Categoria: Rivista

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Lettera ai sovranisti: che fare?

di  STEFANO D’ANDREA I sovranisti e il nuovo Governo. Cari sovranisti, mi auguro che, una volta formato il Governo, la smettiate di tifare o di sperare, come è accaduto negli ultimi tre mesi. Tutti in qualche modo abbiamo sperato e tifato ma, una volta formato il Governo, il tifo deve essere arrestato, perché rischia di paralizzare l’azione e il Governo andrà valutato provvedimento per provvedimento, senza risparmiare critiche reputate giuste. L’unica ragione per la quale...

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Il resoconto della 3° Assemblea nazionale del Fronte Sovranista Italiano

di MATTEO ROSSINI (FSI Ravenna) Roma, 27 maggio 2018: il destino di una generazione di patrioti Domenica 27 maggio 2018, a soli otto mesi di distanza dalla precedente, si tiene a Roma, al Teatro dell’Angelo, la terza assemblea nazionale del FSI – Fronte Sovranista Italiano. Un appuntamento molto importante per tutti i soci e i militanti del partito: ritrovarsi insieme in un teatro per ascoltare gli interventi del presidente, le sue analisi e le sue...

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Cosa dicono di noi gli amici tedeschi

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Il signor Fleischhauer unisce una disarmante ignoranza dei concetti economici elementari a un livore ingenuo per un popolo che egli conosce solo in cartolina. Debito pubblico e debito estero hanno in comune di essere entrambi debito, certo; mentre però il debito pubblico deve essere stabilizzato per mezzo della crescita economica, il debito estero nell’Eurozona deve essere combattuto con l’aumento delle esportazioni e la caduta delle importazioni, dunque con l’impoverimento...

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Suicidi e azioni irrazionali caratterizzano i passaggi da una fase politica ad un’altra

di STEFANO D’ANDREA Nei periodi politicamente tumultuosi, come quello che stiamo vivendo, nei quali ad una fase politica se ne va sostituendo un’altra, l’azione degli agenti politici è irrazionale. Le forze vecchie sono come pugili suonati, incapaci di quella riflessione strategica e opportunistica che le ha caratterizzate in passato e le forze nuove, spinte dal vento, nella certezza di aumentare le posizioni di potere, non agiscono con razionalità, bensì con istinto ed emotività. Questa mi...

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Nazionalismo

di GIOVANNI PAPINI Il nazionalismo, come tutte le cose in cui entra la mano o la mente dell’uomo, può essere in più modi: buono o cattivo, intelligente o sciocco, apparente o sostanziale. C’è il nazionalismo dei letterati che, contaminando Giulio Cesare e Maurizio Barrès, un mezzo verso latino e un ritornello francese, spronano l’Italia alla conquista della Tripolitania; c’è il nazionalismo dei ragazzi scappati dal liceo che bruciano le bandiere di foglio gialle e nere...

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L’errore madornale di Salvini

di STEFANO D’ANDREA Il regime fascioeuropeista sarà abbattuto. Mattarella, per rimediare alla sconfitta elettorale, ha creduto di essere costretto a violare la Costituzione, abbia o meno commesso l’indeterminato delitto di attentato alla Costituzione. Così facendo ha diffuso il sentimento sovranista. Salvini però potrebbe aver commesso un errore madornale, dando ai fascioeuropeisti la possibilità di ottenere la fiducia e governare per un po’ di tempo ed eventualmente per 5 anni. Se Cottarelli ottenesse la fiducia, ed...

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Ecco cosa dovrebbero fare Salvini e Di Maio

di STEFANO D’ANDREA Salvini e Di Maio non siano ridicoli, minacciando di andare alle elezioni, quando sanno che non ci si andrà mai, e dimostrino di essere seri. Ecco, invece, cosa dovrebbero fare se Mattarella fosse irremovibile sul nome di Paolo Savona: chiedano a Conte di proporre Giorgetti come ministro dell’economia di un governo destinato a durare 12 o 18 mesi; occupino la RAI (senza scriverlo sul programma), nominando il Consiglio di amministrazione che scade...

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Occorrono una nuova classe politica e nuovi partiti popolari

I governi che, da almeno venti anni, sono espressione del partito unico delle due coalizioni liberiste ed eurounioniste, infatti, proseguono con una politica depressiva volta all’ostinata e assurda difesa dell’euro e con esso dell’Unione europea. La moneta unica, utilizzata da Paesi con strutture produttive, tassi di inflazione e di interesse disomogenei, unita alla libera circolazione dei capitali, ha favorito il formarsi di squilibri commerciali che, allo scatenarsi della crisi, prima finanziaria e poi economica, si...

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Un’alternativa alla Google tax: pazza o nuova idea?

di CARMINE MORCIANO (FSI Bologna)   Parlando delle imposte alle multinazionali di internet e della nuova trovata, la Google tax, non entro nel merito dell’iva. In primo luogo perché non è un problema legato all’imposizione fiscale alle imprese, che agiscono da sostituti d’imposta: per chi quell’iva incasserà o se quell’iva deve essere pagata o meno conta maggiormente il rapporto di forza tra gli Stati dell’UE o tra gli Stati dell’UE e il resto del mondo....

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Apologia del debito pubblico

di STEFANO D’ANDREA DEBITO PUBBLICO: SIETE STUPIDI O SIETE STATI INDOTTRINATI (STUPIDITI)? Voi che da 30 anni credete che il problema sia il debito pubblico e non vi siete mai chiesti: a) perché il debito privato non è un problema? b) perché TV, Corriere della Sera, la Repubblica e il Sole 24 Ore non dedicano al debito privato lo stesso spazio che dedicano al debito pubblico? c) perché i Trattati europei non prevedono vincoli al debito privato e anzi lo promuovono? d) perché il debito...

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Un saggio su fascismo e antifascismo (3a parte)

di MARINO BADIALE e MASSIMO BONTEMPELLI [segue da qui] 5. Che fare? Dopo questo esame sulla natura del fascismo, riprendiamo l’esame della situazione italiana. La domanda naturale, a seguito delle analisi fin qui svolte, è naturalmente: che fare? Come opporsi al pericolo effettivo di dissoluzione della società italiana? Se tale pericolo fosse quello del fascismo, la risposta sarebbe chiara e dettata dalla storia: di fronte al pericolo fascista occorre una politica di unità antifascista, quel...

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Una strategia energetica per l’Italia (documento approvato dall’Assemblea nazionale del FSI – 27 maggio 2018)

UNA STRATEGIA ENERGETICA PER L’ITALIA A fini di utilità generale la legge può riservare originariamente o trasferire, mediante espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a comunità di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale. Articolo 43 della Costituzione della Repubblica Italiana INTRODUZIONE L’energia è...