Autore: Stefano D'Andrea

3

L'incubo del capitale: la libertà dei popoli

di Stefano D'Andrea Dice Angela Merkel e con essa tutta la elite politico-finanziaria: se crolla l'euro crolla l'intero ordine giuridico europeo. Rispondiamo: lo sappiamo. E infatti non ci sono altre ragioni per uscire dall'euro se non quella di perseguire la disintegrazione dell’ordine giuridico europeo. La verità è che faranno di tutto per salvare l'ordine giuridico europeo. E noi, che vorremmo distruggerlo, non abbiamo, apparentemente, alcun potere di incidere sul corso degli eventi. Soltanto apparentemente, non...

0

Drastico taglio alle spese militari? No: sono un socialista antimperialista.

di Stefano D'Andrea Recentemente ho sottoscritto un appello che aveva ad oggetto cinque slogan. Uno dei cinque slogan era questo: “Drastico taglio alle spese militari e cessazione di ogni missione di guerra” (1). Un appello si sottoscrive perché se ne condivide lo spirito di fondo e si conviene sull’utilità dell’iniziativa. Dissensi sui dettagli e magari anche su uno dei punti oggetto dell’appello non possono indurre ad astenersi dall’adesione; salvo assumere l’atteggiamento del fariseo che è...

0

Le rivolte britanniche: lotta di classe o consumatori in astinenza? – La principale ragione dell’impoverimento dei ceti con redditi bassi o medio-bassi

di Stefano D’Andrea Sommario: 1. Lotta di classe nella forma pre-politica del saccheggio? 2. L’impoverimento derivato dai consumi eccessivi (rispetto ai redditi da lavoro). Precisazioni sull’oggetto delle mie riflessioni; 3. Qualche calcolo un po’ a occhio e croce e la tesi; 4. Spese sostenute dalle famiglie italiane per le autovetture; 5. Spese sostenute dalle famiglie italiane per cene e pranzi al ristorante; 6. Denaro speso per i consumi dei figli; 7. Denaro speso per soddisfare...

0

Il coraggio dei partigiani libici e del Sud Africa. Il rischio della vittoria dei nazisti statunitensi ed europei

Ultime dal combattente lealista Libyan Liberal sul fronte a Tripoli: [25.08.2011] “Ad Abu Salem combattenti eroici. Siamo pronti ad accettare la morte ora. Bombe della Nato con bombe a grappolo da F-16. Molti morti. Ieri sera siamo andati dietro le linee nemiche a Landanous alto per salvare un gruppo di ostaggi. molte case saccheggiate nelle aree controllate dai ribelli. panico ovunque. I ribelli uccidono chiunque si trovi sulla lista di persone pro-Gheddafi. Ne hanno ucciso...

0

Le notizie che giungono dalla Libia sono eccellenti. Possiamo andare a lavorare sereni!

di Stefano D'Andrea Riassumo alcune notizie reperibili sul sito http://gilguysparks.wordpress.com/ Le notizie sono eccellenti. Come ammette tra le righe anche il Washington post, la festa per i ribelli è già finita. Infatti, la brigata d’elite ribelle, che era stata "spedita a garantire le posizioni chiave a Tripoli, tra il porto, i ministeri e il museo nazionale", è stata attaccata a sorpresa dai lealisti,  tramite cecchini dai grattacieli e uno sfondamento da un cancello vicino alla base, dal quale...

0

Il terrorismo dei formatori e istupiditori dell'opinione pubblica nazionale

    Il primo agosto, ho pubblicato un articolo dal titolo: Libia: la disfatta dei ribelli e della NATO. L'articolo era basato su alcune fonti, tutte rigorosamente citate e tuttavia temevo che le mie valutazioni dei fatti fossero troppo ottimistiche. Le fonti smentivano il silenzio della stampa ufficiale (La Repubblica, Corriere della Sera, La stampa, ecc.) sulla guerra di Libia e davano, invece, rilevanza a fatti che potevano risultare decisivi per l’esito della guerra.   Nel...

0

Popoli e intermediari finanziari

di Stefano D'Andrea Uno stato è un popolo organizzato su un territorio. Sul territorio il popolo si organizza dandosi una disciplina. Su quella terra, è il popolo che decide.   Un popolo e uno stato non sono dignitosi se si assoggettano al giudizio dei “mercati finanziari”. Sono addirittura stupidi se non posseggono un’agenzia di rating che li tuteli e ciononostante si assoggettano al giudizio dei mercati finanziari. In ogni caso non sono dignitosi . Non è dignitoso il...

5

Gli anticapitalisti, le nazioni e l'internazionalismo

di Stefano D’Andrea E’ stimolante rileggere il Manifesto del Partito Comunista a piccole dosi. Brani isolati. Pochi pensieri. Per lo più stringati ragionamenti su innumerevoli concetti importanti della vita, della politica, della società. Alcuni brani appaiono totalmente condivisibili. Il giudizio di valore o il giudizio storico è rimasto identico. Altri brani necessitano di un semplice adeguamento linguistico. In particolare i termini “borghese” e “borghesia” non sono adatti a descrivere alcun fenomeno del mondo moderno, perché,...

0

Comunismo individualistico post sovietico

di Stefano D’Andrea Comunismo individualistico.* Contraddizione in termini. Non resistenza o sforzo di rinascita bensì Residuo  Materiale da scarto. Epilogo di sconfitta. Fondo di depressione. Morale fanciullesca:  giusto il debito, giusto il consumo; giusta la pubblicità, giusta talvolta la guerra di aggressione. Ma per un mondo più buono giusto libero e pulito

0

A proposito dell’autobiografia di Nichi Vendola

di Stefano D'Andrea Ormai mi è chiaro che il popolo italiano sbanda e prende abbagli. L’abbaglio Berlusconi, l’abbaglio Fini, l’abbaglio Amato, l’abbaglio D’Alema, l’abbaglio Nichi Vendola, per citare soltanto alcuni tra gli abbagli principali. Nichi Vendola è l’ultimo abbaglio della serie. Non so se sarà l’ultimo in assoluto. Infatti, chi vive con lo sguardo abbagliato, prima o poi si schianta e comunque sbaglia strada. E io sono tra coloro che temono che, a forza di...

0

E' nato il grande rivoluzionario

di Stefano D'Andrea Avviso i lettori del blog che in questa occasione farò un uso privato di spazio pubblico. Dopo due anni d'impegno per AppelloAlPopolo penso di aver meritato il diritto a questo uso del blog per esprimere pensieri e sentimenti privati. Tutti coloro che sono disinteressati alla mia vita sono pregati e comunque consigliati d'interrompere la lettura e di non cliccare su "Leggi l'intero post". Oggi, 2 giugno 2011, sono due anni di vita del blog e avrei voluto scrivere...

0

Ardire di essere illiberali. Questo è l’imperativo.

di Stefano D’Andrea “Venne infine un tempo in cui tutto ciò che gli uomini avevano considerato come inalienabile divenne oggetto di scambio, di traffico, e poteva essere alienato; il tempo in cui quelle stesse cose che fino ad allora erano state comunicate ma mai barattate, donate ma mai vendute, acquisite ma mai acquistate – virtù, amore, opinione, scienza, conoscenza, ecc. – tutto divenne commercio. E’ il tempo della corruzione generale, della venalità universale o, per...