La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Magris e Schiller. Dialogo tra un professore di filosofia e una studentessa

di Donato Salzarulo Poliscritture Giovedì 19 maggio 2005. Durante l’intervallo, una studentessa liceale dell’ultimo anno si avvicina al suo professore di filosofia, un sessantottino ultracinquantenne con occhiali e senza barba.   Prof., ha letto ieri l’articolo di Magris su Schiller? –   No, perché me lo chiede? –   Era un articolo bello, ma tosto!…Tante cose non le ho capite. Mi piacerebbe parlarne con lei. – Il professore apprezza la studentessa. E’ una giovane sveglia, una delle poche...

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Comunismo individualistico post sovietico

di Stefano D’Andrea Comunismo individualistico.* Contraddizione in termini. Non resistenza o sforzo di rinascita bensì Residuo  Materiale da scarto. Epilogo di sconfitta. Fondo di depressione. Morale fanciullesca:  giusto il debito, giusto il consumo; giusta la pubblicità, giusta talvolta la guerra di aggressione. Ma per un mondo più buono giusto libero e pulito

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Le vere cause della crescita del debito pubblico

L’articolo risale al 2003 ma è di grande interesse teorico e politico (SDA) di Andrea Ricci Ala sinistra Nell’ultimo decennio il principale argomento utilizzato dai fautori delle politiche neoliberiste per sostenere la necessità di ridurre il peso dell’intervento pubblico nell’economia è stato la preoccupazione per il crescente livello di indebitamento pubblico. In effetti, nel corso del decennio precedente, in Italia il rapporto tra stock del debito pubblico e PIL era aumentato di oltre 25 punti...

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I veri responsabili della distruzione del sistema economico italiano

di A.D.G. La Voce del corsaro Titolo originale Lo scempio delle privatizzazioni in Italia Aggiungerei un sottotitolo: La verità che i militanti e i simpatizzanti di sinistra e del centrosinistra si ostinano a negare. E ciò è il più grave dei problemi. Perché essi restano prigionieri della logica bipolare; non comprendono che è importante dar vita al partito alternativo al partito unico delle due coalizioni; e non prendono atto che i principi comunemente accolti dalle due coalizioni...

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Sovranità monetaria e democrazia

di Sergio Cesaratto Economia e politica Un grande primo ministro canadese, William Mackenzie King,[1] ebbe a dichiarare prima delle elezioni del 1935: “Una volta che a una nazione rinuncia al controllo della propria valuta e del credito, non importa chi fa le leggi della nazione. … Fino a quando il controllo dell’emissione della moneta e del credito non sia restituito al governo e riconosciuto come la responsabilità più rilevante e sacra, ogni discorso circa la...

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Si avvicina la nuova crisi globale

di Joseph Halevi il Manifesto   Una nuova ondata di crisi globale, separatamente dalla farsesca querelle europea sulla Grecia che sta affondando l'Ue nelle sabbie mobili, appare vieppiù probabile. Il fulcro della possibile crisi risiede nel rapporto tra i prezzi delle materie e delle derrate alimentari da un lato, con la crescita cinese ed indiana dall'altro e da come questi due fenomeni vengono integrati nelle scelte speculative dei mercati finanziari. A metà aprile il presidente...

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Moriori e Maori

Prendo spunto dallo straordinario saggio antiprogressista di J. Diamond [1 e 2] per parlare di alcune facce del Progresso che non vengono mai sufficientemente menzionate, né, di conseguenza, adeguatamente valutate. Ovvero del rapporto che le civiltà progressiste hanno (avuto) nei confronti delle società antiprogressiste, e di come inesorabilmente il destino di queste ultime abbia troppo spesso esiti fatali.   I Moriori erano una tribù di Maori che, allontanatasi dall'attuale Nuova Zelanda si stabilì nell'isola di...

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Il delitto di ‘lasciar correre’, il dovere del riconoscimento e della riconoscenza

di Alessandro Bolzonello Sventola alto dal mio poggiolo il tricolore. Sento il dovere di celebrare la vita, in particolare le vicende significative incontrate lungo il cammino. L’inizio e il fine vita sono i capisaldi, ma anche ciò che ha segnato una discontinuità tra il prima e il dopo. Contestualmente vivo con imbarazzo e disagio la stanca ritualità, spesso svuotata di significato, ridotta a bassa retorica, a mero trascinamento del passato. Celebrare è un atto di...

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La Commissione Europea dichiara guerra ai nostri stipendi, alle nostre pensioni, alla nostra economia

  CONTI PUBBLICI: UE, ''L'ITALIA MANTENGA IMPEGNI SU DEFICIT E INTRODUCA LIMITI ALLA SPESA'' L'Italia deve concentrarsi sul consolidamento dei conti pubblici abbandonando nel breve e medio termine qualsiasi tentazione di ridurre il carico fiscale. E' la raccomandazione che la Commissione Europea rivolge all'Italia. L'esecutivo comunitario non dice in modo esplicito che l'Italia non puo' tagliare le tasse su famiglie e imprese ma sottolinea che ''qualsiasi risorsa aggiuntiva rispetto al budget deve essere indirizzata alla...

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A proposito dell’autobiografia di Nichi Vendola

di Stefano D'Andrea Ormai mi è chiaro che il popolo italiano sbanda e prende abbagli. L’abbaglio Berlusconi, l’abbaglio Fini, l’abbaglio Amato, l’abbaglio D’Alema, l’abbaglio Nichi Vendola, per citare soltanto alcuni tra gli abbagli principali. Nichi Vendola è l’ultimo abbaglio della serie. Non so se sarà l’ultimo in assoluto. Infatti, chi vive con lo sguardo abbagliato, prima o poi si schianta e comunque sbaglia strada. E io sono tra coloro che temono che, a forza di...

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Le guerre cambiano la cultura del Paese

di Pietro Ancona Medioevo sociale Gli italiani sono gradualmente passati negli ultimissimi anni da forze di pace al servizio dell'ONU nei vari teatri di conflitto a forza di guerra impegnata prima in funzioni sussidiarie agli anglosassoni ed ora sempre più sfacciatamente ed apertamente in funzione di belligeranza di prima linea . Nello stesso tempo il Ministero della Difesa è stato quasi del tutto sottratto al controllo democratico del Parlamento ed ai controlli contabili ed organizzativi...

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Controcanto: Mladic

di Buzz Buzz&M Leggo in giro, non solo sui media mainstream, ma anche da commenti di persone che normalmente cercano di costruirsi un’informazione piuttosto filtrata, nel senso di attenta e ragionata, che il giudizio su Mladic è pressocché unanime. Dovrebbe far strano, quantomeno, che Mladic sia criminale di guerra, insieme a Karadzic e Milosevic, ovvero rappresentanti della Serbia, ovvero coloro che hanno perso la guerra, contro coloro che li hanno ricercati e/o imprigionati o e/o...