Autore: Redazione

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Ricordo di Massimo Bontempelli

E’ morto Massimo Bontempelli. Mente lucidissima. Pensatore colto e raffinato, potente e giusto. I suoi scritti sono il patrimonio che ha lasciato agli anticapitalisti, agli antimperialisti, agli umanisti, agli intelligenti, ai profondi, agli intellettualmente onesti, ai seri. Nei prossimi mesi, ne pubblicherò molti; quelli a carattere più immediatamente politico e reperibili in rete. Oggi leggiamo il ricordo dell’amico.   di Fabio Bentivoglio Alternativa Massimo Bontempelli, una vita semplice, una mente scintillante  Scrivere, oggi, una nota in ricordo di Massimo...

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Anglicismi e impazzimento linguistico: l’immagine di una cultura decaduta. Una lettura politica fuori dai purismi.

di Lorenzo Dorato L’ultimo vezzo linguistico che mi è capitato di leggere e ascoltare è il termine “location” al posto di “luogo” o “posto”. Si tratta di  una tra le tante parole facenti parte dell’infinita serie di anglicismi entrati prepotentemente e del tutto inutilmente nel linguaggio quotidiano italiano parlato e scritto, spesso anche in maniera inappropriata rispetto allo stesso significato inglese originario. Si tratta di un fenomeno massiccio in rapida espansione che investe l’intero spettro...

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Magris e Schiller. Dialogo tra un professore di filosofia e una studentessa

di Donato Salzarulo Poliscritture Giovedì 19 maggio 2005. Durante l’intervallo, una studentessa liceale dell’ultimo anno si avvicina al suo professore di filosofia, un sessantottino ultracinquantenne con occhiali e senza barba.   Prof., ha letto ieri l’articolo di Magris su Schiller? –   No, perché me lo chiede? –   Era un articolo bello, ma tosto!…Tante cose non le ho capite. Mi piacerebbe parlarne con lei. – Il professore apprezza la studentessa. E’ una giovane sveglia, una delle poche...

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Le vere cause della crescita del debito pubblico

L’articolo risale al 2003 ma è di grande interesse teorico e politico (SDA) di Andrea Ricci Ala sinistra Nell’ultimo decennio il principale argomento utilizzato dai fautori delle politiche neoliberiste per sostenere la necessità di ridurre il peso dell’intervento pubblico nell’economia è stato la preoccupazione per il crescente livello di indebitamento pubblico. In effetti, nel corso del decennio precedente, in Italia il rapporto tra stock del debito pubblico e PIL era aumentato di oltre 25 punti...

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I veri responsabili della distruzione del sistema economico italiano

di A.D.G. La Voce del corsaro Titolo originale Lo scempio delle privatizzazioni in Italia Aggiungerei un sottotitolo: La verità che i militanti e i simpatizzanti di sinistra e del centrosinistra si ostinano a negare. E ciò è il più grave dei problemi. Perché essi restano prigionieri della logica bipolare; non comprendono che è importante dar vita al partito alternativo al partito unico delle due coalizioni; e non prendono atto che i principi comunemente accolti dalle due coalizioni...

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Sovranità monetaria e democrazia

di Sergio Cesaratto Economia e politica Un grande primo ministro canadese, William Mackenzie King,[1] ebbe a dichiarare prima delle elezioni del 1935: “Una volta che a una nazione rinuncia al controllo della propria valuta e del credito, non importa chi fa le leggi della nazione. … Fino a quando il controllo dell’emissione della moneta e del credito non sia restituito al governo e riconosciuto come la responsabilità più rilevante e sacra, ogni discorso circa la...

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Si avvicina la nuova crisi globale

di Joseph Halevi il Manifesto   Una nuova ondata di crisi globale, separatamente dalla farsesca querelle europea sulla Grecia che sta affondando l'Ue nelle sabbie mobili, appare vieppiù probabile. Il fulcro della possibile crisi risiede nel rapporto tra i prezzi delle materie e delle derrate alimentari da un lato, con la crescita cinese ed indiana dall'altro e da come questi due fenomeni vengono integrati nelle scelte speculative dei mercati finanziari. A metà aprile il presidente...

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Le guerre cambiano la cultura del Paese

di Pietro Ancona Medioevo sociale Gli italiani sono gradualmente passati negli ultimissimi anni da forze di pace al servizio dell'ONU nei vari teatri di conflitto a forza di guerra impegnata prima in funzioni sussidiarie agli anglosassoni ed ora sempre più sfacciatamente ed apertamente in funzione di belligeranza di prima linea . Nello stesso tempo il Ministero della Difesa è stato quasi del tutto sottratto al controllo democratico del Parlamento ed ai controlli contabili ed organizzativi...

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Controcanto: Mladic

di Buzz Buzz&M Leggo in giro, non solo sui media mainstream, ma anche da commenti di persone che normalmente cercano di costruirsi un’informazione piuttosto filtrata, nel senso di attenta e ragionata, che il giudizio su Mladic è pressocché unanime. Dovrebbe far strano, quantomeno, che Mladic sia criminale di guerra, insieme a Karadzic e Milosevic, ovvero rappresentanti della Serbia, ovvero coloro che hanno perso la guerra, contro coloro che li hanno ricercati e/o imprigionati o e/o...

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Per favore, vattene

  di Andrea Marcon Il Giornale del ribelle Chi ci segue sa che a noi non interessa nulla del teatrino elettorale, delle sorti di De Magistris, di Pisapia o della Moratti (solo un inciso: ma com’è che questa è l’unica donna che non rivendica il proprio cognome da nubile?). Allo stesso modo, credo non ci sia bisogno di spiegare la nostra avversione a tutto ciò che Berlusconi incarna ed esalta nella sua stessa persona e nel...

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Libertà!

 Democrazia polacca in Africa di Manlio Dinucci  Il Manifesto del 01/06/2011 Quale modello di transizione democratica dovrebbero adottare Egitto e Tunisia, appena liberatisi dalle dittature di Mubarak e Ben Ali? Il presidente Obama non ha dubbi: quello polacco. La Polonia – ha dichiarato il 28 maggio a Varsavia – ha effettuato un «percorso verso la libertà che ha ispirato molti in questo continente e oltre». Elenca quindi i grandi meriti di Varsavia. Anzitutto, quello che...

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Pedofilia e Giustizia

Per Gesù il reato di pedofilia è il reato più grave; il reato che merita la pena maggiore. Non ci deve essere comprensione; nessuna pietà. Se la malattia conduce il pedofilo allo scandalo – la pedofilia è lo scandalo – meglio che il pedofilo si cavi un occhio o si tagli un arto. Al pedofilo deve essere “appesa al collo una macina girata da asino” e poi deve essere “gettato negli abissi del mare”.  D'altra...