La Rivista di Riconquistare l'Italia
di Miguel Martinez fonte Kelebekler Solo dalle 15 fino a mezzanotte di ieri, ecco la scia che ha lasciato dietro di sé il terrore cristiano in Italia. Una violenza cieca, incessante, che si esercita sui più deboli, che si finanzia con il traffico di droga, che si manifesta in barbariche orge. E girano armati per il nostro paese! Un cattolico di 60 anni accoltella la moglie a Piacenza. Un gruppo di cristiani a Taggia (IM)...
di Stefano D’Andrea Mi vado convincendo sempre più che viviamo tempi nei quali chi è socialista è reazionario. Intendo il termine socialista nel senso generico, che esprime ciò che accomuna, con riferimento alla tradizione europea, comunisti, socialisti, socialdemocratici, cristianosociali e persino la cosiddetta destra sociale (il socialismo nazionale). Mi riferisco, dunque, al nucleo indiscutibile del socialismo, al massimo denominatore comune a tutte le dottrine socialiste Reazionario è colui che reagisce o che intenderebbe reagire o...
di Marino Badiale e Massimo Bontempelli. fonte Megachip Questo intervento è una risposta ad un articolo di Michele Boldrin pubblicato su “Il Fatto Quotidiano” di sabato 25 settembre. I suoi contenuti sono quelli di una lettera da noi inviata al “Fatto” e non pubblicata. Dissentiamo con forza dal contenuto degli articoli di Michele Boldrin che vengono pubblicati, con una certa regolarità, sul “Fatto Quotidiano”. Si tratta infatti, con tutta evidenza, di un signore allevato...
di Tonguessy Qualsiasi macchina bellica necessita di benzina. Molta benzina. La Germania nazista non ne aveva. Nel’34 ad esempio importò l’85% di prodotti raffinati. Questa dipendenza estera che non evrebbe permesso nessun avvio di attività belliche, fu drasticamente ridimensionata allorchè la Standard Oil americana e la IG Farben finanziarono e svilupparono il processo di idrogenazione che trasformava il carbone presente in notevoli quantità nel territorio tedesco in benzina per autotrazione. Nel precedente articolo si citava...
di Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio fonte Il Fatto Quotidiano “Padroni a casa nostra” è un’espressione apparentemente di moda, di questi tempi, un po’ dappertutto. Ma soprattutto in quelle parti d’Italia in cui ci sono centinaia di persone che, almeno a parole, sono pronte a “impugnare il fucile” per difendere la propria terra, anche se quella terra ha in certi casi nomi di fantasia ed origini storiche incerte, con tanto di improbabili rituali da circo....
di Massimo Pivetti La lotteria del capitalismo. Se le previsioni fanno acqua. Quanto di meglio una parte importante della civiltà europea era riuscita a realizzare nel primo trentennio successivo al secondo conflitto mondiale, per contrastare appunto la lotteria del capitalismo e in fin dei conti preservare nel tempo l'ordine borghese emendandolo dai suoi maggiori limiti storici, appare destinato a diventare sempre di più un lontano ricordo. Nel corso degli ultimi 30 anni si è prodotto...
di Vitaliano Trevisan fonte Il manifesto (29 agosto 2010) Non ho ricordi di un periodo che non fosse di crisi. Come scrive Carlo Michelstaedter nel «Dialogo della salute», riferendosi alla macchina sociale che costantemente cigola in tutte le sue commessure, ma non per questo si sfascia, è possibile, anzi probabile, ma per quanto mi riguarda: è certo, che si tratti davvero del modo suo di essere, cioè del modo di essere di quel sistema globale...
di Tonguessy Ho deciso di scrivere alcuni articoli sul cartello petrolchimico, su come si insinui pesantemente dentro la vita sociale e personale di ognuno di noi, su come operi condizionando la notra vita e la nostra salute. La tesi che sostengo è che questo cartello operi ancora sotto l’egida nazista, e per dimostrarlo inizierò parlando dei nazisti e della IG Farben. La IG Farben fu l’unico grande finanziatore della campagna per l’elezione di Adolf...
Zygmunt Bauman è stato ospite della decima edizione del FestivalFilosofia, svoltosi a Modena, Carpi e Sassuolo tra il 17 e il 19 settembre scorsi. Il tema di quest'anno – la fortuna – è stato introdotto da Remo Bodei con le parole: "L¹avvenire, il domani, pare aver riacquistato la sua natura di incontrollabile contingenza, di luogo di esplicazione di grandi forze che, in gran parte, sfuggono al nostro controllo. Seguono alcuni passaggi della relazione di Bauman,...
di Stefano D’Andrea I politici, fino qualche anno fa, ancora suggerivano ai cittadini di spendere e consumare, altrimenti la crisi si sarebbe aggravata e comunque da essa non si sarebbe potuti uscire. Tutti ricordiamo l’invocazione del pover’uomo che il debole e depresso popolo italiano è stato capace di scegliere come presidente del consiglio (se ben ricordo, in quel caso la crisi era quella successiva al crollo della cosiddetta new economy). Oggi le cose sembrano migliorate:...
di Gianluca Freda fonte Blogghete Avevo sentito parlare dell’omicidio di Rimini, in cui un ingegnere di 62 anni, Stefano Anelli, ha ucciso la nipote Monica Anelli con un colpo di balestra al collo, per poi suicidarsi con lo stesso, improbabile sistema. Non avevo degnato la vicenda della minima considerazione, ritenendola uno dei tanti riempitivi con cui la stampa quotidiana svolge il proprio compito, che è quello di tenere lontani i lettori dalle notizie reali. Apprendo...
di Alex Zanotelli fonte acquabenecomune La cittadinanza attiva italiana ha ottenuto una straordinaria vittoria raccogliendo un milione e quattrocentomila firme per chiedere un referendum contro la privatizzazione dell'acqua(Legge Ronchi ,19 novembre 2009). Questo grazie a una straordinaria convergenza di forze sociali che vanno da associazioni laiche come Arci o Mani Tese, o cattoliche come Agesci o Acli, da sindacati , da movimenti come NO TAV o NO Dal Molin, da reti come Lilliput o Assobotteghe…....
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