Categoria: Rivista

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La prestidigitazione bancaria

A che punto si è spinta la finzione nella quale viviamo? A che punto ci siamo persi nel cercare equilibrio con gli altri, senza capire cosa è veramente importante nella ricerca dello stesso? E per capirlo dobbiamo capire cosa lega le nostre vite, che non ci si può legare agli altri senza avere un equilibrio nei rapporti, oltre al fatto che dobbiamo prima di tutto star bene con noi stessi, un po’ come succede nella...

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Una conferenza molto interessante: Gianfranco Carpeoro

Il potere, le strutture di potere, la massoneria, i Gesuiti, l’impossibilità del nuovo ordine mondiale, il finanziamento illecito dei partiti, tangentopoli, Craxi, il patto di quest’ultimo con Di Pietro, Leon Klinghoffer, l’incapacità come problema prioritario rispetto alla disonestà, il difetto di partecipazione dei cittadini italiani e molto altro. Una lunga conferenza non sovranista ma con molti spunti relativi all’Italia e chicche di informazione – per esempio, sembra che Salvator Allende fosse Maestro venerabile di una...

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Storie del '92

Oggi ho il piacere di pubblicare due storie autentiche e alquanto toccanti che ci fanno capire a cosa serve una moneta che può oscillare liberamente e SENZA AGGANCI e/o VINCOLI ESTERNI con altre valute e che può essere indirizzata ai fabbisogni REALI di una Nazione. Ringrazio Carlo Giorgetti e Roberto Calletti per il contributo fornito, rispondendo al mio invito pubblico, atto a raccontare la propria storia lavorativa del 1992, dopo l’uscita dell’Italia dallo SME (aggancio...

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Il contesto storico e ideologico che predispose lo sfacelo della scuola di Stato

Oggi i partiti e i mezzi di informazione tendono a rimuovere dalla memoria collettiva un periodo della storia dell’ltalia che ci si augura possa, un giorno, essere raccontato senza inganni. Tra il 1992 e il 1999 influenti politici italiani, privi di ogni concetto di interesse nazionale, perché americanizzati o corrotti o ignoranti, hanno dato in pasto interi settori dell’economia italiana all’avidità del profitto privato straniero. Nella lista nera di coloro che, nel silenzio, concorsero all’impossessamento...

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ISDS, l'insopportabile leggerezza degli acronimi

ISDS è l’acronimo di Investment-State Dispute Settlement,  uno strumento di diritto pubblico internazionale per risolvere le vertenze che possono sorgere fra uno stato e i suoi investitori stranieri. Il primo accordo del genere risale al 1959, e fu stipulato fra Germania e Pakistan. Inizialmente concepito per proteggere gli investitori stranieri da discriminazioni o espropri arbitrari, si è trasformato in un’arma che le multinazionali usano in modo sempre più invasivo per citare in giudizio gli Stati...

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Incostituzionalità dell'Italicum

La nuova legge elettorale appare incostituzionale almeno sotto quattro diversi profili, anche, ma non soltanto, alla luce dei principi espressi dalla Corte Costituzionale nella sentenza  n. 1/2014, la quale ha dichiarato la incostituzionalità di una serie di norme che disciplinavano le elezioni politiche della Camera e del Senato. Sul tema certamente sarò costretto a tornare, quindi mi limito a quattro appunti. 1. Nella sentenza n. 1/2014  la Corte Costituzionale richiese, come condizione per la costituzionalità...

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Materialismo storico e filosofia

I politici di sinistra sembrano riconoscere come imperativo categorico l’esecuzione di compiti storici. Alcuni critici hanno spiegato questo atteggiamento con l’influsso esercitato su Marx da Hegel, dal principio di questi secondo cui il reale è il razionale. Si tratta però di una spiegazione insostenibile: il culto della storia è una conseguenza del materialismo storico, propriamente del fatto che esso rifiuta il presente e vive nel futuro. Allo stesso modo, presumendo di aver divinato dove vada...

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Abd Ar-Razzaq Yahya (Charles-André Gilis): Le illusioni dell'integralismo

Le riflessioni di un sufi contemporaneo sull’islam “politico” (dal libro L’integrità islamica. Né integralismo né integrazione, trad. it. Casa della Pace di Pavia, 2007) [gm] Partendo dall’idea che la comunità islamica non possa essere governata che da musulmani, l’integralismo cerca di conquistare il potere con mezzi politici. I partigiani di questa ideologia sperano così di promuovere l’islam, da una parte garantendo la pratica della religione nei paesi che essi controllano, dall’altra gettando per il mondo...

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Syriza e la sinistra radicale italiana

Ci sono alcuni punti dell’iniziale azione politica di Syriza che mi piacciono. In primo luogo, Syriza si è alleato con un partito di destra euroscettico, che vuole limitare l’immigrazione e che secondo taluni sarebbe addirittura “omofobo”, ossia non omofilo. Una scelta politica sensata, posto che Syriza non reputa affidabile il KKE e  persiste nella proposta (che non condivido e che è irrealizzabile) di voler cambiare verso all’Unione europea (che faceva? tornava alle elezioni?). Coerentemente un...

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Le motivazioni

“Perché militare in una organizzazione politica semisconosciuta appena nata?” “Perché occuparsi di politica, ma dimmi, chi te lo fa fare?” Domande semplici, banali, a cui sicuramente (a noi dell’ARS) non è mancato di dover rispondere. Domande scandite con quello sguardo e quel tono di voce di chi è smarrito, incredulo di fronte ad una scelta simile, proferite da chi pensa che in fondo sarebbe sufficiente stare al posto proprio, piegandosi quel tanto che basta, sperare...

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Tsipras è meglio o peggio di Renzi?

Tsipras vorrebbe combattere l’austerità ma in un libro loda il pareggio di bilancio Dubito quindi che Tsipras abbia il livello di consapevolezza di Renzi (livello comunque molto modesto), visto che, da un lato, il senatore renziano Lauricella ha presentato un disegno di legge costituzionale per ri-modificare la Costituzione, al fine di eliminare il pareggio di bilancio, dall’altro Renzi ha cercato di rinviare il pareggio di bilancio e il  fiscal compact. Penso perciò che il paragone...

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Operazione Q€

Nome in codice “svalutescion” Vediamo di fare un po’ di chiarezza interpretando i tanti numeri ricevuti in queste convulse ore. Alle 14,30 di giovedì 22 gennaio 2015, il governatore della Banca Centrale Europea (BCE) Mario Draghi ha annunciato a mercati aperti l’€uro QE (acquisto di titoli di Stato dei Paesi della €Z) che sarà pari ad un importo mensile di €60 miliardi per una durata stimata di 19 mesi a partire dal prossimo marzo 2015...