANDOLO (ARS Abruzzo)   Prendendo spunto dalla prima parte dell’articolo, riproponiamo ora alcune posizioni assunte dal Partito comunista sui medesimi temi, non senza puntualizzare che su alcuni di essi, rispetto alla coerenza del Psi, i comunisti avrebbero tuttavia dovuto fare i conti con alcune ambiguità di fondo1. Uno dei perni sui quali si rinsaldava la linea del Pci in quegli anni così delicati, e che rileva ai fini del nostro discorso, era il...

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Ipse dixit. Indovina chi… (1a parte)

di DAVIDE PARASCANDOLO (ARS Abruzzo) A dispetto del titolo apparentemente giocoso, la questione è terribilmente seria. Qualcuno infatti, e stiamo parlando di voci autorevoli della nostra storia repubblicana, già molti decenni orsono ci mise in guardia da quel che oggi si sta concretizzando sotto i nostri occhi. I passi che di seguito saranno riportati potrebbero disorientare alcune sensibilità legate ad una certa cultura politica, proprio in considerazione di coloro che li enunciarono. Ma la storia...

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La mercificazione dell'utero e l'alienazione della partoriente

di LUCA MANCINI (ARS Lazio) A questo articolo va fatta una necessaria e fondamentale premessa. Esso non ha in alcun modo la pretesa di rappresentare la posizione della maggior parte dei soci ARS su un tema alquanto delicato come quello dell’utero in affitto. Esso non ha alcuna pretesa universale, ma vuole semplicemente essere una riflessione su un tema che ultimamente ha animato il dibattito pubblico. Inoltre, questo articolo lo si potrebbe definire filosofico, sia perchè...

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La modernità come livellamento e omologazione

di GIACOMO LEOPARDI Analisi lucida e profetica di uno dei maestri del “pensiero italiano”. Tutto quello, si può dire, che i moderni viaggiatori osservano e raccontano di curioso e singolare nei costumi e nelle usanze delle nazioni incivilite, non è altro che un avanzo di antiche istituzioni, massimamente se quelle particolarità spettano alle classi cólte. Perché la natura, quando è piú libera, come anticamente, e ora in gran parte appresso il popolo, è sempre varia....