Categoria: Rivista

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L'Italia e il riequilibrio fiscale

di NICOLA DI CESARE (ARS Sardegna) A leggere la stampa, sia quella “ufficiale” che quella “alternativa”, sul sistema fiscale italiano e sulla questione del carico gravante su imprese e cittadini , se ne sentono di tutti i colori: dati, cifre, statistiche di ogni genere, sono sviscerate e interpretate a seconda della convenienza del relatore di turno; alcuni aspetti della vicenda tuttavia sono sistematicamente obnubilati. Il motivo di tale oscuramento è presto detto: se i contribuenti...

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La costituzione del concetto occidentale di libertà

di COSTANZO PREVE Nella tradizione della filosofia politica occidentale, che trova la sua indiscussa origine storica e geografica negli antichi greci, la libertà non sorge come istanza potenzialmente universalistica in progressiva estensione cosmopolitica, ma si costituisce come privilegio comunitario. Nella società greca, a differenza che nella maggioranza delle società tribali o imperiali che la circondavano, la differenza fra schiavi e liberi, da un lato, e fra cittadini ed ospiti stranieri, dall’altro, tracciava l’ascissa e l’ordinata...

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Diventare umani

di PIERO COPPO (medico, etnopsichiatra)   In società multiculturali ci sono spesso forti conflittualità tra il progetto di cui le diverse famiglie sono portatrici e quello della cultura dominante, per esempio attorno alla questione della proprietà dei figli. Appartengono ai genitori biologici e alle loro famiglie, oppure alla cultura, al gruppo proprietario del luogo dove nascono? In altri termini: sono destinati a rafforzare e continuare la cultura, l’identità etnica dei loro genitori, o quella di...

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L'ascesa della Meritocrazia

di PIERLUIGI BIANCO (ARS Puglia) “Il termine “meritocrazia”, coniato negli Stati Uniti, è stato introdotto in Italia negli anni Settanta con riferimento a sistemi di valutazione scolastica basati sul merito (ma ritenuti tali da discriminare chi non provenga da un ambiente familiare adeguato) e alla tendenza a premiare, nel mondo del lavoro, chi si distingua per impegno e capacità nei confronti di altri, ai quali sarebbe negato in qualche modo il diritto al lavoro e a un reddito dignitoso....

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Antonio Gramsci e la teoria del partito

di ROBERT BOESCH (www.sinistrainrete.info) Il “modello generale” gramsciano dell’ascesa di una classe alla condizione di egemonia sociale, trova la sua sequenza di sviluppo nella sua teoria del partito comunista. In Gramsci, il partito comunista è “la forma di organizzazione più elevata del soggetto rivoluzionario, l’intellettuale collettivo”, che è spinto a “diventare Stato egli stesso” e a “modellarlo a sua immagine e somiglianza”. Deve riunire in sé “tutte le esigenze della lotta generale”. E’ sintomatico per...

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Il progetto del Fronte Sovranista Italiano: uscire dall'Unione europea e applicare la Costituzione del 48

L’ARS Associazione Riconquistare la Sovranità è un’associazione di cittadini italiani ideata nel novembre del 2011 e nata nel marzo del 2012, ormai presente in quasi tutte le regioni italiane, il cui scopo sociale è di organizzare una rete di persone che intendono riconquistare la sovranità politica ed economica, al fine di costituire il primo partito politico sovranista italiano. Sovranismo e sovranista sono due neologismi che l’ARS ha individuato e definito per designare l’istanza di riconquista...

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Borghezio: vendiamo la Sicilia a USA o Russia per sanare i bilanci

Articolo apparso il 12 aprile 2012 sul sito balarm.it Klaus Davi chiede e Mario Borghezio risponde. L’esponente della Lega Nord, ospite della trasmissione “KlausCondicio”, che va in onda su Youtube, replica ad una domanda che suona subito come una provocazione: «Secondo alcuni l’unico modo per combattere la mafia sarebbe quello di vendere la Sicilia ad uno stato estero o un oligarca russo. Cosa ne pensa?». La risposta è proprio quella che ci si aspetta da...

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Leggendo

Quando il drammaturgo Lenormand visitò lo studio di Freud, lo giudicò simile a quello di qualunque altro professore universitario. Freud non si schermì, ma per tutta risposta gli mostrò le opere di Shakespeare e dei tragici greci, dicendo: «Ecco i miei maestri». (H. F. Ellenberger 1976). L’intuizione di poeti e scrittori furono per lui le fondamenta del colosso teorico che avrebbe poi costruito negli anni. E in effetti l’arte, sintesi dialettica di emotività e razionalità,...

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Sentimenti e materialismo

di Luca Mancini, ARS Lazio Viviamo in una triste società materialista che ha ridimensionato all’inverosimile il ruolo delle emozioni umane in nome di un presunto benessere. Una società neopositivista che è fermamente convinta che il progresso scientifico e materiale coincida con il progresso umano. Chi è convinto di questo, dovrebbe allora degnarsi di spiegare come sia possibile che nonostante l’enorme sviluppo tecnologico degli ultimi trent’anni, le condizioni di vita degli uomini occidentali siano nettamente peggiorate. Non solo...

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Una missione per l'Italia

di LUCIANO DEL VECCHIO (ARS Emilia-Romagna)   Giuseppe Mazzini associava la volontà di indipendenza e di unificazione della nazione italiana a un’alta missione storica: affermare il principio di nazionalità ponendosi alla guida dei moti rivoluzionari dei popoli europei ancora oppressi: una missione suggerita dal primato italiano proveniente da quello della Roma dei Cesari che aveva unificato politicamente il mondo antico, poi dalla Roma dei Papi che aveva unificato l’Europa in senso religioso, per concludersi nel...

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L'ingloriosa fine del Regno delle Due Sicilie

di GIUSEPPE CESARE ABBA Nel porto di Napoli, 31 d’agosto Il cielo, il golfo, l’isola, il Vesuvio che esulta nell’azzurro ardente, e tutta la campagna che si ammanta di colori fini, sempre più fini, via via sin laggiù dove sfuma nell’aria; nulla, sa nulla di quel che avviene? Ma! l’immensa città che sgomenta a vederla, bolle di passione che si indovina. Quella è la Reggia. Dunque da quei balconi, mostrando loro i galeotti nel bagno,...

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L'«età dell'oro dell'istruzione» e le politiche di pianificazione

di MICHELE DAL LAGO (sociologo; Università di Bergamo) L’intreccio tra politica democratica e gestione dell’economia di ispirazione keynesiana ebbe un impatto talmente rilevante sui sistemi scolastici dei paesi industrializzati che alcuni studiosi, già nei primi anni Settanta, definivano il decennio precedente «l’età dell’oro dell’istruzione». Tale entusiasmo non era motivato solamente dalla crescita quantitativa dell’accesso all’istruzione. A partire dal dopoguerra, infatti, i sistemi scolastici aveva assunto una rilevanza strategica nelle politiche volte a favorire la democrazia...