La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Il 7 gennaio a Parigi è accaduto un episodiuccio di per sé insignificante

A Parigi è accaduto un “episodiuccio” rispetto a quelli che qua e là capitano in tante parti del mondo e che, molto spesso, o sono provocati da noi (bombardamenti, missili, stragi con armi automatiche potentissime all’uranio impoverito) o sono provocati da eserciti o miliziani finanziati e armati da noi, o sono stati resi possibili perché noi abbiamo distrutto Stati che impedivano o limitavano episodi del genere. Se voi foste un abitante di uno di quei...

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Intellettuali militanti e militanti intellettuali

La sinistra è morta per due ragioni. Una complessa, che conosciamo tutti, e che in Italia, a livello partitico, è rappresentata da quello che Costanzo Preve definiva il  “serpentone metamorfo” PCI-PECN-PDS-DS-PD-PDR(enzi) – il PECN, partito eurocomunista per la NATO, è una mia aggiunta. Si tratta di gran lunga della ragione più importante La seconda ragione risiede nel fatto che, al di fuori del percorso del serpentone metamorfo, numerosi ma insignificanti intellettuali militanti hanno svolto un...

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Ritorno al futuro.

Ciò che oggi viene spacciato come una necessaria e naturale evoluzione è in realtà un dogma che ci proietta verso il passato. «E perché non tornare all’epoca precedente Hobbes? Il medioevo aveva un’umanità ben più ricca, e una pluri-identità che oggi può servire da modello. Il medioevo è bellissimo: sa avere suoi centri decisionali, senza affidarsi interamente a nessuno. E’ al di là della parentesi dello Stato nazionale. Anche oggi, come allora, riemergono nelle nostre...

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Riscoprire l'importanza dello Stato.

Da un’analisi spicciola sulla recente evoluzione del quadro politico nazionale balza palesemente agli occhi il proliferare di posizioni anti-euro. Non soltanto in partiti minori come Fratelli d’Italia e in partiti che sono sempre meno minori come la Lega, ma anche in frange sempre più consistenti dei partiti dominanti come PD, PDL e M5S. La fine dell’euro è un processo naturale quanto ineludibile. Non soltanto perché l’unione monetaria dà luogo a contraddizioni, sia economiche che giuridiche,...

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Un sovranista in regione (Post 2.0)

In primavera, 7 regioni e molti comuni andranno al voto. Per i partiti tradizionali è iniziata la campagna elettorale e si stanno definendo le varie liste con primarie, regionalie e quant’altro. Come al solito, questi appuntamenti sono visti più come sondaggi con indicazioni di voto per le future elezioni nazionali , con uno sguardo a possibili cambiamenti dei rapporti tra forze politiche all’interno del parlamento, che come possibilità per affrontare problemi locali. Il dibattito pubblico,...

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Satira o razzismo?

Se un settimanale offende sistematicamente l’islam, gli islamici ma anche il cristianesimo è satira. Mentre, se un settimanale offendesse sistematicamente, che so…, ebraismo e ideologia gender sarebbe razzismo. No, non va. Delle due l’una: o è razzismo anche offendere sistematicamente islam e cristianesimo o non è razzismo offendere sistematicamente ebraismo e ideologia gender. Io propendo per la prima. Ma allora chi ha dichiarato “io sono Charlie” ha dichiarato “Io sono razzista”. D’altra parte su Panorama...

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Dall’homo sapiens all’homo reiterans

La post-modernità come epoca della fine delle ideologie. Questo cliché retorico nasconde a nostro avviso una verità differente. L’epoca che si vorrebbe depurata da tutte le vetuste ideologie novecentesche si sta in realtà potentemente delineando come l’epoca forse più ideologica della storia, pervasa da un’ideologia neutra, quasi impalpabile, sotterranea, la quale tuttavia sta penetrando in profondità nel tessuto sociale e culturale dell’umanità, generando un uomo ormai soggiacente al volere e alla meccanica della sua stessa...

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Io non sono Charlie Hebdo

1. LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E LIBERTA’ DI GIUDIZIO MORALE.  Trovo scritto: “Questo è il momento di difendere la libertà d’espressione sempre e comunque, contro ogni tendenza oscurantista. Ma usarla per fare copertine in cui Gesù e Dio fanno sesso anale tra loro, è un uso ben triste e misero della stessa”. Condivido e credo che dobbiamo spingerci più in là. La libertà di espressione è anche libertà di giudizio morale e va detto che autori...

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Le caratteristiche delle misure restrittive in materia di cambi e valute

di Carlo Corti*, giugno 1932, in Rivista Bancaria, 1932. Il dopo guerra è stato, dal punto di vista monetario, caratterizzato da periodi nettamente distinti che possiamo all’ingrosso ridurre a tre. Il periodo caotico delle inflazioni disordinate, attraverso il quale tutti gli Stati d’Europa, dal più al meno, sono purtroppo passati. E’ proprio di questo periodo la speculazione più selvaggia sulle valute, il giuoco vertiginoso degli arbitraggi, l’invenzione dei più ingegnosi apparecchi di conguaglio per facilitare...

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Auspicando la fine dell'ideologia dell'obbedienza e dell'adesione incondizionata

di Alessandro Bolzonello Artificialità, opportunismo, ipocrisia, falsità, manipolazione sono tratti dei comportamenti che si possono riscontrare in modo diffuso e frequente; tratti profondi, attuati implicitamente più di quanto si pensi. Fino ad oggi ho considerato tali istanze quali parti costitutive del comportamento umano, connotando il loro manifestarsi con la fragilità, l’incompiutezza, la debolezza, insomma tratti dovuti alla storia, ai percorsi e alle caratteristiche culturali e personali. Ho adottato insomma un principio di comprensione piuttosto che...

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Il bigino del perfetto guastafeste

Il bigino del perfetto guastafeste La mattina di venerdì 19 dicembre ho partecipato, con il ruolo di guastafeste, ad un incontro fra i federalisti europei e gli studenti del Liceo Scientifico T.Taramelli di Pavia, programmato nell’ambito di una giornata di autogestione studentesca. Ero stato invitato da un mio amico parroco, che insegna al Taramelli, per assicurare agli studenti un confronto dialettico fra chi sogna la c.d. “integrazione europea” e chi invece ritiene che tale percorso...

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Non "se" ma "quando"

I dati relativi al PIL di USA (+5%) e UK (+3%) rilasciati nelle ultime settimane ci raccontano di due Paesi in piena crescita. È tutto oro quello che luccica? Mi son preso la briga di spulciare i loro conti in una maniera un po’ diversa da come fanno gli economisti “sparanumeri” e i risultati potrebbero essere, per certi versi, stupefacenti. Parto dai dati ufficiali sul PIL rilasciati nel 2013 dall’istituto inglese CEBR (Centre of Economics...