Categoria: Rivista

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Il sogno antico di Babeuf

di SALVATORE PAOLO GARUFI (FSI Catania) I Giugno del 1797. Due giovani si trovavano impegnati nello studio per gli imminenti esami in una casa di campagna di Bronte, in contrada Colla, poco a sud del paese. Aspettavano il loro professore, padre Nunzio Ganci, che doveva chiarire alcuni passi che avevano a che fare col veltro e col feltro nella Divina Commedia di Dante. Una caraffa di limonata era sul tavolo. D’improvviso, sentirono lo svolazzare di una tonaca e il prete calò su...

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Un saggio su fascismo e antifascismo (2a parte)

di MARINO BADIALE e MASSIMO BONTEMPELLI [segue da qui] 3. Cos’è il fascismo? Che cosa è stato il fascismo? La ricerca di una risposta a questa domanda è stata naturalmente viva fin dal sorgere del fascismo. Alcune delle più note risposte ad essa contengono elementi di verità che possono essere valorizzati pur all’interno di una critica degli aspetti parziali ed insufficienti di tali risposte. Secondo Benedetto Croce, il fascismo è una malattia morale che ad...

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Sovranismo inattuabile? No, destino sovranista

di STEFANO D’ANDREA Non deve dispiacere che il Presidente della Repubblica e i giornalisti prezzolati dicano tante falsità, insensatezze e vere e proprie assurdità. Non sanno, gli ingenui, che siamo soltanto all’inizio e che ancora non hanno conosciuto i veri sovranisti. Il sovranismo è un fenomeno non paragonabile alla Resistenza, che operò due anni in periodo di guerra. È invece paragonabile al Risorgimento, che operò in modo infaticabile e con vocazione al martirio per 98...

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Note sul sistema elettorale

di FEDERICO MONEGAGLIA (FSI Trento) Diario di un Paese senza Governo, giorno 65. Le cavallette ancora non sono arrivate, ed anzi sembra che una leggera flessione in positivo abbia rassicurato il Dio Mercato, dacché gli àuguri che ogni giorno si rivolgono a noi dal teleschermo hanno captato segnali di clemenza. Ma come ci siamo arrivati? Per comprenderlo partiremo da 70 anni addietro, in quel fatidico ’48, anzi ’47, in cui i nostri costituenti si espressero...

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9 maggio, omicidio Moro: quando l’Italia fu sconfitta dalle potenze nemiche

di STEFANO D’ANDREA (Presidente FSI) Il 9 maggio di 40 anni fa Inghilterra e Francia, sostenute da Stati Uniti, Germania e Unione Sovietica, tramite la P2, dopo essersi servite delle BR (grazie al KGB) e di due politici pavidi, Andreotti e Cossiga, uccidevano Aldo Moro e ponevano fine alla grande stagione socialdemocratica italiana. L’Italia socialdemocratica è stata destabilizzata da “alleati” che “cooperavano” con essa nella Comunità Economica Europea, dall’”alleato statunitense” nella NATO e dal KGB,...

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Contro la politica dei narcisi

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Oggi vige la politica dei narcisi. Siamo invasi da insignificanti personaggetti politici, privi della più elementare cultura politica, ma pieni di sé e dall’ego smisurato. Indubbiamente abilissimi a parlare, lo sproloquio è la loro unica specialità, ma tolto questo essi non hanno la minima concezione ideologica. I loro discorsi possono essere lunghissimi, ma saranno sempre e comunque incredibilmente vuoti. A costoro piace terribilmente il suono della loro voce e, per...

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Roma, 27 maggio: 3ª Assemblea nazionale del Fronte Sovranista Italiano e 1° Seminario del CPR

Domenica 27 maggio 2018 a Roma, presso il Teatro dell’Angelo (Via Simone De Saint Bon 19), si svolgerà la 3ª Assemblea nazionale del Fronte Sovranista Italiano, il primo partito sovranista d’Italia. ­ Più precisamente all’assemblea del 2018, anticipata rispetto allo scorso anno in ragione degli appuntamenti elettorali che in autunno vedranno impegnato il partito con il progetto Riconquistare l’Italia, sarà dedicata la sessione mattutina della giornata. Dopo la consueta parte istituzionale, nella quale verranno presentati 2 nuovi...

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Edificare una rinnovata civiltà di resistenza

di ANTONIO PERCOCO (FSI Verona) e MARCELLO VEZZOLI (FSI Brescia) È oramai palese (il decreto 61 sulla scuola lo testimonia) che lo scopo inconfessabile del sistema di potere è quello di dare alla luce una generazione incapace di partorire un pensiero critico autentico: la molteplicità delle cognizioni di causa e delle loro reazioni, razionali e controllate, contro il caos imperante che, utilizzando ogni sorta di strumento diabolico, di arte riprovevole, tende a progettare (usiamo questo...

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Un saggio su fascismo e antifascismo (1a parte)

di MARINO BADIALE e MASSIMO BONTEMPELLI  1. Introduzione L’autunno del 2010 verrà ricordato come l’inizio dell’autunno o del tramonto di Berlusconi. Il segnale più evidente di questo tramonto è forse l’attacco che i giornali da lui dipendenti hanno sferrato, all’inizio di ottobre, contro Emma Marcegaglia, presidente della Confindustria. Si tratta evidentemente di una mossa disperata, dovuta all’incapacità da parte di Berlusconi di gestire i problemi e gli scontri interni ai ceti dominanti italiani. È del tutto...

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Noi sovranisti

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Credevano di avercela fatta, i signori della globalizzazione. La loro hybris feroce, impudente, li aveva convinti di essere gli arbitri della vita e del destino comuni, custodi di un universo tecnicamente perfetto ma, alla prova dei fatti, distopico e ogni giorno più maledetto per miliardi di uomini. Nell’arco di un quarto di secolo, a partire dai mesi in cui il gigante sovietico si squagliava con facilità inverosimile, un pugno di...

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Sul concetto di verità

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Da almeno due secoli, anziché essere la forma definitiva che la conoscenza assume, la filosofia rassicura che la verità sia inopportuna, e in parte escogita labirinti di pensiero alternativi al percorso logico, in parte la diffama pretendendo di scorgervi il proposito di un atteggiamento totalitario – da una parte una scuola europea legata a una filosofia della storia sempre più esangue rifiuta la verità come superficiale, dall’altra una filosofia...

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L’involuzione dello Stato

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Da circa un quarto di secolo una massiccia e progressiva occupazione del potere da parte di potentati privati sovranazionali modifica e stravolge la natura giuridica dello stato moderno, che da stato di diritto sembra retrocedere a stato patrimoniale. Impostasi la globalizzazione e sviluppatasi la tecnologia digitale, lo Stato di diritto, che si basa sull’attività legislativa, la divisione dei poteri e sulla prevalenza di una Costituzione, ha perso progressivamente terreno....