La Rivista di Riconquistare l'Italia
Buon Natale a tutti, o almeno buona festa a chiunque sente che in questo periodo vi siano dei motivi per festeggiare. Dai tempi che adottammo il Calendario Gregoriano e fu deciso di strappare dal ciclo lunare e agricolo le festività e collocarle in un giorno preciso, molto della profondità e della cultura delle feste è andato perduto nell'incessante lotta tra folklore e tradizione, consumismo e sentimento. Il Natale spicca tra le festività antiche come...
Ero a Cuba, non ancora sposato, alla metà dei ’90. Ero su di una magnifica spiaggia di Cayo Largo, al riparo dal sole, seduto sotto l’ombrellone con un bicchiere di cubalibre ghiacciato che sorseggiavo con piacere. Accanto, sotto un altro ombrellone c’era un vecchietto che poteva avere all’incirca ottant’anni, di statura piccola e mingherlino, i suoi occhi erano vispi e saggi (a ben guardare mi ricordava vagamente il saggio Joda, il maestro jedi di guerre...
di Roberto Nardella (ARS Puglia) ARS 10.000 fallimenti nei primi 9 mesi del 2013 1) Azienda tipo: piccola impresa familiare PMI, ramo qualsiasi, clientela nazionale o vicinale selezionata. Buona marginazione e nessun problema di liquidità. I ricavi sono costantemente investiti in azienda e/o in immobili. Da 30 o più anni sulla piazza. Buona esperienza e conoscenza del mercato, buona clientela e fatturato in crescita costante sino al 2000. Fatturato stazionario o in decrescita lenta...
Nell’intervento del 19 settembre scorso (http://www.riconquistarelasovranita.it/teoria/in-risposta-allintervento-di-moreno-pasquinelli-sovranismi-di-sinistra-di-destra-e-di-centro) in risposta alle critiche avanzate da Moreno Pasquinelli e dal Movimento Popolare di Liberazione alla linea politica dell’ARS (http://sollevazione.blogspot.it/2013/09/sovranismi-di-sinistra-di-destra-e-di.html) sostenevo che l’unica tattica veramente efficace contro il nostro comune nemico di classe, vale a dire il «Blocco Sociale Finanziario» diretto dal «Partito della Finanza» e plasmato dai dogmi del paradigma neoliberista a vocazione globalista ed eurista, fosse e sia, in adesione al principio di realtà e a quello della...
Come ogni anno, quando si avvicina la fine, comincia puntuale la girandola delle previsioni sulla crescita prossima ventura. Qualcuno, fulminato sulla via di Bruxelles, comincia a vedere la luce in fondo al tunnel e folgorato dall’abbagliante miraggio, inizia a diffondere in giro i numeri che ha visto durante i momenti dell’estasi. In particolare il governo Letta ha dato le sue stime del miracolo: 1% di aumento del PIL nel 2014, 2% nel 2015. Ha usato...
di Alessandro Bolzonello Qualche anno fa, in occasione del mio matrimonio, ho sperimentato il concetto di ridurre all’‘osso’, all’essenziale: togliere tutto ciò che non è necessario liberando l’espressione delle persone, energie fisiche ed emotive. Nel pieno della crisi di questi anni, non solo economica ma paradigmatica, quel concetto risuona forte. E due sono le figure che sembrano aver colto le corde dei tempi: Bergoglio e Renzi. Da una parte il papa argentino che, una volta...
E' notizia di ieri l'accordo per la definizione della "Unione Bancaria" all'interno della Unione Europea. L'ultimo paragrafo di un brutto capitolo della storia della Repubblica italiana è stato scritto. Perché dico che è l'ultimo paragrafo? Beh, perchè la stesura del "capitolo" relativo alla distruzione del sistema bancario italiano è iniziata circa 30 anni fa. E' storia. E questa storia ve la voglio raccontare attraverso un documento scritto da Anna Maria Tarantola, che oggi ricopre il ruolo di Presidente...
ART. 47, PRIMO COMMA, DELLA COSTITUZIONE: "La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; DISCIPLINA, COORDINA E CONTROLLA L'ESERCIZIO DEL CREDITO" Ho già spiegato perché tutta la disciplina bancaria imposta dall'Unione europea in sostituzione della disciplina del 1936, vigente, con pochissime modifiche, fino ai primi anni novanta, è costituzionalmente illegittima: 1) la disciplina vigente è eteronoma, ossia imposta dall'Unione europea e quindi sottratta alle scelte politiche della Repubblica; 2) l'Unione europea...
Il movimento del 9 dicembre ha rappresentato soltanto l'inizio di una fase politica che sarà molto lunga. Avevo scritto che "Sarebbe o sarà un errore voler organizzare immediatamente la manifestazione nazionale a Roma. La partecipazione sarebbe minore rispetto a ciò che molti, in buona fede ma ingenuamente, credono. E non otterrebbe né il risultato sperato (quale?) né alcun altro risultato". E la previsione si è verificata. I partecipanti sono stati bravi, invece, ad evitare ogni...
L’indomani della creazione delle prime Istituzioni comunitarie (CECA e CED), che precorsero il Trattato di Roma del 1957, il maggior sindacato italiano intraprese un lento percorso di revisione del proprio atteggiamento nei confronti di una certa spinta al mutamento – evidentemente considerato ineluttabile nel processo di integrazione europea – delle forze economiche e sociali in un mercato sempre più ingovernabile. Un importante passo in questa direzione fu la risoluzione “La posizione della CGIL sul Mercato...
Qualche giorno fa ascoltavo la radio, una stazione per chissà quale allucinazione collettiva creduta di estrema sinistra, e all'improvviso è iniziato uno spot che mi ha fatto trasalire. Non ho spento solo perché immobile come le vittime pietrificate della Medusa. Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, prima si scioglieva in una ridondante filippica sull'importanza della libertà di stampa (sic!) e sulla pericolosità dei movimenti di scontento popolare che ormai esistono numerosi in Europa, quindi spingeva...
A quanti speravano in un ravvedimento virtuoso della politica comunitaria tedesca, prima confidando nelle elezioni di settembre e ora nella coalizione CDU/SPD, raccomando l'articolo di Sebastian Dullien – professore di economia alla HTW di Berlino. Le 185 pagine del documento che sanciscono l'accordo fra i due partiti, osserva l'autore, non aiutano molto l'analisi macroeconomica, e alcune pagine sembrano addirittura scritte apposta per dissimulare le reali conseguenze delle proposte. Le quali conseguenze, tuttavia, non appaiono confortanti. Con buona pace di...
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