La Rivista di Riconquistare l'Italia

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LIBERO SCAMBIO

di STEFANO D’ANDREA Al contrario di quanto si crede comunemente, il libero scambio non promuove lo scambio (internazionale di merci), che in termini assoluti crebbe di più nel periodo del protezionismo temperato (trentennio glorioso). Semplicemente serve a far crescere poco la domanda interna (la domanda estera cresce in termini relativi in misura maggiore della domanda interna) e a delocalizzare. Bassa crescita occidentale, dovuta soprattutto alla bassa crescita della domanda interna, disoccupazione occidentale e deindustrializzazione occidentale...

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STUPEFACENTE

di MICHELE DURANTE (RI Genova) È stupefacente come un numero consistente, almeno fra i miei contatti, ma credo anche parecchi, di sicuro troppi, italiani ripudino e non riconoscano il valore degli eroi nazionali del Risorgimento italiano, gente che pur avendo condizioni sociali dignitose ha lottato e sacrificato letteralmente la propria vita per un ideale, per l’idea di Italia unita, democratica, repubblicana, per cacciare le potenze straniere che sfruttavano l’Italia e ne soffocavano lo sviluppo, mentre...

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LA REGOLA È “NON C’È REGOLA”

di ANDREA D’AGOSTO (RI Bari) Lo stato di eccezione eccede l’ordinamento e lo sospende, lo pone in una condizione di indeterminatezza, ovvero il suo contenuto rimane incerto. L’identico fenomeno opera a causa della ragion di stato, che eccede l’ordinamento e lo sospende, si pensi ad esempio all’istituto del segreto di stato, che impedisce l’azione dell’ordinamento nei confronti del fatto secretato, che rimane incerto. Questa condizione di eccedenza può rimanere marginale solo ove operi il controllo...

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SERVI USA

di MIRKO MELIS (RI Genova) Vespa: “gli italiani sono contrari all’invio di armi questo lo sappiamo da tempo”   Serracchiani (PD): “rischiamo la resa di un bel pezzo d’Europa”; Gelmini (Azione It.viva): “ritengo sia un fatto positivo che in Parlamento c’è una maggioranza molto più ampia di quella che sostiene il Governo Meloni a favore dell’invio di armi e soprattutto a favore della non resa dell’Ucraina”   Capite? Se ne fregano che il popolo (a...

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TURLUPINATI

di VALERIA SORU (RI Cagliari) Lagarde nel suo video messaggio di auguri natalizi esprime preoccupazione per l’erosione del potere d’acquisto dei poveri (poor), si, ha detto proprio poor, vi invito a guardarlo. Eppure la sua politica è nel segno del rialzo dei tassi che provoca distruzione di domanda interna, aumento di licenziamenti ed esplosione del numero dei poveri. Le rendite da capitale, vere beneficiarie del rialzo dei tassi non sono state citate neppure di striscio...

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L’UNICA COSA CHE CONTA

di STEFANO ROSATI (RI Rieti) L’alleanza elettorale “Italia Sovrana e Popolare” cessa di esistere per contrasti tra i 3 partiti fondatori (Riconquistare l’Italia, che ha promosso l’alleanza, Partito Comunista e Ancora Italia) circa la necessità di modificarne l’atto costituivo prevedendo il superamento dell’unanimità e l’allargamento a altri soggetti, proposti da Rizzo (PC) e Toscano (Ancora Italia).   A mio avviso, le due modifiche proposte non sono idonee a rendere più efficace il funzionamento dell’alleanza elettorale...

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PERCHE’ ISP, DOPO IL 25 SETTEMBRE, NON HA FATTO NEMMENO UN PASSO E PERCHE’ IO, RIZZO E TOSCANO L’ABBIAMO SCIOLTA

di STEFANO D’ANDREA (RI Perugia) Uno stimato contatto facebook, Filippo Nesi, mi ha chiesto spiegazioni sulla fine di ISP, con un suo commento sotto il mio precedente post. Avevo iniziato a rispondere ma la replica stava diventando troppo lunga per un commento, sicché ho deciso di scrivere un post.   ***   Caro Filippo Nesi, ISP avrebbe dovuto soltanto promuovere organizzare e coordinare la presentazioni di liste con il simbolo ISP a tutti i livelli,...

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UNA PROMESSA

di LORENZO D’ONOFRIO (Presidente RI) L’idea di fondo di Italia Sovrana e Popolare era vincente. Bisognava però lavorarci e svilupparla pazientemente senza snaturarla, dandole continuità a cominciare dalle imminenti e importanti elezioni regionali, alle quali forse solo in pochi stavamo realmente pensando (nell’ultima riunione di fine ottobre a Roma andai con un dossier sulle varie leggi elettorali regionali e con i moduli per il Lazio già stampati, ma restarono nel mio zaino perché poi si...

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“L’Europa è sotto attacco!” (ma ci siete o ci fate?)

di STEFANO ROSATI Vengono sequestrati – per ora – 1,5 milioni di euro in contanti ad alcuni parlamentari europei che prendevano tangenti dai qatarioti. Il presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, prende la parola per dirci che l’Europa è sotto attacco, “la nostra società democratica e aperta è sotto attacco”. Faccio fatica a comprendere. Siccome dei parlamentari europei prendono mazzette (anche) dai qatarioti, la nostra società ‘aperta’ sarebbe sotto attacco, sarebbe esposta alle forze del...

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Influenze

di GIUSEPPE MEOLA Questa cosa dello scandalo della bella europarlamentare vicepresidente del Parlamento europeo e dello sconosciuto collega italianpiddino che prendevano soldi dal Qatar a me fa sorridere. Amaro. Fa sorridere perché sembra che adesso la stampa scopra che esiste il lobbing. La UE, gli USA e tutte le capitali del mondo occidentale sono strapiene di agenzie che fanno soldi a palate avvicinando, circuendo, ammorbidendo, incentivando… ed in ultima analisi pagando (dove pagare non sempre...

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Il vero fardello sulle spalle delle generazioni future

di GILBERTO TROMBETTA Sono quasi 30 anni che stiamo rubando il futuro alle generazioni future. Da quando cioè, firmato il trattato di Maastricht ed entranti nella UE, siamo in avanzo primario: 968.26 miliardi di euro che lo Stato ci ha sottratto dal 92 a oggi per soddisfare le richieste lacrime e sangue della UE. Tra il 2000 e il 2021, l’Italia ha dovuto dare 165,48 miliardi di euro alla UE: 107,25 miliardi di contributi netti)...

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Inflazione e crescita

di DAVIDE VISIGALLI Jerome Powell, presidente della Banca centrale statunitense, ha avvertito che l’outlook economico resta incerto e che, per ridurre l’inflazione, servirà un “periodo prolungato” di crescita lenta; la Fed, ha detto, non prevede comunque una recessione. Pensa come può crescere l’economia della UE se l’obiettivo primario è una bassa inflazione (stabilità dei prezzi) da trent’anni. Se persegui attivamente una bassa inflazione, avrai una bassa crescita. Lo dice il Presidente della FED, mica io....